I Luoghi del Riposo di Padre Pio: Tra Pietrelcina e San Giovanni Rotondo

La figura di San Pio da Pietrelcina è indissolubilmente legata a due luoghi principali in Italia: la sua città natale, Pietrelcina, e San Giovanni Rotondo, dove trascorse la maggior parte della sua vita sacerdotale. In questi contesti, il santo ha vissuto e riposato, lasciando tracce profonde della sua esistenza terrena, segnata dalla preghiera e dalla devozione.

Mappa che mostra la posizione di Pietrelcina e San Giovanni Rotondo in Italia

Le Prime Anni e la Casa di Famiglia a Pietrelcina

La Casa Natale e l'Infanzia

Nel cuore di Pietrelcina, non lontano dalla chiesa di Sant’Anna e lungo il vicolo che portava alla oggi distrutta Porta Giardino, sorge una casa storica. Questa dimora, costituita da due sole stanze, fu portata in dote da Zia Peppa a Zi’ Grazio quando la prese in moglie. Fu proprio qui che i genitori di Padre Pio, Francesco Forgione e Maria Giuseppa Di Nunzio, andarono a vivere appena sposati.

La famiglia Forgione vi rimase per circa un anno, per poi trasferirsi a Vico Storto Valle poco dopo la nascita del loro primogenito, Michele. La prima stanza di questa casa era una cucina, dove oggi è possibile osservare numerosi oggetti ormai in disuso, che testimoniano la civiltà contadina di fine ‘800. La seconda stanza era invece utilizzata dalla famiglia come magazzino. Particolarmente interessanti sono il grande cassone per il grano, addossato alla parete di fondo, e la “pila” - una vasca di pietra per conservare l’olio - incassata nel pavimento, scavata direttamente nella roccia viva della Morgia.

Foto della casa natale di Padre Pio a Pietrelcina, con oggetti d'epoca

La Camera di Padre Pio a Pietrelcina Post-Ordinazione

Successivamente, un altro edificio a Pietrelcina divenne significativo per Padre Pio. Si tratta di una casa a due piani con una facciata in pietra e finestre decorate in stile barocco, costruita nel XVIII secolo con pietra locale. L’edificio è stato restaurato nel corso degli anni, ma gli arredi originali sono stati preservati e oggi possono essere ammirati nelle diverse stanze.

All’interno di questa casa, il tempo sembra essersi fermato. Qui si trovano le piccole stanze dove Padre Pio trascorreva il suo tempo libero e dove pregava. Il primo piano della casa presenta diverse camere, tra le quali una stanza da letto dove Padre Pio riposava quando faceva ritorno a Pietrelcina dopo essere stato ordinato sacerdote. Un’altra stanza era adibita a studio, completa di scrivania, sedia e libreria. Una delle stanze più importanti è quella dedicata alla Madonna delle Grazie, dove il santo pregava e meditava.

L’ultimo ambiente del primo piano è la cappella privata della casa, dove Padre Pio celebrava la messa e dove ora sono conservati alcuni suoi oggetti personali, come il breviario e la stola sacerdotale. La camera da letto del santo in questa casa è stata conservata con cura ed è oggi visitabile, rendendo la dimora un luogo di grande spiritualità e testimonianza della sua vita.

Interno della casa di Padre Pio a Pietrelcina, con la camera da letto del santo

Gli Anni a San Giovanni Rotondo: Il Convento di Santa Maria delle Grazie

L'Arrivo e i Primi Soggiorni

La città di San Giovanni Rotondo è divenuta celebre proprio grazie alla presenza di San Pio da Pietrelcina. Il 31 gennaio 1909, il Consiglio comunale deliberò di affittare il Convento di Santa Maria delle Grazie ai Padri minori cappuccini, a condizione che la chiesa annessa rimanesse aperta al pubblico. Questo atto si rivelò cruciale, poiché avrebbe spalancato le porte all'arrivo di Padre Pio.

Il 28 luglio 1916, per sottrarlo alla calura estiva, Padre Paolino di Tommaso da Casacalenda condusse Padre Pio nel convento di San Giovanni Rotondo. Il primo soggiorno in questo luogo durò una settimana. Successivamente, il 3 agosto 1916, Padre Pio supplicò il superiore provinciale di essere rimandato a San Giovanni Rotondo, affermando con queste precise parole: “Gesù mi assicura che starò meglio” e spiegando che “bisogna sollevare un po’ il fisico per tenermi pronto ad altre prove, alle quali egli vuole assoggettarmi”.

La Cella del Santo: Un Luogo di Preghiera e Riposo

Finalmente, il 4 settembre 1916, Padre Pio ottenne di ritornare nel Convento di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo, dove gli fu assegnata una sede in via provvisoria. Questa sistemazione temporanea si trasformò in una residenza permanente: Padre Pio vi rimase per ben cinquantadue anni, fino alla sua morte. La sua permanenza fu resa possibile anche grazie all’amore e alla determinazione degli abitanti di San Giovanni Rotondo, che si opposero con ogni mezzo al suo trasferimento in altro luogo.

All'interno di questo convento, Padre Pio aveva la sua cella, un ambiente semplice che divenne il suo principale luogo di riposo e di intensa preghiera per oltre mezzo secolo. Sebbene il testo non descriva dettagliatamente la sua camera nel convento con la stessa dovizia di particolari della casa di Pietrelcina, è certo che lì si trovavano gli spazi essenziali per la vita monastica del frate, inclusa la sua area per il sonno e la meditazione quotidiana.

Foto della cella di Padre Pio all'interno del Convento di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo

Padre Pio, il racconto dei luoghi dove ha vissuto il frate di Pietrelcina

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