Duomo di Siena: Guida Completa alla Cattedrale Metropolitana di Santa Maria Assunta

Tra le cose da vedere a Siena, il duomo conserva una posizione di primissimo piano. Questo splendido edificio, ufficialmente denominato Cattedrale Metropolitana di Santa Maria Assunta, sorge nel cuore della città toscana, in pieno centro storico, a due passi dalla famosa Piazza del Campo. Rappresenta una delle attrazioni più importanti della città, con il suo profilo iconico di facciata e campanile che si staglia sulla skyline di Siena. Si nota da lontano anche per il suo colore bianco, che si contrappone alle facciate in mattoni rossi del resto degli edifici del centro.

Veduta esterna del Duomo di Siena con la sua maestosa facciata in marmo bianco e nero

Storia e Origini del Duomo di Siena

La storia del Duomo di Siena è lunga e travagliata. Tradizionalmente, l'attuale cattedrale fu costruita per sostituire una chiesa precedente dedicata a Maria, eretta intorno al IX secolo su un tempio votivo per il culto di Minerva. Il Duomo fu consacrato il 18 novembre 1179 dal papa senese Alessandro III Bandinelli.

I lavori, tuttavia, non si fermarono: dal 1247 al 1268 è registrata la presenza dell'architetto e scultore Nicola Pisano come maestro costruttore del cantiere, seguito poi dal figlio Giovanni, che lavorò alla facciata dal 1284 al 1298. La facciata fu poi completata dall'architetto Camaino di Crescentino. La cupola fu terminata intorno al 1262 e rimaneggiata nei secoli successivi fino al lavoro del 1667, quando le venne aggiunta la lanterna. Il campanile, costruito in stile romanico in marmo bianco e verde, fu terminato nel 1313.

Il Sogno Incompiuto del Duomo Nuovo

A causa del periodo economicamente prospero per la città, nel 1339 fu pianificato un grandioso ampliamento del duomo, con l'intento di costruire quello che in città era noto come “Duomo Nuovo”. In questo progetto, l'edificio preesistente sarebbe diventato il transetto della nuova cattedrale, mentre la nuova facciata avrebbe coinciso con il Battistero, costruito nel 1316.

Purtroppo, dopo anni di progetti e un avvio stentato dei lavori, l'edificio non venne mai portato a termine a causa di problemi strutturali e della recessione economica provocata dall'arrivo della peste nera nel 1348, che rallentò e infine interruppe i lavori nel giugno del 1357. Lo scheletro del Duomo Nuovo è ancora oggi visibile in Piazza del Duomo, e la parte che doveva diventare la nuova facciata è nota come il Facciatone.

Ricostruzione del progetto originale del Duomo Nuovo di Siena

Il Complesso del Duomo: Un Tesoro d'Arte

L'intero complesso del Duomo è gestito dall'Opera della Metropolitana di Siena, un ente no profit che utilizza i ricavi della vendita dei biglietti per lavori di restauro e conservazione del patrimonio artistico. L'intero complesso comprende tantissime cose da vedere, lungo un percorso che vi porterà alla scoperta della storia, delle tradizioni e dell'arte secolare della città toscana.

La Cattedrale di Santa Maria Assunta

La cattedrale è l'edificio principale e l'attrazione più interessante da visitare. Il suo interno si presenta a croce latina con tre navate e una cupola esagonale all'incrocio dei bracci. Tutto l'interno è dominato dalla bicromia nera e bianca, che fa riferimento ai colori dello stemma della città. L'interno custodisce capolavori dal valore inestimabile, un vero e proprio scrigno di opere d'arte.

Tra le opere più rappresentative, spicca il pulpito di Nicola Pisano (1265-68). Notevoli sono anche le acquasantiere di Antonio Federighi, realizzate in marmo bianco di Carrara, e la decorazione interna della cupola, con cassettoni blu e stelle dorate. All'interno si possono ammirare la bella controfacciata, con una scultura di marmo che incornicia il portale d'ingresso, e numerosi quadri d'arte sacra come il Cristo coi santi Giacomo e Filippo di Francesco Trevigiani, l'Adorazione dei Magi di Pietro Sorri e lo Sposalizio mistico di santa Caterina di Pier Dandini.

