L'escursione al Colle dei Campiani e al Santuario Madonna della Stella offre un'esperienza ricca di natura, spiritualità e panorami mozzafiato nel cuore della provincia bresciana. Questo percorso, adatto a diversi livelli di preparazione fisica, conduce attraverso suggestivi paesaggi e un luogo di culto storico, meta prediletta per gite domenicali e ritiri spirituali.

Panoramica dell'Escursione e Dettagli del Percorso
L'escursione è considerata di difficoltà moderata e richiede un buon allenamento. I sentieri sono facilmente percorribili e il tour è adatto a ogni livello di abilità, con segmenti che possono includere restrizioni di accesso temporanee o divieti per le bici. Il punto di partenza del Tour è comodamente raggiungibile con i trasporti pubblici.
Dati Tecnici del Percorso
- PERCORSO: viale Venezia, Castello, Oltre Mella, Val Bresciana, Campiani, Stella, Gussago, Santissima e ritorno via Fantasina e Bosco di Sant'Anna.
- Distanza: 35,6 chilometri
- Tempo medio di percorrenza: 2 ore e 57 minuti
- Durata complessiva: 4 ore
- Fondo: asfalto 30 chilometri; sterrato e sentieri i rimanenti
- Dislivello: 300 metri circa
- Ciclabilità: Totale (Giro in MTB facile), ma comprende un segmento su cui è vietato procedere in bici.
- Periodo consigliato: Tutto l'anno.
Il Santuario Madonna della Stella: Storia, Arte e Leggenda
Il Santuario Madonna della Stella, collocato in splendida posizione dominante con vista panoramica sulla Franciacorta e la Pianura Padana, è una meta prediletta dai bresciani per gite domenicali e ritiri spirituali. Si erge sul colle Selva, a circa 400 metri s.l.m., tra i Comuni di Concesio, Cellatica e Gussago. È possibile raggiungerlo attraverso un suggestivo percorso panoramico.

Posizione e Significato Spirituale
Dal sagrato del Santuario si ammira un pregevole panorama che nelle giornate più limpide permette di vedere le cime innevate del Monte Rosa. La salita al Santuario è posta al culmine di un tratto di 4km con pendenze che possono essere arcigne. Le panchine posizionate sul sagrato sono ideali per godere della stupenda vista circostante.
Architettura e Opere d'Arte
Ultimato nel 1539 e costruito secondo un sobrio stile barocco, il Santuario ospita al suo interno preziose testimonianze artistiche. Tra queste spiccano la Madonna con bambino del Romanino (1536 - 1538) e il Ritratto di San Carlo Borromeo di Grazio Cossali (1612).
Sull’esterno è degna di nota la statua bronzea di Papa Paolo VI, benedetta nel 1982 da Papa Giovanni Paolo VI durante la sua visita a Brescia.
La Leggenda dell'Apparizione
Il Santuario della Stella sorge sul colle dove, il 31 maggio 1536, la Madonna apparve a un povero sordomuto. Preceduta dalla luce di una stella lucentissima, la Vergine parlò soavemente al pastore chiedendogli di invitare gli abitanti dei paesi circostanti a dedicarle un tempio proprio in quel luogo. Da notare al centro del pavimento del Santuario il luogo dove, secondo la leggenda, la Madonna restituì la parola al sordomuto in cambio della promessa di erigere in questo luogo un edificio cristiano.
Il santuario fu continuamente abbellito nel corso dei secoli. In particolare, nel 1679 venne costruito l’altare maggiore, nel 1691 le eleganti balaustre e nel 1696 i quadri della flagellazione e incoronazione del Cristo.
Servizi e Strutture
A disposizione del pubblico presso il Santuario vi è anche un bar. Nel parco circostante si trova inoltre il Centro di Spiritualità Familiare Paolo VI.
Itinerario Consigliato: Dal Centro ai Campiani e al Santuario
Dalla Stella ai Campiani e discesa per la Valle Bresciana
Partenza e Percorso verso i Campiani
È bello raggiungere i Campiani percorrendo la mulattiera contraddistinta dal segno biancorosso del sentiero numero 18 per il Monte Picastello, nonostante il fondo di un acciottolato che nel corso del tempo è diventato sempre più sconnesso a dispetto della scarsa pendenza.
Tra il Monte Picastello e il Monte Laser in località Campiani di Collebeato, si gode di una splendida vista sui vigneti circostanti e sulla Franciacorta sottostante.
L'Oasi Prativa dei Campiani
Quando si arriva nell'oasi prativa dei Campiani si respira un'aria pura e si può ammirare un vasto panorama: la Maddalena a Est, il Monte Ucia e il Dragoncello girando lo sguardo verso la Valtrompia, i sottostanti colli di Gussago e la pianura a Ovest.
Dal Colle dei Campiani al Santuario: Il Sentiero 3V
Attraversata la strada asfaltata che sale da Collebeato, si punta verso il Santuario della Stella seguendo la segnaletica bianco-azzurra del sentiero 3V. Si trova ben presto un largo, divertente sterrato pianeggiante che conduce alle porte del dosso dominato dal Santuario della Stella, luogo di preghiera, di sguardi panoramici e di soleggiate pause ristoratrici.
Il Giro di Ritorno e i Dintorni
Il giro a Gussago e dintorni non è completo se non si mette in cantiere anche un «omaggio» alla Santissima: discesa quindi in paese e risalita al colle per vedere da vicino gli effetti nefasti che il tempo fa su questo caratteristico, storico edificio e per cimentarsi in un altro, breve pezzo di divertente fuoristrada.
Tornati infine al piano e alla varietà di direzioni offerte dalla pianura, si inizia la strada del ritorno verso la città. Prima della Fantasina si imbocca la ciclabile numero 5, di cui si percorre un buon tratto - sebbene trovarne la segnaletica non sia facile - si entra nella bella campagna e se ne riesce lungo la via dei Prati per costeggiare via XXV Aprile e salire sul dosso dove si incontra la segnaletica del sentiero numero 19 per il Santellone.
È scendendo in questa direzione che in località Lovera ci si imbatte in un magnifico tratto di viale alberato con vecchi gelsi. Se si transita da lì quando il sole è al tramonto, lo spettacolo è veramente bello. Infine, non resta che attraversare il bosco di Sant'Anna e, una volta usciti dal cancello che lo chiude, si rientra in città.