Il Santuario di Santa Croce, noto in ladino come Rifugio La Crusc, è un vero gioiello tra i santuari del Sudtirolo, situato in una posizione ineguagliabile ai piedi del maestoso massiccio del Sass de la Crusc, nella Val Badia.
Questo luogo sacro, meta costante di moltissime visite, è facilmente raggiungibile grazie alla presenza di impianti di risalita e a brevi sentieri che conducono al santuario. La sua origine, secondo la leggenda, risale al conte Otwin von Lurn intorno all'anno 1000. La vista dalle pareti del Sasso di Santa Croce è formidabile, con panorami che spaziano verso ovest e sud, dal Putia alla Marmolada.

Itinerari per raggiungere il Santuario Sas dla Crusc
Esistono diversi sentieri che permettono di raggiungere il Santuario Sas dla Crusc partendo da varie località della Val Badia. Di seguito sono descritti i percorsi più comuni:
Da Badia (1327 m)
Partendo da Badia, si possono intraprendere diversi sentieri:
- Sentiero nr. 7: Dietro la chiesa di San Leonardo, vicino alla cappella mortuaria, si prende il sentiero nr. 7 in direzione delle viles di Pransarores. Si sale fino al maso Rainè, proseguendo poi sul percorso che in inverno è una pista da sci. Arrivati alla stazione a monte della prima seggiovia (1840 m), si continua sulla strada con la Via Crucis fino al Santuario.
- Sentiero nr. 7A: Lasciandosi la chiesa di San Leonardo sulla destra, si prosegue sulla strada principale tenendo sempre la destra fino ad arrivare alla strada sterrata. Seguendo il sentiero 7A si raggiunge la stazione a monte della seggiovia, per poi proseguire sul sentiero numero 7 seguendo la Via Crucis.
- Sentiero 13A: Si prende il sentiero per Oies nr.13A, proseguendo per circa 50 m oltre la Tana dell’Orso fino a un piccolo incrocio. Si prende a destra il sentiero nr. 7B che sale nel bosco fino a congiungersi con il sentiero nr. 13 che porta direttamente al rifugio.

Da La Villa (1433 m)
Per chi parte da La Villa, sono disponibili i seguenti percorsi:
- Sentiero nr. 13: Dalla località di Cianins dessot (1416 m) parte il sentiero nr. 13. Questo percorso attraversa alcuni masi pittoreschi come Craciorara, Pescollderungg e Castalta, per arrivare alla malga Pasciantadù e proseguire fino al rifugio La Crusc.
- Sentiero nr. 12: Sempre da Cianins dessot, parte il sentiero nr. 12, inizialmente più ripido. Una volta raggiunta la quota, interseca il sentiero nr. 15 e diventa molto piacevole. All'incrocio, si prosegue sulla destra seguendo il sentiero nr. 15, costeggiando il massiccio del Santa Croce fino a destinazione.
Un itinerario alternativo da La Villa prevede la discesa al ponte sul torrente Gadera (Gran Ega) in località Altin. Al secondo tornante della strada per San Cassiano (Albergo Rezia), si sale al maso Cianins, quindi a Cianins di sopra. In direzione Nord, si raggiungono i masi di Crazolara e Fistì. Qui si prende il sentiero di destra che sale tra due steccati al maso Pescolderung, giungendo poco dopo sulla strada asfaltata per Castalta. Attraversata la strada, si sale per pascoli fino a raggiungere nuovamente la stessa strada in prossimità del laghetto Castalta. Si sale quindi per prati al maso di Castalta e, con due tornanti, lo stradello supera i ripidi prati e si immette nel bosco soprastante. Giunti ad un balcone naturale con eccezionale vista sulla valle, si costeggia una frana e, in piano, si arriva alla malga Castalta (1828 m). Poco oltre, si trova un bivio per la stazione superiore della seggiovia Santa Croce. Proseguendo nel bosco in direzione NE, si giunge in circa 1 ora al Santuario di Santa Croce.
Da S. Cassiano (1537 m)
Da S. Cassiano, il sentiero nr. 15 sale fino alla località Rudiferia (1670 m). Da qui, sempre sul sentiero nr. 15, si prosegue fino al rifugio Santa Croce.
Da La Valle (1348 m)
Da La Valle, sono disponibili più opzioni:
- Sentiero nr. 15A: Da Pederoa (1162 m) si prende il sentiero 15A per la Roda di Armentara, che porta fino al rifugio. Questo è uno dei sentieri più pittoreschi, specialmente durante la fioritura dei prati a inizio estate.
- Sentiero nr. 15: Da La Valle, si prende prima il sentiero nr. 6 per un breve tratto, fino a un incrocio dove si prende a sinistra e inizia il sentiero nr. 15. Questo percorso attraversa i prati dell’Armentara e un boschetto di larici, pini e cirmoli, per arrivare al rifugio.
- Sentiero nr. 15B: Da La Valle si prende il sentiero nr. 6, poi si prosegue sul sentiero nr. 15. All’incrocio sulla sinistra si prende il sentiero 13A per un breve tratto, per poi prendere al successivo incrocio il sentiero sulla destra.
i prati rossi dell'Armentara - 5 luglio 2020
Caratteristiche dell'escursione
Il percorso che porta al Rifugio Santa Croce (La Crusc) rappresenta una porta d'accesso alle splendide Dolomiti del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies. Il sentiero si sviluppa ai piedi delle maestose pareti dolomitiche del Sasso della Croce (Sass dla Crusc), che delimita il versante orientale dell’Alta Badia.
Il Rifugio Santa Croce, situato a 2.045 metri di altitudine, offre un panorama che si apre verso alcune delle cime più belle delle Dolomiti, tra cui la Marmolada, il Piz Boè, il Sasshonger, il Sass de Putia ed il gruppo del Puez.
Molti degli itinerari descritti, pur presentando alcuni tratti più ripidi, sono considerati agevoli e non presentano particolari esposizioni o pericoli. La lunghezza totale degli itinerari varia, ma un esempio di anello da Badia, che include l'utilizzo degli impianti di risalita, ha una lunghezza di circa 8,7 km con un dislivello di +742 m e -238 m, e un tempo di percorrenza totale di circa 3 ore e mezza (escluse le pause).
I prati dell'Armentara sono particolarmente rinomati per la loro bellezza e ricchezza di fiori, offrendo un paesaggio idilliaco paragonabile ai prati di Seceda o Fuciade.

Informazioni utili
Per chi desidera intraprendere questa escursione, è consigliabile informarsi in anticipo e in loco circa le condizioni meteorologiche e dell’itinerario. La stazione a valle dell'impianto La Crusc si trova in località San Leonardo, a 1350 metri di altitudine.
Il Santuario La Crusc, con la sua piccola chiesa risalente al 1484, è un luogo di pellegrinaggio storico. Nei pressi del rifugio sono presenti sia una seggiovia che una cabinovia che arrivano direttamente in zona.