Non si può lasciare la chiesa senza aver visitato l'Altare Piccolomini, realizzato da Andrea Bregno e arricchito da una serie di quattro sculture di Michelangelo: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno. Le otto statue bronzee che adornano i pilastri del coro sono opera di Domenico Beccafumi. Il bellissimo Coro fu eseguito dal rinomato intagliatore Fra Giovanni da Verona (1456-1525), che inserì trentotto tarsie nelle due ali del coro trecentesco.

All'esterno, la cattedrale è incorniciata dalla meravigliosa facciata in marmo bianco, riccamente decorata, con tre grossi portali d'ingresso sovrastati da altrettanti archi, un enorme rosone centrale che raffigura l'Ultima Cena, e tre cuspidi sulla cima. La parte inferiore della facciata è opera di Giovanni Pisano, mentre quella superiore fu realizzata da Camaino di Crescentino e ha origini successive. Le statue attuali sulla facciata sono copie che hanno sostituito gli originali tra il 1800 e il 1900.

Interno della Cattedrale di Siena con la bicromia e il pulpito di Nicola Pisano

Il Pavimento del Duomo

Di spicco è il pavimento della Cattedrale, formato da cinquantasei tarsie a loro volta eseguite da importanti artisti senesi, ad eccezione del Colle della Sapienza, tarsia eseguita da Pinturicchio (1505). I riquadri più antichi risalgono alla seconda metà del Trecento, mentre quelli più recenti sono ottocenteschi. Il completamento di questo lavoro ha richiesto diversi secoli ed è terminato solo nell’Ottocento.

La Libreria Piccolomini

A fianco dell’altare Piccolomini c’è la Libreria Piccolomini, fatta costruire nel 1492 per ospitare i libri di Enea Silvio Piccolomini, diventato papa con il nome di Pio II. Fu voluta dal nipote Francesco Todeschini Piccolomini, che in seguito divenne anch'esso papa con il nome di Pio III, ispirato dalla tradizione francese che voleva le biblioteche annesse alle cattedrali.

In questo luogo magico, oltre ad alcuni libri dell’epoca, si possono ammirare incredibili affreschi opera di Pinturicchio, rappresentativi della vita di Pio II, realizzati tra il 1503 e il 1508. Meravigliosa anche la volta, riccamente decorata con colori vivi e splendenti, mentre al centro della stanza si può osservare il gruppo di sculture in marmo delle Tre Grazie, acquisite a Roma dal cardinale Prospero Colonna. Infine, il pavimento è creato con mosaici a rombo realizzati dalla manifattura Ginori di Sesto Fiorentino. Nelle vetrine lungo le pareti sono conservati antifonari e graduali del 1400 e 1500 decorati con elaborate e preziose miniature.

Dettaglio degli affreschi di Pinturicchio nella Libreria Piccolomini

Il Museo dell’Opera del Duomo

A fianco del duomo di Siena è stato creato un percorso museale che si snoda attraverso il Museo dell’Opera del Duomo, fondato nel 1869. Contiene una serie di opere d’arte sacra, in origine posizionate all’interno della Cattedrale e degli edifici annessi. Il percorso del museo si sviluppa su tre piani, all'interno della navata destra del Duomo Nuovo.

  • Al piano terra si possono ammirare le statue trecentesche che facevano parte della facciata della cattedrale, oltre al famoso tondo di Donatello, la cosiddetta Madonna del Perdono, in origine parte dell’altare della Madonna delle Grazie. In fondo alla sala si può osservare anche l'enorme vetrata, con un diametro di sei metri, realizzata da Duccio di Buoninsegna per l’abside della cattedrale.
  • Al primo piano c’è la bellissima pala d’altare della Maestà di Duccio di Buoninsegna, realizzata tra il 1308 e il 1311, visibile su entrambi i lati. A fianco di essa ci sono sculture in legno opera di Domenico di Niccolò dei Cori, e codici miniati conservati all’interno di teche, opera di Lippo Vanni, Sano di Pietro e Benvenuto di Giovanni. Poco distante c’è la bellissima Sala del Tesoro, dove sono esposti oltre 200 mobili e soprammobili sacri, come calici e reliquiari, spesso in oro.
  • Al secondo e ultimo piano, l’esposizione termina con ulteriori tre sale, dove sono custoditi dipinti su tavola e tela, provenienti dall’interno della cattedrale e databili tra il XIII e il XIX secolo. Tra essi, si menzionano la Madonna degli Occhi Grossi opera del Maestro di Tressa e le pale d’altare di Matteo di Giovanni. Molto belli sono anche gli arazzi e i tessuti provenienti dalla cattedrale.

