La Basilica di San Pietro, situata in Vaticano, riveste un'importanza capitale per la Chiesa Cattolica, essendo uno dei luoghi più sacri e meta di pellegrinaggio per milioni di fedeli. La sua maestosità architettonica e la sua profonda valenza spirituale la rendono un punto di riferimento imprescindibile nella Città Eterna.

Le Porte Sante e il Giubileo
La Porta Santa è un importante simbolo spirituale, in particolare durante gli anni giubilari. Generalmente situata in una basilica, viene aperta solo durante un Anno Santo, quindi in genere ogni 25 anni. La tradizione vuole che attraversare la Porta Santa durante un anno santo conceda l'indulgenza plenaria, ovvero il perdono dei peccati.
La tradizione delle Porte Sante, aperte durante gli anni speciali del Giubileo, risale al 1423, quando Papa Martino V introdusse questa pratica a San Giovanni in Laterano. Da allora, l'usanza si è estesa alle quattro basiliche papali di Roma. Le Porte Sante sono portali sacri che si trovano all'interno delle quattro principali basiliche papali di Roma: la Basilica di San Pietro, l'Arcibasilica di San Giovanni in Laterano, la Basilica di Santa Maria Maggiore e la Basilica di San Paolo fuori le Mura. Queste porte vengono aperte cerimonialmente solo durante gli anni del Giubileo e simboleggiano il viaggio spirituale dal peccato alla grazia. Per i pellegrini, attraversare queste porte è un profondo atto di fede, che offre l'opportunità di rinnovarsi, perdonare e stabilire una connessione più profonda con il divino.
La Porta Santa di ogni basilica è sigillata dall'interno e viene aperta esclusivamente durante l'Anno Santo dal Pontefice, segnando l'inizio di questo periodo di grazia. La Porta Santa di San Pietro è la più celebre e la prima ad essere aperta. La prima notizia di questo rito per la Basilica di San Pietro riporta al 1500, ad opera di Papa Alessandro VI.
Il Giubileo 2025: Apertura e Chiusura delle Porte Sante
Nel 2025, in occasione del Giubileo, la Porta Santa della Basilica di San Pietro sarà aperta per invitare i pellegrini a varcare questa soglia sacra e rinnovare la loro fede. Questo rituale è associato all’indulgenza plenaria, che consente ai credenti di ricevere il perdono completo delle pene temporali. La cerimonia di apertura, presieduta dal Papa, segnerà un momento importante di questo evento spirituale mondiale, attirando fedeli da tutto il mondo.
Per il prossimo Giubileo del 2025, le date di apertura e chiusura delle Porte Sante sono le seguenti:
| Basilica | Data di apertura | Data di chiusura | Note |
|---|---|---|---|
| Basilica di San Pietro (Vaticano) | 24 dicembre 2024 | 6 gennaio 2026 (Festa dell'Epifania) | La prima porta ad essere aperta e l'ultima ad essere chiusa, segnando l'inizio e la fine del Giubileo. |
| Basilica di San Giovanni in Laterano | 29 dicembre 2024 | 28 dicembre 2025 | La Basilica Lateranense è la cattedrale del Papa a Roma. |
| Basilica di Santa Maria Maggiore | 1 gennaio 2025 (Solennità di Maria, Madre di Dio) | 28 dicembre 2025 | Dedicata alla Vergine Maria, la sua Porta Santa invita i pellegrini a cercare la sua protezione. |
| Basilica papale di San Paolo fuori le mura | 5 gennaio 2025 | 28 dicembre 2025 | In onore di San Paolo, questa Porta Santa riflette la chiamata all'evangelizzazione. |
La Porta Santa del Giubileo 2025 sarà aperta il 24 dicembre 2024. Questa data segna l’inizio dell’Anno Santo, un periodo di grazia e perdono, che durerà fino al 6 gennaio 2026. La Porta Santa sarà aperta a Roma nella basilica di San Pietro, così come nelle cattedrali di tutto il mondo.
