Eremo di San Giacomo: storia e informazioni

Esiste un luogo a breve distanza da Arco, dove si respira un’aria semplice e dove la vicinanza col cielo invita al raccoglimento e alla preghiera. È l’Eremo di San Giacomo e Silvestro. Situato in un contesto di rara bellezza, questo antico sito rappresenta un punto di riferimento spirituale e storico per l’intera comunità dell’Alto Garda.

Veduta panoramica dell'Eremo di San Giacomo immerso nel paesaggio montano dell'Alto Garda

Antiche origini

Sorto in epoche medievali per sfuggire alle invasioni barbariche, l’Eremo di San Giacomo si trova registrato per la prima volta in una pergamena del 1288. Fin da subito risultò strutturato nel modo in cui lo vediamo oggi; nel sedicesimo secolo fu oggetto di importanti restauri e venne anche affrescato da un pittore locale, tale Marco Sandelli. La sua opera è ancora visibile, seppur rovinata dalle intemperie, sulla parete sud.

Da allora e fino al ventesimo secolo, la struttura subì purtroppo un periodo di declino, fino alla metà del Novecento, quando è stato oggetto di importanti interventi di restauro. Ancora oggi la gente di Bolognano celebra presso l’Eremo la festività del primo maggio e del giorno di San Giacomo Apostolo, il 25 luglio. L’eremo è visitabile nelle domeniche da giugno a settembre, grazie all'impegno di un gruppo di volontari del paese.

Punto di sosta e accoglienza

Questo luogo si trova su un’antica via di collegamento tra l’Alto Garda e la valle di Gresta. Sparse lungo questa direttrice, un tempo molto importante, si trovano antiche case, masserie e perfino i resti di un antico castelliere: il castello di Castil, posto sul confine tra i comuni di Arco e Ronzo Chienis.

La costruzione di San Giacomo si compone della chiesa ma non solo: data la posizione, fin dalla sua nascita, ha avuto la possibilità di ospitare viandanti e pellegrini in una foresteria sorta come estensione della chiesa stessa, una caratteristica comune a molte strutture di assistenza dell'epoca in questa zona.

Schema architettonico della struttura dell'eremo con indicazione della chiesa e della foresteria

Come arrivare all’Eremo

Il percorso per raggiungere l'eremo è una piacevole escursione adatta a molti visitatori:

  • Partenza: Parcheggio di Salve Regina.
  • Lunghezza: circa 1 km.
  • Percorso: Lasciata l’auto, si prosegue sulla strada forestale in salita, senza eccessiva pendenza, per lo più cementata.
  • Ambiente: Il bosco, inizialmente ricco di pini, lascia spazio a vestigia di antiche coltivazioni di castagni da frutto, fino a raggiungere l'acquedotto comunale in una valletta.

Attraversata la valletta, il panorama si apre improvvisamente davanti agli occhi. Il lago di Garda si scorge quasi interamente, offrendo una vista su tutti i paesi e le montagne dell’Alto Garda che appare come un quadro naturale. Per chi volesse proseguire l'escursione, è possibile imboccare il sentiero SAT O609 verso la località Schivazappa, il Passo Due Sassi, Malga Vallestrè o salire verso Malga Castil per raggiungere il monte Stivo.

Dettaglio Informazione
Altitudine 630 - 760 m s.l.m.
Famiglie 👶👶👶
Pet friendly 🐶🐶🐶
Stagione ideale Primavera, Estate, Autunno

Escursione al Lago di Garda: ET L'Oltresarca, Arco e dintorni, fino all'Eremo di San Giacomo.

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