Museo dell'Opera del Duomo di Siena

Il Panorama dal Facciatone

Quella che oggi è nota come il Facciatone è parte della facciata incompiuta del Duomo Nuovo. Si trova in Piazza Jacopo della Quercia, che in origine sarebbe dovuta essere il "suolo" su cui costruire il Duomo Nuovo, tanto che ancora oggi sono visibili i perimetri in marmo delle basi dei pilastri di una navata. Secondo molti, dal Facciatone si ammira il panorama più bello di Siena.

La Cripta

La visita della cripta del duomo di Siena vi porterà nelle viscere della cattedrale. A differenza di quanto ci si potrebbe aspettare, rimarrete stupiti dal colore e dalla bellezza degli affreschi al suo interno. Colonne, pilastri e capitelli sono decorati con motivi geometrici o vegetali, mentre i muri ritraggono episodi dell’Antico Testamento nella parte superiore e del Nuovo Testamento in quella inferiore.

Il Battistero di San Giovanni

Il battistero del duomo di Siena, come quello di Firenze, è dedicato a San Giovanni. Ufficialmente denominato Pieve di San Giovanni Battista, il Battistero si trova a fianco della scalinata che conduce in Piazza Jacopo della Quercia, dove ci sono i resti del Duomo Nuovo. Risale al XIV secolo e al suo interno ci sono splendidi affreschi, testimonianza della ricca pittura senese del Quattrocento.

Nelle volte sono ritratte 12 scene che narrano gli articoli del Credo, opera di Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta, il quale decorò anche l’abside, mentre la parete di fondo della navata sinistra è decorata con i Miracoli di Sant’Antonio da Padova, opera di Benvenuto di Giovanni. Al centro del battistero si trova il fonte battesimale, in marmo, bronzo e smalto, realizzato dai principali scultori dell’epoca, tra cui Lorenzo Ghiberti e Donatello.

Fonte battesimale del Battistero di Siena con sculture di Donatello e Ghiberti

La Porta del Cielo

Uno straordinario percorso all’interno della cattedrale di Siena: è questo, in buona sostanza, il riassunto della Porta del Cielo, che permette di visitare gli interni del duomo dall’alto, in zone solitamente non aperte al pubblico. Si parte da una scala a chiocciola posta in un angolo della chiesa, che permette di salire sul camminamento al primo piano. Da qui, tramite una rete di stretti corridoi e passaggi esterni, si fa il giro di tutto il duomo, per buona parte all’interno dell’edificio, ma per brevi tratti anche all’esterno, ammirando splendide vedute di Siena, con lo sfondo della Torre del Mangia e delle colline toscane.

Particolarità del percorso della Porta del Cielo è l’unicità dei locali che si percorrono: non sono mai stati aperti al pubblico per secoli, e oggi si può passare a fianco dei sottotetti e della cupola ammirando l’edificio da un punto di vista privilegiato. La visita guidata della Porta del Cielo dura un’ora e 30 minuti, con due turni al giorno: uno in italiano a mezzogiorno e il secondo in inglese alle 13:30.