In occasione della solennità dell’Epifania, il 6 gennaio, Papa Leone XIV chiuderà la Porta Santa della Basilica di San Pietro, l’ultima ancora aperta tra le basiliche papali di Roma, concludendo ufficialmente l’Anno Santo iniziato il 24 dicembre 2024. In continuità con la prassi stabilita a partire dal 1975 - e ulteriormente semplificata da san Giovanni Paolo II nel Giubileo del 2000 - il rito, che inizierà alle ore 9.30, non prevede più la muratura pubblica della porta, ma si articola nella chiusura dei battenti. Il Papa reciterà la preghiera di ringraziamento per l’Anno Santo ordinario: “Si chiude questa Porta Santa, ma non si chiude la porta della tua clemenza”, è la formula prevista dal rito, che si completa con un’invocazione affinché restino aperti i “tesori” della grazia divina, “così che, al termine del nostro pellegrinaggio terreno, possiamo bussare con fiducia alla porta della tua casa e gustare i frutti dell’albero della vita”. Successivamente, il Papa si avvicinerà alla Porta Santa mentre verrà cantata l’antifona “O clavis David”. Il Pontefice salirà sulla soglia, si inginocchierà e, dopo un momento di preghiera silenziosa, chiuderà personalmente i due grandi battenti di bronzo. Questo gesto sottolinea che il tempo giubilare si conclude, ma che la misericordia di Dio rimane sempre aperta. Subito dopo la chiusura della Porta Santa, il Papa presiederà la Santa Messa della solennità dell’Epifania all’interno della Basilica vaticana. La muratura vera e propria della porta avverrà solo successivamente, in forma privata, circa dieci giorni dopo, con un rito di “muratura” diretto dall’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice. I tecnici della Fabbrica di San Pietro - i cosiddetti sampietrini (nelle altre basiliche, i tecnici del Governatorato) - provvederanno a costruire il muro di mattoni all’interno della Basilica per sigillare la Porta Santa.
Significato dell'Attraversamento della Porta Santa
Attraversare la Porta Santa durante un Giubileo simboleggia un atto di pellegrinaggio e di conversione spirituale. I fedeli attraversano questa porta per rinnovare la loro fede e chiedere perdono per i loro peccati. Ogni passaggio è un atto di fede che simboleggia il rinnovamento spirituale. Attraversare la Porta Santa durante il Giubileo 2025 a Roma è ben più di un semplice atto di pellegrinaggio. È un atto di conversione interiore, di riconciliazione con se stessi e con Dio. Questo momento spirituale intenso, segnato da preghiere e cerimonie, è un’opportunità unica per i pellegrini di ricevere l’indulgenza plenaria e di vivere appieno il messaggio di misericordia e perdono.
Le indulgenze associate alla Porta Santa permettono ai pellegrini di ricevere un'indulgenza plenaria, che perdona le pene temporali dovute ai peccati già confessati. L'indulgenza è una remissione della pena temporale dovuta al peccato, concessa dalla Chiesa Cattolica. È importante sottolineare che le indulgenze non perdonano i peccati; questo è il ruolo del sacramento della riconciliazione.
Sì, è possibile attraversare la Porta Santa più volte durante il Giubileo.
La Porta Santa di San Pietro: Un Capolavoro Scultoreo
Attualmente, il muro che sigilla la Porta viene smantellato nei giorni precedenti alla sua apertura. Durante questo momento viene estratta dal muro una cassetta che è rimasta murata dentro dall’ultimo Anno Santo. In essa si trova la chiave che permette di aprire la Porta, e il Papa ne spinge i battenti in modo simbolico. Da quel momento la Porta rimane aperta tutto l’Anno per il passaggio dei pellegrini. Con questo gesto, non solo chi arriva a Roma vive in senso pieno l’indulgenza legata all’Anno Santo, ma il passaggio sta anche a significare che il proprio cammino di conversione è arrivato all’incontro con Cristo, la “Porta” che ci unisce al Padre.
