Maria Rosaria Omaggio è stata una celebre attrice, scrittrice e attivista italiana, la cui lunga carriera ha attraversato cinema, teatro e televisione. Nata a Napoli l'11 gennaio 1957, si è spenta a Roma il 1° luglio 2024 all'età di 67 anni, dopo una lunga malattia.

Le Origini e i Primi Passi nel Mondo dello Spettacolo
Di origini napoletane, Maria Rosaria Omaggio ha iniziato la sua attività artistica giovanissima. Ha raggiunto la notorietà grazie alla partecipazione a Canzonissima del 1973-1974, condotta da Pippo Baudo, che l'ha fatta conoscere al grande pubblico della Rai.
Nel corso della sua carriera, l'attrice ha posato anche per le copertine di riviste iconiche come Playboy e Playmen, consolidando la sua immagine pubblica.
La Ricca Carriera Cinematografica e Televisiva
Con alle spalle ben 29 film e 18 fiction televisive, Maria Rosaria Omaggio ha lasciato un'impronta significativa nel panorama audiovisivo italiano e internazionale.
Debutto e Ruoli Iconici nel Cinema
Il suo debutto sul grande schermo è avvenuto nel 1976 con due film: Roma a mano armata di Umberto Lenzi e Squadra antiscippo, entrambi al fianco di Maurizio Merli e Tomas Milian.
Tra le sue innumerevoli interpretazioni cinematografiche si annoverano:
- Culo e camicia di Pasquale Festa Campanile
- Giocare d'azzardo di Cinzia TH Torrini
- Le avventure dell'incredibile Ercole di Luigi Cozzi
- Era una notte buia e tempestosa... di Alessandro Benvenuti
- Guido che sfidò le Brigate Rosse di Giuseppe Ferrara
- Guardando le stelle di Stefano Calvagna
- L'ave maria di Ninì Grassia
Ha recitato in produzioni internazionali come To Rome With Love di Woody Allen (USA, Spagna, Italia, 2012) e Donne di mafia di Giuseppe Ferrara (Italia, 2001).
Nel 2013 è stata nel cast del film Walesa - L'uomo della speranza (originalmente intitolato Walesa) del regista polacco Andrzej Wajda, dove ha vestito i panni della celebre giornalista italiana Oriana Fallaci. Per questo ruolo, l'attrice si è preparata meticolosamente: ha ottenuto da un cugino della Fallaci una pelliccia di visone, una spilla e un registratore che erano stati utilizzati abitualmente dalla famosa giornalista per le sue interviste. È inoltre riuscita a ordinare da un collezionista le sigarette preferite della scrittrice, da molti anni fuori produzione. L'attrice ha anche studiato molto attentamente la mimica facciale e i gesti tipici della protagonista. Per questa interpretazione ha ricevuto il premio Pasinetti alla Mostra del cinema di Venezia.
INTERVISTE_Venezia 2013 - Maria Rosaria Omaggio nel ruolo di Oriana Fallaci nel film Walesa
Partecipazioni Televisive e Teatrali
In televisione, Maria Rosaria Omaggio ha partecipato a numerosi varietà e fiction, tra cui Caro maestro 2, Donne di mafia, La squadra e Don Matteo 5.
Anche il teatro ha rappresentato un pilastro fondamentale della sua carriera, con oltre 50 pièce teatrali. Tra i suoi ultimi spettacoli si ricordano:
- Le parole di Oriana in concerto, uno spettacolo ideato e interpretato da lei stessa, andato in onda su Rai5 e RaiPlay, e in scena a fine gennaio 2020 anche a New York.
- Casa Pianeta Terra: un viaggio tra parole, immagini e musica d'occidente e d'oriente, per comunicare che il Pianeta Terra è la nostra casa e soprattutto che ne siamo parte integrante.
A maggio 2023, nell'auditorium dell'Ara Pacis a Roma, in occasione della Notte dei Musei, ha riportato in scena con la cantante Grazia Di Michele lo spettacolo Chiamalavita, basato su opere e canzoni di Italo Calvino, dedicato ai bambini vittime di guerre e ai cento anni dalla nascita del grande scrittore.
Tra le sue ultime interpretazioni troviamo i film Ninna Nanna (2017) e il film Rai1 Sabato, Domenica e Lunedì (2021), dalla commedia di De Filippo, per la regia di Edoardo De Angelis con Sergio Castellitto, in cui ha interpretato zia Memè. Quest'ultimo ha vinto il Nastro d'argento 2022 come migliore tv movie.
L'Impegno Sociale e Culturale
Oltre alla sua carriera artistica, Maria Rosaria Omaggio è stata una scrittrice e si è distinta per il suo impegno sociale. Nel 2005 è stata nominata Goodwill Ambassador Unicef per l'infanzia delle Nazioni Unite.
Appassionata di sport, dal 1988 praticava Tai Ji (pugno, spada e ventaglio) ed era istruttrice federale C.S.I. (Centro Sportivo Italiano).
Ha dato voce a Oriana Fallaci anche in radio e negli audiolibri La rabbia e l'orgoglio, Se nascerai donna e Pasolini, un uomo scomodo, contribuendo a mantenere viva la memoria e il pensiero della scrittrice.
Vita Privata e Desiderio di Maternità
Maria Rosaria Omaggio ha sempre mantenuto un grande riserbo sulla sua vita privata. Aveva avuto due mariti e due conviventi, ma non ha mai avuto figli, un desiderio che ha apertamente espresso.
In una trasmissione televisiva, l'attrice ha rivelato di essersi sposata per la prima volta a 17 anni con un uomo più grande di lei di 14 anni, divorziando poi a 21. Il matrimonio fu celebrato a Sperlonga, di sera, alla presenza di sua madre (testimone del marito) e di un suo amico magistrato (suo testimone). Sul perché si sia sposata così giovane, spiegava: "Bisognerebbe chiederlo alla mia mamma, lei si sentiva più tranquilla perché c'era un uomo in casa."
Il secondo matrimonio fu con Salvatore Vanacore, impresario dello spettacolo conosciuto a Canzonissima, con il quale rimase insieme per 14 anni. In un'intervista al Corriere della Sera, ha confermato anche l'indiscrezione secondo la quale Julio Iglesias sarebbe stato un suo spasimante: "È vero."
L'attrice non ha mai nascosto il suo desiderio di maternità. Al Corriere confessava di sentire la mancanza di avere un figlio: "Ho fatto di tutto per rimanere incinta, incluso un intervento all'utero. A 25 anni persi la mamma. Mi restava Antonio, il mio fratello maggiore, medico, ma di recente se n’è andato per un linfoma."
Gli Ultimi Anni e la Scomparsa
Maria Rosaria Omaggio è morta a Roma il 1° luglio 2024 dopo una lunga malattia, all'età di 67 anni. La sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto nel mondo della cultura e dello spettacolo.
Molti colleghi e amici hanno espresso il loro cordoglio. Tra questi, un toccante messaggio sul suo profilo Instagram recitava: «Cara MariaRosaria. Ci hai lasciati. Hai iniziato il tuo nuovo viaggio verso la spiritualità che tanto amavi. Sei stata un'amica affettuosa, illuminante, presente. Donna bella e colta. Mancherai tanto anche ai miei cagnolini, a cui dicevi, dai un bacio da zia Maro' R.I.P»