Il servizio di Cure Palliative nel territorio cremasco ha ricevuto un significativo potenziamento grazie all'iniziativa e al sostegno dell'Associazione Alfio Privitera. Questo intervento mira a migliorare la dignità e la qualità dell'assistenza offerta ai malati terminali, in particolare durante il loro ritorno al proprio domicilio.
Il Potenziamento del Parco Ausili
È stato rimpinguato il parco ausili dell’Azienda Ospedaliera Maggiore di Crema. Questo rifornimento è stato reso possibile grazie all'Associazione Privitera, vincitrice del bando “Un parco ausili per la Rete di Cure Palliative di Crema”, che ha consentito la predisposizione di un apposito magazzino dedicato agli ausili.

Dettaglio degli Ausili Disponibili
Tra i materiali di cui la Rete potrà disporre già dal 2014 figurano sedie a rotelle, deambulatori, letti snodabili, cuscini e materassi antidecubito. Tutti questi materiali, come si intuisce, potranno essere assegnati ai malati bisognosi.
La nuova dotazione di strumenti quali letti snodabili e sedie basculanti permette un servizio più dignitoso ai malati terminali in fase di ritorno al proprio domicilio. A tal proposito, Luigi Massaglia, parlando degli ausili, sostiene: “Abbiamo pensato di reintegrare il necessario ed implementare”.
Il Contributo Umano e Organizzativo
L’Associazione Alfio Privitera, oltre a rifornire il magazzino degli ausili, fornisce un contributo essenziale anche a livello di personale, garantendo la sostenibilità e l'efficacia del servizio.

La Gestione Volontaria del Magazzino
Chi gestirà il magazzino, infatti, saranno i volontari dell’associazione stessa. Questo approccio basato sul volontariato è cruciale per la distribuzione efficiente e tempestiva degli aiuti.
Il Supporto Economico per Risorse Umane
Frida Fagandini spiega l'importanza di un continuo sostegno: “Anche quest’anno c’è stato un riconosciuto un contributo economico che permette di avere a disposizione risorse umane fondamentali, per dare risposte adeguate alle esigenze del territorio”. Questo sottolinea come le risorse umane qualificate e motivate siano indispensabili per rispondere efficacemente alle necessità della comunità.
Tutto quello che c'è da sapere sulle cure palliative
La Rete di Cure Palliative nel Cremasco
Il servizio delle cure palliative copre un nucleo di circa 165mila abitanti, sparsi nel territorio cremasco.
Estensione Geografica e Capacità di Servizio
La Rete è in grado di prendere in carico circa 30-35 persone alla volta, offrendo un supporto continuo e personalizzato. Sebbene questi supporti siano previsti per legge, non sempre il servizio può essere attuato tempestivamente, evidenziando la necessità di iniziative come quella dell'Associazione Privitera per colmare le lacune e garantire un'assistenza adeguata.
tags: #dottoressa #maria #assunta #mariconti #crema