Oviedo, l'affascinante capitale delle Asturie, è una regione della Spagna del Nord spesso snobbata dai turisti italiani, ma che rivela un tesoro di bellezze culturali e paesaggistiche, con montagne che superano i duemila metri. La città, un po' fuori dalle classiche rotte turistiche, è facilmente raggiungibile dai Paesi Baschi e dalla Cantabria.
La storia di Oviedo comincia verso l’VIII secolo, quando i monaci benedettini si stabilirono in queste terre, fondando un monastero dedicato a San Vincenzo nell'anno 781. Successivamente, sotto il re Alfonso II, la città prosperò e divenne la capitale del regno delle Asturie, prima di essere spostata a León nel X secolo. Questo centro ebbe molta importanza anche per il Cammino Primitivo diretto a Santiago de Compostela, percorso per la prima volta nell’829 proprio dal re Alfonso II, detto il Casto.
Oggi, gran parte del centro storico, dichiarato zona monumentale nel 1955, è pedonale, con il traffico limitato nelle vie centrali dello shopping. Piazze ed edifici sono stati ristrutturati e abbelliti con fontane, creando un'atmosfera vivace e accogliente.

Il Centro Storico e le Sue Meraviglie
Il centro di Oviedo si gira facilmente a piedi, grazie alle sue piccole dimensioni e alla presenza di numerose vie pedonali. Passeggiando per la città ci si imbatte in eleganti palazzi ottocenteschi, chiese ed edifici preromanici, vivaci mercatini e opere d’arte e di architettura contemporanee, un mix affascinante da esplorare al proprio ritmo.
La Cattedrale di San Salvador
Il monumento per eccellenza di Oviedo è la gotica Catedral de San Salvador, terminata nel XVI secolo, che presenta una facciata asimmetrica e una torre campanaria alta 80 metri, con una guglia elaborata. L’interno ospita numerose cappelle laterali e un altare maggiore decorato con un'elaborata pala d’altare dorata. La Cappella di Nostra Signora del Re Casto, accessibile anche da un portale esterno, costituisce il pantheon dei sovrani delle Asturie.
Durante la visita, si accede anche al Chiostro, alla Sala Capitolare, al Museo Diocesano e alla Camera Santa, o di San Michele. Quest'ultima, con origini nell'IX secolo come parte di una chiesa, aveva la funzione di cappella reale, nella quale custodivano e custodiscono tuttora gioielli e reliquie, come il Sudario di Oviedo, racchiuso nell’Arca Santa. Secondo la leggenda, questo sudario avrebbe avvolto il capo di Gesù.
Nel livello inferiore della Camera Santa si trova invece la cripta di Santa Leocadia. Tra i tesori della Cattedrale hanno un profondo significato religioso anche un pezzo di lígnum crucis, ovvero il legno della croce di Gesù. Il Museo della Cattedrale, al piano superiore, espone un’interessante collezione di sculture e oggetti d’arte sacra.

Piazze Caratteristiche
Le piazze di Oviedo sono veri e propri salotti urbani, ognuna con la propria storia e peculiarità.
Plaza de la Catedral
La cattedrale si affaccia sulla Plaza de la Catedral, su un lato lievemente in pendenza, dove in un angolo è situata la Fonte de la Catedral, una bella fontana con una vasca. Attorno alla piazza si allineano storici edifici di epoche diverse, mentre sulla pavimentazione, una targa bronzea commemora l’inizio del Cammino Primitivo e accanto una conchiglia dorata, simbolo di San Giacomo.
Plaza de la Constitución e dintorni
Dalla Plaza de la Catedral si diramano le strade che raggiungono altri storici luoghi. Calle Cimadella si collega alla Plaza de la Constitución, tramite la Puerta di Cimadella. Su di essa si affacciano il Municipio e l’Ufficio informazioni. Sotto il porticato è visibile un piccolo leone in marmo appoggiato sulla balaustra. Accanto alla Chiesa di San Isidoro, in stile classico barocco, è situato il Mercato coperto El Fontán, una struttura in vetro e ferro di fine Ottocento. Questo mercato prende il nome dalla vicina Plaza del Fontán, sulla quale si svolgevano spettacoli teatrali e il primo mercato cittadino. Circondano la piazza edifici colorati, mentre su un lato si trova la statua bronzea de La Bella Lola, che ritrae una donna seduta sulla panchina. Tornando invece su Plaza de la Constitución, si raggiunge anche l’irregolare Plaza Trascorrales, con al centro un edificio utilizzato per esposizioni temporanee.