Nel 1949 fu indetto un concorso per la realizzazione della Porta per il Giubileo che si sarebbe tenuto l’anno successivo. Il ciclo scultoreo, infatti, narra la storia dell’uomo in sedici formelle da “Il Peccato e la Cacciata dal Paradiso Terrestre”, alle apparizioni di Cristo risorto a Tommaso e a tutti gli Apostoli riuniti.

La Basilica di San Pietro: Architettura e Arte
La costruzione della Basilica di San Pietro attuale iniziò nel 1506 e fu completata nel 1626, sostituendo la vecchia Basilica costruita dall'Imperatore Costantino nel IV secolo. Diversi architetti famosi hanno contribuito alla progettazione, tra cui Bramante, Raffaello, Michelangelo e Bernini. Michelangelo progettò la Cupola, mentre Bernini fu l'autore del Colonnato della Piazza.
È uno dei luoghi più sacri per la Chiesa cattolica, in quanto si ritiene che San Pietro, uno dei dodici apostoli di Gesù e primo Papa, sia sepolto qui. Il primo Papa sepolto nella Basilica è lo stesso San Pietro, il cui sepolcro si trova sotto l'altare maggiore. Circa 91 Papi sono sepolti nella Basilica di San Pietro e nelle Grotte Vaticane, tra cui Giovanni Paolo II e Pio XII.
La Basilica di San Pietro è un esempio classico di architettura rinascimentale e barocca. È una delle chiese più grandi del mondo, lunga circa 187 metri e alta 136 metri fino alla cima della Cupola.
Le Opere d'Arte Principali
- La "Pietà" di Michelangelo
- Il "Baldacchino" di Bernini
- La statua in bronzo di San Pietro
- Numerosi mosaici e affreschi
La Cupola di Michelangelo
La Cupola, progettata da Michelangelo, è una delle più grandi al mondo e rappresenta la maestosità del Cattolicesimo e la sua centralità a Roma. La sua costruzione iniziò nel 1546 e fu interrotta nel 1564 alla morte di Michelangelo. Inondata di luce, la cupola si innalza sopra il Baldacchino del Bernini fino a 119 metri. La salita alla Cupola è possibile tramite ascensore o una scala di oltre 500 gradini.

Piazza San Pietro
Piazza San Pietro, progettata dal Bernini, è un capolavoro di architettura scenografica. Quattro file di colonne formano l'imponente spazio ellittico che abbraccia i fedeli. Le sue dimensioni sono monumentali: 320 metri per 240 metri nel punto più ampio. Il colonnato è composto da 284 colonne sormontate da 140 statue di santi. Al centro della piazza si erge l'Obelisco Vaticano, alto 25 metri, proveniente da Eliopoli.

Le Porte Sante a Roma e Altre Nel Mondo
A Roma, le quattro porte sante si trovano nelle quattro basiliche maggiori, note anche come basiliche papali. Queste sono alcune delle chiese più importanti del cattolicesimo, e ciascuna di esse ha una porta santa che viene aperta per tutta la durata dell’anno giubilare.
- Basilica di San Pietro: La porta santa della Basilica di San Pietro è la più famosa e iconica di tutte. Situata nella Città del Vaticano, San Pietro è il cuore spirituale del cattolicesimo e una destinazione principale per i pellegrini.
- Basilica di San Giovanni in Laterano: San Giovanni in Laterano è la cattedrale del vescovo di Roma (il Papa) ed è spesso definita la “madre di tutte le chiese”. La sua porta santa è un’altra tappa fondamentale per i pellegrini del Giubileo.
- Basilica di San Paolo Fuori le Mura: Dedicata a San Paolo, questa basilica si ritiene tradizionalmente costruita sopra il luogo di sepoltura dell’apostolo. La porta santa di San Paolo Fuori le Mura offre un’atmosfera più tranquilla e contemplativa rispetto a quella di San Pietro.
- Basilica di Santa Maria Maggiore: Santa Maria Maggiore è la più grande chiesa di Roma dedicata alla Vergine Maria. È una delle quattro basiliche papali e ospita una porta santa attraverso cui i pellegrini possono passare durante l’anno giubilare.
