Origini e Prime Attestazioni Storiche
La chiesa di Grandate risulta elencata tra le dipendenze del capitolo della cattedrale fin dalla fine del XIII secolo. La parrocchia di San Bartolomeo è citata in un documento, rogato dal notaio Paolo Orchi, dell'11 luglio 1501. La sua esistenza come parrocchia è certamente attestata negli atti della visita pastorale compiuta dal vescovo Ninguarda alla fine del XVI secolo nella pieve di Zezio, con la dedicazione a San Bartolomeo apostolo; in quel periodo, il numero dei parrocchiani era di 220, di cui 130 comunicati.

Evoluzione Amministrativa e Canonica nel Tempo
Nel compendio delle cronache del clero della diocesi di Como, risalente al 1619, la chiesa di Grandate figurava tra le parrocchie rurali della pieve di Zezio. Successivamente, nel 1651, la parrocchia di San Bartolomeo di Grandate risultava compresa nella pieve della cattedrale, volgarmente detta di Zezio.
Nel 1758, durante la visita del vescovo Agostino Maria Neuroni nella pieve di Zezio, nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo fu istituita la confraternita del Santissimo Sacramento. Entro i confini della parrocchia di Grandate esisteva anche la chiesa comparrocchiale della Natività della Beata Maria Vergine.
Nello stato di tutte le chiese parrocchiali della città e diocesi di Como, spedito dal vescovo Mugiasca al governo di Milano nel 1773, i redditi del parroco risultavano derivare da fondi per lire 595; dalla comunità in primizie per lire 231; da emolumenti di stola per lire 54.12.6. Nel 1781, secondo la nota specifica delle esenzioni prediali a favore delle parrocchie dello stato di Milano, la parrocchia di San Bartolomeo possedeva fondi per 107.22 pertiche; il numero delle anime, conteggiato tra la Pasqua del 1779 e quella del 1780, era di 408.
Nel 1788, la parrocchia di San Bartolomeo, compresa nella pieve di Zezio, era di libera collazione. Il numero dei parrocchiani era di 415. Entro i confini della parrocchia di Grandate esistevano la chiesa comparrocchiale e un oratorio di patronato Canarisi. Verso la fine del XVIII secolo, la parrocchia di San Bartolomeo di Grandate, citata come prepositura noncupativa, risultava compresa nella pieve della cattedrale, volgarmente detta di Zezio.

Secondo quanto si desume dal confronto con la "nuova divisione dei distretti compresi nel Regno d'Italia e spettanti alla diocesi di Como per le scuole normali" compilata nel 1816, la parrocchia di Grandate risultava elencata tra le parrocchie della pieve di Zezio.
Nel 1900, anno della visita pastorale del vescovo Teodoro Valfré di Bonzo nella pieve di Zezio, la rendita netta del beneficio parrocchiale assommava a circa lire 370. I parrocchiani erano 925. Nel territorio parrocchiale esistevano l'antica chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine e l'oratorio privato di Sant'Anna, in casa del conte Panigadi. Nella chiesa parrocchiale figuravano diverse confraternite e compagnie: la confraternita del Santissimo Sacramento, eretta nel 1743; la compagnia dell'Addolorata; e la compagnia del Sacro Cuore di Gesù, filiale di quella dell'ospedale di Como. La parrocchia era di nomina vescovile.
Appartenenza Vicaria e Zonale Moderna
Dal 1938, la parrocchia di San Bartolomeo di Grandate è stata compresa nel vicariato foraneo di Albate, una situazione che è perdurata fino al decreto del 29 gennaio 1968. A seguito di tale decreto, la parrocchia fu assegnata alla zona pastorale II di Como sud e al vicariato di Como sud; successivamente, con decreto del 10 aprile 1984, è stata inclusa nel vicariato B di Como sud.

Informazioni Istituzionali e Riferimenti Bibliografici
La sede della parrocchia di San Bartolomeo si trova a Grandate (Como), con date di esistenza documentate dal sec. XVI al 1989. Le intestazioni ufficiali, secondo il sistema SIUSA (Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche), sono "Parrocchia di San Bartolomeo di Grandate, Grandate (Como), sec. XVI -". La sua condizione giuridica è quella di ente di culto.
Tra i profili istituzionali collegati figura "Parrocchia, sec. XII -". I complessi archivistici prodotti sono quelli relativi al "Parrocchia di San Bartolomeo di Grandate (fondo)".
Le informazioni storiche presentate sono tratte principalmente da "Civita, Le istituzione storiche del territorio lombardo, le istituzioni ecclesiastiche - XIII - XX secolo, Diocesi di Milano", pubblicazione a cura di Regione Lombardia, Culture, Identità ed Autonomie della Lombardia, Università degli Studi di Pavia, Dipartimento di scienze storiche e geografiche "Carlo M. Cipolla", Arcidiocesi di Milano, Archivio storico diocesano, Milano, marzo 2002. Un ulteriore riferimento bibliografico è: Mario Mascetti, Note di storia religiosa di Grandate secoli XII - XVI, Grandate, Parrocchia di S.
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