Plaza del Paraguas
Molto particolare è Plaza del Paraguas, che prende il nome dalla struttura circolare che ricorda un ombrello. In origine, in questo luogo si trovava la chiesa romanica di San Isidoro, della quale è rimasto solo l'arco, visibile ora nel Campo de San Francisco. Sulla piazza si è svolto per anni un mercato di frutta e verdura, dove giungevano anche le lattaie. Al fine di offrire loro un riparo, verso il 1930, costruirono questa struttura in ferro, che è diventata ora un punto di ritrovo, anche grazie alla presenza di numerosi bar e locali tipici.
Plaza de la Escandalera
Di fronte al Campo de San Francisco, è situata Plaza de la Escandalera, che cela nel sottosuolo un ampio parcheggio. Su di essa si trovano invece una grande fontana e le sculture Maternità di Botero e Asturcones, che raffigura due cavalli. La vicina Calle San Francisco conduce direttamente nel Casco Viejo, alla Plaza de la Catedral.
Le Sculture di Oviedo
La città di Oviedo è disseminata di numerose statue bronzee, di varie dimensioni e generi stilistici, una caratteristica peculiare che incuriosisce tutti i turisti. In Plaza de la Catedral, ad esempio, è presente la Statua de la Regenta, la protagonista di un racconto di Leopoldo Alas, noto come Clarín, pubblicato nel 1884 e considerata importante opera della letteratura spagnola del Novecento. Tutto attorno a Plaza Trascorrales si incontrano diverse statue bronzee, come quella della Pescadora, del Pescador accovacciato con la cassetta dei pesci e della Lechera, ossia la lattaia con l’asinello.
Molto particolari sono le statue che si incontrano nelle vie adiacenti, come Culis Monumentalibus del 2001, che rappresenta due lunghe gambe e i sedere, di Eduardo Úrculo. La Pensadora è posta invece nella piazzetta davanti a un albero solitario, e il Monumento a la Concordia sull’altro lato della strada. L’insolita statua che ritrae perfettamente Woody Allen è situata in Calle Milicias Nacionales; l’opera ricorda il film “Vicky Cristina Barcelona” del 2008, che il regista ha ambientato a Oviedo. La statua più fotografata di Oviedo è sicuramente Culis Monumentalibus, un paio di gambe su cui troneggia un enorme sedere artistico firmato da uno geniale artista il cui cognome, ironicamente, è… Úrculo. Un’altra statua molto famosa è la Maternità di Botero, posta nella piazza de la Escandalera. Nel Campo de San Francisco si trova anche la Statua di Mafalda, l’iconico personaggio dei fumetti, seduta su una panchina dal 2014.

Calle Gascona: Il Boulevard del Sidro
Una delle vie pedonali animate da tipici locali, che offrono piatti della gastronomia asturiana, è Calle Gascona, il cosiddetto Boulevard de la sidra. In passato qui si trovavano anche molte abitazioni che accoglievano i pellegrini di passaggio.
Qualora si volesse assaggiare il sidro asturiano e vedere soprattutto il rito del suo versamento dalla bottiglia al bicchiere, allora questo è il posto giusto. Il sidro è innanzitutto un succo di mela fermentato a bassa gradazione alcolica. Viene servito in maniera tale che si sprigioni l’anidride carbonica, questo per renderlo più profumato e aromatico. Tutto questo si esegue velocemente, versandolo con una mano sopra la testa e una il più in basso possibile, in un rito chiamato “escanciado”. Siccome i camerieri lo fanno praticamente “alla cieca”, data la posizione, spesso sul pavimento di questi locali, chiamati chigres o sidrerie, si trovano dei fori che fanno defluire il sidro versato accidentalmente. Questi locali non sono frequentati solo dai visitatori ma dagli abitanti stessi. Il sidro va bevuto in fretta, come fanno gli asturiani, prima che gli aromi evaporino.
Sul tratto finale di Calle Gascona è visibile la Fuente de la Foncalada, un’antica fontanella in stile preromanico voluta da Alfonso III nel IX secolo. Si tratta della costruzione civile di uso continuativo più antica della Spagna.