Molti pellegrini scelgono di visitare tutte e quattro le porte sante durante il loro soggiorno a Roma. La porta più conosciuta è quella della Basilica di San Pietro, ma ciascuna delle quattro basiliche offre un’esperienza unica. Da San Giovanni in Laterano a Santa Maria Maggiore, questo percorso più breve (1,4 km o 0,9 miglia) è facilmente percorribile a piedi. Durante l’anno giubilare, le porte sante rimarranno aperte dal giorno della loro apertura cerimoniale fino alla fine dell’anno.
Sì, esistono altre Porte Sante nel mondo, anche se la tradizione è principalmente associata alle quattro basiliche maggiori di Roma. Queste porte offrono ai fedeli che non possono recarsi a Roma l’opportunità di vivere il pellegrinaggio giubilare e di ricevere le indulgenze plenarie nella loro diocesi.
Informazioni Pratiche per i Visitatori
Registrazione e Prenotazione per il Giubileo
Per potersi iscrivere agli eventi giubilari e ai pellegrinaggi alle Porte Sante è necessario pre registrarsi sul portale del Giubileo. L’iscrizione dal sito può avvenire per un singolo pellegrino oppure per gruppi fino ad un massimo di 60 persone. Nel caso in cui ad iscriversi è un gruppo, il capogruppo inserirà il suo nome e cognome, numero delle persone che intendono partecipare all’evento e i nominativi di ciascuno. La seconda pagina serve per inserire i dati anagrafici e di contatto del responsabile del gruppo (o del singolo pellegrino). La terza pagina è facoltativa e serve per indicare un eventuale vice-responsabile. Serve anche per indicare da quante persone è composto il gruppo, e quante per ciascuna categoria (sacerdoti, diaconi, laici…), oltre che per segnalare se ci sono persone con necessità di particolari cure mediche. La terza scheda, che sarà attiva fra qualche giorno, consente di inserire il numero di persone che intendono partecipare a ciascun momento previsto nel programma dell’evento al quale ci si registra.
Prima di procedere alla prenotazione, sarà necessario verificare la disponibilità della data prescelta. Per l’iscrizione al pellegrinaggio alla Porta Santa di San Pietro è necessario accedere al link apposito di iscrizione ai pellegrinaggi, scegliere la data e l’orario in cui si desidera effettuare il pellegrinaggio (tenendo conto che, se lo slot orario desiderato risulta non disponibile, è probabilmente per eventi giubilari, udienze del Santo Padre o esigenze della Basilica), indicare numero di partecipanti e rispettivi nominativi. Una volta completati gli step, verificare l'avvenuta prenotazione con successo nella pagina di gestione dei pellegrinaggi.
Dopo qualche giorno dall’iscrizione ad un evento, sarà possibile scaricare un documento in PDF contenente il codice di registrazione ed altre informazioni riguardanti il gruppo. Una volta giunti a Roma, questo documento dovrà essere presentato al Centro di Accoglienza Pellegrini (in Via della Conciliazione, 7) per ritirare il materiale riguardante l’evento.
Non è possibile modificare data e orario di una prenotazione, ma solo i nominativi dei partecipanti.
Accesso alla Basilica di San Pietro
L'accesso alla Basilica è possibile tramite prenotazione, così come i biglietti per salire sulla Cupola o visitare i Musei Vaticani. I QR Code sono obbligatori per l'ingresso. Alcune messe, specialmente quelle papali, richiedono un biglietto gratuito da richiedere in anticipo. Per maggiori informazioni consultare il sito www.basilicasanpietro.va.
La Basilica è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici: la fermata della metropolitana più vicina è Ottaviano-San Pietro (Linea A). Diversi autobus fermano nei pressi di Piazza San Pietro. Si sconsiglia l'uso dell'auto a causa della limitata disponibilità di parcheggi.
