Chiesa della Beata Vergine del Rosario di Calderino

La Chiesa della Beata Vergine del Rosario sorge nel cuore di Calderino, la frazione più popolata del comune di Monte San Pietro. L'edificio si trova in una posizione centrale, fronteggiando la strada che costeggia il torrente Lavino e che prosegue lungo tutta la valle, inserendosi in un tessuto urbano residenziale caratterizzato da costruzioni prevalentemente risalenti al secondo dopoguerra.

Veduta esterna della facciata in mattoni a vista della chiesa di Calderino

Profilo architettonico e stile

Costruita nel 1957 su progetto dell'ingegnere Pietro Bolognesi, la chiesa si distingue per il suo stile neo-romanico. L'intera struttura è realizzata in mattoni a vista, caratterizzata da una sobrietà architettonica che trova movimento solo grazie alla presenza di tre archi ciechi sulla facciata.

Esterno e facciata

La chiesa è preceduta da un ampio sagrato in mattoni autobloccanti che la separa dalla sede stradale, estendendosi lateralmente in un'area adibita a parcheggio. La facciata si presenta a salienti con ali molto strette ed è bipartita orizzontalmente da una geometria a salienti e da un gocciolatoio in rame:

  • Registro inferiore: ospita tre archi ciechi a tutto sesto; quello centrale inquadra il portale d'ingresso.
  • Registro superiore: presenta tre aperture.

I fianchi dell'edificio si presentano ciechi nel registro inferiore e finestrati nel cleristorio, terminando nel volume del transetto. A destra si trova un basso volume porticato che ospita un accesso minore all'aula, mentre l'abside, ribassata rispetto al corpo centrale, è illuminata da due monofore. La copertura dell'edificio è a capanna con manto in coppi.

Organizzazione degli spazi interni

L'impianto planivolumetrico segue lo schema dell'aula a croce latina commissa. Ad esso è annessa, perpendicolarmente sulla sinistra, la canonica.

Elemento Descrizione
Navata Scandita da tre cappelle per lato con soffitto piano e travi lignee a vista.
Presbiterio Rialzato di un gradino rispetto alla navata, si dilata nei bracci del transetto.
Decorazioni Opere pittoriche realizzate tra il 1996 e il 2000 dall'artista russo Alexandre Chevel.

Apparati liturgici e decorazioni

Gli interni sono impreziositi da scene bibliche dipinte con toni vivaci all'interno delle cappelle e sulle volte a vela del transetto e del presbiterio. L'abside semicircolare, interamente decorata nei toni del blu, crea un contrasto cromatico con la luminosità della navata, riscaldata dall'intonaco giallo delle pareti e dalla luce che filtra dalle finestre del cleristorio.

Il presbiterio accoglie l'altare post-conciliare, il tabernacolo situato nell'abside, la sede del parroco a destra e l'ambone a sinistra. Il fonte battesimale è collocato nella terza cappella sinistra, mentre un confessionale mobile si trova nel braccio destro del transetto. L'assemblea siede su file di panche in legno, e il coro con l'organo è posizionato nel transetto a destra.

Cenni storici

La storia dell'edificio inizia nel corso del XX secolo, in risposta alle esigenze della comunità locale in espansione. La posa della prima pietra dell'edificio, progettato dall'ingegnere Pietro Bolognesi, avvenne il 4 marzo 1957, segnando l'inizio della costruzione dell'intero bene architettonico.

tags: #parrocchia #della #beata #vergine #del #rosario