Il Campo de San Francisco
Il parco pubblico più grande del centro di Oviedo è il Campo de San Francisco, che prende il nome dall’antico convento presente fin dal XIII secolo. Secondo la leggenda, qui riposò San Francesco durante il suo pellegrinaggio alla tomba di Santiago di Compostela, che allora era un orto coltivato dai monaci. In questo parco, numerosi sono gli alberi centenari di specie diverse, alcuni arrivano addirittura a 300 anni. Inoltre si trova un olivo millenario, un platano di 40 metri di altezza, piante di tutto il mondo e varietà botaniche delle Asturie.
Il parco, trasformato nel corso del tempo, presenta aree di un giardino all’inglese, con viali disseminati di fontane, laghetti, statue e monumenti commemorativi. Molto amato dagli abitanti, anche perché vi si svolgono eventi culturali e feste religiose, e si possono vedere pavoni, anatre e cigni. Molto bello è il Paseo de los Álamos verso Calle Uría, decorato con un bel mosaico e di fronte un calendario floreale.
I principali punti di interesse sono:
- Il Quiosco de Bombé, ossia un padiglione della Musica, la Biblioteca La Granja e il Quiosco de la Chucha in legno.
- L’arco della chiesa di San Isidoro.
- La Fuente de las Ranas e la Fuentona che si trovano all’estremità del Paseo de Bombé.
- La Fuente del Angelín e la Fuente del Caracol.
- Il Monumento alle Vittime dello Shoah, il Monumento allo scrittore Leopoldo Alas, il Memoriale a José Tartiere, un ingegnere industriale.
- Statue de la Torera, la scultura di Nettuno, della Maternità, di Adiós Cordera, la statua di San Francesco d’Assisi.
I Musei di Oviedo
Se siete appassionati d’arte, potete visitare il Museo delle Belle Arti delle Asturie, che conta due sedi espositive ospitate all’interno di eleganti palazzi più una modernissima sede aggiunta nel 2015. La collezione comprende opere di grandi artisti spagnoli ed europei del passato e dei giorni nostri, tra cui Goya, Tiziano, El Greco, Brueghel Il Vecchio, Picasso, Miró e Dalí.
Se invece volete saperne di più sulla storia della regione, il museo per voi è il Museo archeologico delle Asturie, ospitato all’interno di un monastero cinquecentesco recentemente restaurato.
Il Monte Naranco e il Preromanico Asturiano
Sulle alture di Oviedo, si trovano importanti edifici religiosi preromanici, risalenti al IX secolo e dichiarati Patrimonio dell'Umanità, che rappresentano capolavori architettonici di grande valore storico e culturale.
Monumento al Sagrado Corazón e Panorama
A circa 7 km a nordovest del centro storico si trova la statua più impressionante di Oviedo, ovvero il Monumento al Sagrado Corazón, una gigantesca statua di Cristo alta 30 metri, costruita nel 1981, che sembra benedire la città dall’alto del Monte Naranco. La vista dal Monte Naranco è spettacolare: potrete ammirare la città di Oviedo, con i suoi palazzi storici, stretta tra le montagne innevate e intravedere sullo sfondo il Golfo di Biscaglia.
Architettura Preromanica: Santa Maria del Naranco e San Miguel de Lillo
Se siete arrivati fin quassù, aggiungete al vostro programma anche la visita al Palacio de Santa Maria del Naranco, costruito sulle pendici del monte. È un interessante esempio di architettura preromanica, con alcune caratteristiche innovative per l’epoca come il sogueado, un motivo a corda usato per le decorazioni scultoree delle colonne. Si può visitare solo con un tour guidato che comprende anche la Chiesa di San Miguel de Lillo, e la Chiesa de San Julián de los Prados, con i suoi affreschi unici, tutti esempi magnifici di questo stile architettonico unico al mondo.

Escursioni Imperdibili nei Dintorni di Oviedo
Le Asturie offrono infinite possibilità per escursioni giornaliere da Oviedo. Noleggiare un’auto è consigliato per esplorare al meglio la regione e raggiungere le località più suggestive.
Covadonga e i Picos de Europa
Il Santuario di Covadonga e i laghi di montagna circostanti rappresentano una delle escursioni più popolari dalle Asturie. A circa un’ora e mezza da Oviedo, questo luogo sacro per gli asturiani si trova all’ingresso del Parco Nazionale dei Picos de Europa. La basilica neogotica, la grotta santa e i laghi glaciali in altura offrono un’esperienza indimenticabile tra storia e natura.