All'ingresso della Basilica sono presenti controlli di sicurezza simili a quelli aeroportuali, che possono causare code nei periodi di maggiore affluenza. Arriva presto: Le basiliche più popolari, come San Pietro, possono avere lunghe code, specialmente nei fine settimana o durante le festività religiose.
Orari di Apertura
Gli orari per attraversare la Porta Santa durante il Giubileo dipendono dalle basiliche e dai periodi dell’anno. Gli orari di apertura della Basilica variano tra il periodo estivo (1 Aprile - 30 Settembre: Apertura 7:00 | Chiusura 19:10) e quello invernale (1 Ottobre - 31 Marzo: Apertura 7:00 | Chiusura 19:10). È importante notare che gli orari possono subire variazioni durante le festività e nel corso dell'Anno Giubilare. La Basilica di San Pietro è aperta durante la maggior parte delle festività, ma gli orari possono variare. Durante le celebrazioni religiose principali, come Natale e Pasqua, può esserci un accesso limitato per la partecipazione alle funzioni.
Servizi e Accessibilità
La Basilica di San Pietro è accessibile ai disabili tramite rampe e ascensori. Anche l’accesso alla Cupola è parzialmente accessibile con l’ascensore. In tutta la Basilica sono disposti servizi di pronto intervento e di ambulanza, che vengono allertati con ponte radio dal personale della Fabbrica di San Pietro.
Non è disponibile un deposito bagagli all'interno della Basilica, quindi è consigliabile non portare borse troppo grandi. I passeggini devono essere depositati nell’apposito deposito passeggini, sito nel portico della Basilica. È possibile accedere all’area tramite una rampa dedicata e dalle scale del sagrato della Basilica. Una volta ultimato il deposito, è necessario recarsi al Desk Accoglienza per iniziare il percorso di visita dalle Grotte Vaticane, prima tappa dell’Audioguida Digitale.
All'interno della Basilica sono presenti negozi di articoli religiosi. Durante la discesa dalla Cupola, a livello delle terrazze, si trovano un negozio e una caffetteria. Altri negozi di articoli religiosi sono presenti anche in prossimità del Museo del Tesoro e nel portico della Basilica (temporary shop).
È permesso scattare fotografie durante la salita e dalla cima della Cupola senza l'uso del flash.
I bambini sono i benvenuti nella Basilica. È importante che siano supervisionati da adulti durante la visita. È consigliabile portare con sé tutto il necessario per il loro comfort. All'interno dell'Area Accoglienza è presente un locale adibito con fasciatoio e c'è la possibilità di allattare i bambini più piccoli.
Visite e Audioguide
Una visita tipica alla Basilica può durare tra 1 e 2 ore. Per salire sulla Cupola o visitare le Grotte Vaticane, è necessario prevedere più tempo. Le audioguide possono essere tenute per tutto il tempo della visita.
Sono disponibili audioguide in diverse lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, giapponese, coreano, polacco, portoghese e cinese) che possono essere noleggiate presso l'Area Accoglienza della Basilica. Il costo della prenotazione online include l'Audioguida Digitale per la visita alla Basilica di San Pietro.
Celebrazioni e Eventi Speciali
Oltre alle messe regolari, ci sono eventi speciali come le liturgie presiedute dal Papa, specialmente durante le festività religiose. È consigliabile controllare il calendario ufficiale della Basilica. La Basilica è un luogo di preghiera. Ai fedeli che vi si recano è richiesto di osservare il silenzio e, in generale, un comportamento rispettoso del luogo.
La Sagrestia è accessibile solo ai sacerdoti o a chi deve concelebrare una Santa Messa. Al sacerdote celebrante sarà sempre fornita la Casula, gli eventuali sacerdoti concelebranti sono invitati a portare con sé la stola. Ai sacerdoti sarà fornito il necessario per la Santa Messa, salvo indicazioni diverse al momento della prenotazione. La sagrestia è fornita dei libri liturgici nelle principali lingue. I celebranti possono portare con se i propri libri liturgici. Qualora ci fossero dei ministranti, questi dovranno indossare il proprio abito liturgico.