La Cupola e il Campanile

Di importanza secondaria poiché sovrastata dal campanile, la cupola del duomo di Siena è comunque molto interessante. La fine della sua costruzione è datata 1263, e fu rimaneggiata nei secoli successivi fino al lavoro del 1667, quando le venne aggiunta la lanterna. Il Campanile, terminato nel 1313, è costruito in stile romanico in marmo bianco e verde e si sviluppa su sei piani. Curioso il fatto che a ogni piano corrisponda lo stesso numero di finestre: al primo piano c’è una finestra, al secondo piano ce ne sono due, al terzo piano tre e così via fino al sesto. Con un’altezza di 77 metri, il campanile è il secondo punto più alto del centro storico cittadino dopo la Torre del Mangia (88 metri). Al suo interno ci sono 6 campane, tutte diverse per forma, dimensioni e periodo di costruzione; la più antica è del 1149, mentre la più recente è la cosiddetta "campana dei frati", risalente al 1859.

Informazioni Utili per la Visita

Biglietti e OPA SI Pass

I biglietti per il Duomo di Siena e per l’intero percorso museale possono essere acquistati direttamente in loco oppure online. Si consiglia l'acquisto online per evitare le lunghe code che si possono formare alla cassa e per non rischiare che gli ingressi giornalieri siano esauriti.

È anche possibile acquistare l'OPA SI Pass, un biglietto unico che consente l’accesso a tutte le sedi museali del complesso. Il pass è valido per tre giorni consecutivi dalla data di emissione. Sono previste riduzioni per i bambini da 7 a 11 anni, mentre è gratis per i bambini fino a 6 anni di età, i residenti o nati nel comune di Siena, i giornalisti, i disabili con accompagnatori, i religiosi e gli studenti dell’Università di Siena.

Visite Guidate

È possibile essere accompagnati all’interno del complesso museale del Duomo di Siena da esperte guide turistiche autorizzate, per avere una spiegazione approfondita di ciò che si sta vedendo. È possibile acquistare la visita guidata direttamente in biglietteria, oppure affidarsi alle numerose guide private della città. In questo caso, si consiglia di scegliere la guida anticipatamente online, per conoscere in anticipo i suoi feedback.

Orari di Apertura

Gli orari del Duomo di Siena sono piuttosto complessi e soggetti a variazioni. Generalmente, la cattedrale, la Libreria Piccolomini, il Museo dell’Opera, il panorama dal Facciatone, la Cripta e il Battistero sono aperti:

  • Dal 1 novembre al 31 marzo: dalle 10:30 alle 17:30.
  • Dal 1 aprile al 31 ottobre: dalle 10:00 alle 19:00.

Per i giorni prefestivi l’orario varia, passando dalle 10:30 alle 17:30, lo stesso dicasi per i festivi, dalle 13:30 alle 17:30. Durante la stagione estiva, il Museo dell’Opera è aperto dalle 09:30 alle 19:30, mentre l’Oratorio di San Bernardino dalle 13:30 alle 19:00.

La Porta del Cielo è aperta fino al 31 marzo solo il sabato dalle 10:30 alle 17:00 e la domenica dalle 13:30 alle 17:00, mentre dal 1 aprile gli orari seguono quelli della Cattedrale. L’ultimo ingresso è consentito 30 minuti prima dell’orario di chiusura dei musei. Si avvisa che gli orari potrebbero subire variazioni per via delle celebrazioni religiose.

Come Raggiungere il Duomo

Il Duomo di Siena si trova in pieno centro città, in una zona chiusa al traffico veicolare. Pertanto, dovrete arrivarci a piedi. Dalla stazione ci vogliono circa 30 minuti, attraversando Porta Camollia, Via Camollia e Via dei Montanini, costeggiando poi Piazza del Campo tramite Via Banchi di Sopra e Via di Città.

Se vi trovate nella Piazza del Campo, il Duomo è a cinque minuti di cammino, spostandosi in direzione ovest lungo la centralissima Via dei Pellegrini. Il parcheggio più vicino è quello di Santa Caterina, che si trova in Via Esterna di Fontebranda. Da lì si arriva al Duomo di Siena in circa 12 minuti di cammino, salendo un dislivello di circa 70 metri ed entrando nel centro storico da Via Fontebranda. L’inizio di Via Fontebranda è anche il luogo più vicino al Duomo di Siena in cui fermano gli autobus del trasporto pubblico, in particolare le linee 589, 637, S21 e S54 in partenza da Piazza Indipendenza.

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