Il Dolmen e la Cappella di Santa Cruz a Cangas de Onís
Nel quartiere di Contraquil, a Canges d'Onís/Cangas de Onís, si trova il Dolmen di Santa Cruz, un monumento funerario risalente al 4000 a.C. Si tratta di un tumulo artificiale all'interno del quale si trova una camera funeraria composta da diverse lastre di pietra. Questo edificio è stato raso al suolo, così come il tumulo che copriva il monumento megalitico, nel 1936. Il dolmen è costituito da cinque grandi lastre di pietra e due più piccole che formano una camera rettangolare alla quale, presumibilmente, si accedeva dal lato sud-est. Le sue dimensioni sono importanti, poiché consentono a una persona di stare in piedi al suo interno. Un altro elemento che rende il dolmen di Santa Cruz particolarmente interessante è l'insieme di pitture, incisioni e picconi che ricoprivano l'interno della camera. Per la costruzione dei blocchi sono stati utilizzati calcare, arenaria e quarzite.
In cima a questo dolmen primitivo, nel 737 il re Favila costruì una cappella per ospitare la croce di legno che Pelayo innalzò nella battaglia di Covadonga e che in seguito divenne la Croce della Vittoria. Si ritiene inoltre che sia la prima chiesa cristiana costruita nelle Asturie dopo la Riconquista. La cappella che ospita il dolmen è una costruzione recente, conforme ai modelli stilistici della zona. Ha una pianta rettangolare, divisa in due parti, una cappella e un portico che comprende la scala di accesso. Una lapide posta sul muro ricorda l'antica iscrizione di Favila.

Gijón: La Città Costiera
La città costiera di Gijón, a soli 30 km da Oviedo, offre un perfetto contrasto con la capitale. Con le sue spiagge urbane, il caratteristico quartiere di pescatori di Cimadevilla e il dinamico lungomare, rappresenta un’ottima meta per una giornata al mare.
La Ruta del Prerrománico
Oltre ai monumenti di Oviedo, le chiese preromaniche nei dintorni della città meritano un’escursione dedicata. San Julián de los Prados, con i suoi affreschi unici, e Santa Cristina de Lena sono esempi magnifici di questo stile architettonico unico al mondo.
Informazioni Utili per il Viaggiatore
Dove Soggiornare a Oviedo
Oviedo non rientra ancora nei più battuti itinerari turistici della Spagna settentrionale, ma ha comunque una buona scelta di hotel e B&B, il che rende abbastanza facile trovare un alloggio di qualità in tutti i periodi dell’anno, con prezzi buoni rispetto alla media spagnola. Il centro storico offre la migliore posizione per esplorare la città, con hotel boutique ricavati da palazzi storici. La vicinanza alla Cattedrale e alle principali attrazioni rende quest’area particolarmente conveniente per i turisti. La zona di Calle Uría e dintorni è ideale per chi cerca hotel moderni in posizione centrale, con facile accesso allo shopping e ai trasporti pubblici.
Come Raggiungere Oviedo
L’aeroporto di Oviedo, noto anche come aeroporto delle Asturie, è collegato con voli low cost dall’Italia, operati da Ryanair (Roma Fiumicino) e Volotea (Bergamo e Venezia). Tuttavia i collegamenti sono al massimo bisettimanali e in orari non sempre comodi, pertanto se non trovate una buona coincidenza di orari dovrete volare su un’altra località spagnola, come Madrid o Santander, e da lì raggiungere Oviedo con i mezzi pubblici o con un’auto a noleggio.
Esistono treni diretti da molte città spagnole, come Madrid, Barcellona e persino Alicante, oltre naturalmente a tutte le principali località asturiane. Vi consigliamo però di noleggiare un’auto, così avrete più libertà di movimento e potrete godere degli splendidi paesaggi delle Asturie. Da Madrid potrete raggiungere Oviedo in 4 ore e mezza percorrendo l’autostrada A-6.
Il comune è il meglio collegato dell'intera regione, grazie a una complessa rete stradale e ferroviaria. Dal 1975, le tre principali città asturiane sono collegate dall'autostrada "Y", così chiamata per il suo tracciato.
Clima di Oviedo
Il clima di Oviedo è caratterizzato da temperature moderate. Durante l'autunno e parte dell'inverno, la città ospita un ricco programma operistico.
Posizione Geografica
Oviedo è il capoluogo della regione delle Asturie, nel nord della Spagna. Si trova a qualche decina di chilometri dal mare, vertice sud di un triangolo che comprende anche le città di Gijón e Avilés.