I gruppi devono fermarsi nello spazio antistante l'Area Accoglienza e solo la guida entra a noleggiare le radioguide. I gruppi suddetti dovranno accedere alla Basilica di San Pietro attraverso il “percorso preghiera” situato guardando la facciata della Basilica sulla destra. Il percorso è indicato dalla segnaletica di colore giallo. Sarà necessario presentare la “Conferma della Celebrazione”. Il gruppo di fedeli dovrà recarsi vicino l'ingresso delle Grotte Vaticane ed attendere il sacerdote celebrante. Il sacerdote celebrante presso la Sagrestia della Basilica dovrà presentarsi con la prenotazione della celebrazione e il documento “celebret” in corso di validità oppure lettere commendatizie del suo Ordinario o del suo Superiore a norma del can. 903. Il personale della Fabbrica di San Pietro indicherà come raggiungere il luogo assegnato per la celebrazione. La concomitanza delle celebrazioni e la vicinanza delle cappelle ove si celebra non consente il canto, onde evitare il disturbo reciproco. Se un gruppo è in ritardo dovrà comunicarlo al seguente numero di telefono: (+39) 06698 83462.
È possibile fare offerte per far celebrare una Santa Messa presso il box dei canonici posizionato all'interno della Basilica, vicino al corridoio della Sagrestia e di fronte la Cappella di San Giuseppe. Sì, visitatori possono fare donazioni per sostenere la manutenzione della Basilica o far celebrare delle S. Messe. Ci sono apposite cassette delle offerte all'interno della Basilica ed un box dove poter fare delle offerte per far celebrare S. Messe.
Sì, è possibile far battezzare i propri figli a San Pietro. Tuttavia è possibile celebrare un matrimonio anche nella Chiesa di Santo Stefano degli Abissini, molto vicina alla Basilica. Si, è possibile cantare con il proprio coro in Basilica durante una celebrazione eucaristica.
Supporto per Persone con Disabilità
Presso l’Info Point del Giubileo, in via della Conciliazione 7, gli operatori sono disponibili a fornire tutte le informazioni necessarie. L’Info Point è un luogo accessibile alle persone con ridotta mobilità. Sempre presso l’Info Point, è disponibile anche lo strumento di preghiera cartaceo a cura del Servizio Nazionale per la pastorale delle persone con disabilità della Conferenza Episcopale Italiana accessibile in lingua italiana (a breve disponibile anche in lingua inglese).
Presso la Basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini, in via Acciaioli 4, sono stati allestiti dei luoghi di accoglienza destinati alle persone con disabilità e agli anziani, con una sala pranzo, due salette piccole, un luogo per riscaldare il cibo, una sala di riposo con poltrone reclinabili. Questa occasione rappresenta un passo importante per garantire che ogni persona possa partecipare alle celebrazioni giubilari con pari dignità e opportunità. Ad accogliere i pellegrini ci saranno volontari che sanno comunicare in LIS. I giorni di accoglienza sono ogni mercoledì, in occasione delle Udienze generali del Santo Padre, dalle 12.00 alle 17.00, e poi ogni sabato e domenica, sempre dalle 12.00 alle 17.00, in occasione degli eventi giubilari.
Domande Generali
Cosa sono le "chiavi" di San Pietro?
Le chiavi sono il simbolo di San Pietro e rappresentano il potere conferitogli da Cristo di "legare e sciogliere" nel Regno dei Cieli, simboleggiando l'autorità papale.
Qual è la differenza tra Basilica e Cattedrale?
Una basilica è una chiesa che ha un'importanza particolare per il culto o la storia, mentre una cattedrale è la sede di un vescovo. Anche se la Basilica di San Pietro è una basilica papale, la cattedrale di Roma è la Basilica di San Giovanni in Laterano.
Le Grotte Vaticane sono accessibili?
Sì, le Grotte Vaticane sono accessibili al pubblico e ospitano le tombe di molti Papi, tra cui quella di San Pietro. La visita è gratuita.