Da ieri, don Paolo Ferrazzo è ufficialmente il nuovo parroco delle comunità di Santa Maria Elisabetta e San Nicolò di Mira al Lido di Venezia. Il sacerdote ha fatto il suo ingresso solenne accompagnato dal Patriarca Francesco Moraglia, dopo essere giunto al Lido con un vaporetto speciale insieme a un centinaio di fedeli provenienti dalla sua precedente parrocchia nel sestiere di Santa Croce.

Un nuovo percorso pastorale
Nato a San Donà di Piave nel 1957 e ordinato nel 1982, don Paolo Ferrazzo vanta una lunga esperienza pastorale, avendo operato per vent’anni a Mestre - in particolare nelle comunità di Catene di Marghera, Santa Maria Maddalena di Oriago e San Lorenzo - e per circa un decennio a Venezia, come parroco a San Giacomo dell’Orio.
Accolto da calorosi applausi nella chiesa di San Nicolò, don Paolo ha espresso i suoi sentimenti riguardo al nuovo incarico: «Per me è un ripartire. Mi preoccupa la grandezza delle due parrocchie, circa 7 mila anime su 11 mila del Lido, ma sono sereno perché entro in una strada segnata bene da don Giancarlo Iannotta. Siamo comunità chiamate a umanizzare, capaci di uno sguardo positivo verso l’altro. Facciamoci ospiti dei nostri fratelli più poveri».
Il saluto e gli incarichi del Patriarca
Il Patriarca Francesco Moraglia ha ringraziato don Giancarlo Iannotta, parroco uscente, per aver accettato di dedicarsi alla pastorale della salute. Rivolgendosi poi alla comunità, il Patriarca ha affidato don Paolo ai fedeli, descrivendolo come: «Un buon ministro che ha zelo unito a saggezza».
Oltre alla guida delle parrocchie del Lido, don Paolo Ferrazzo manterrà i seguenti impegni diocesani:
- Direzione dell'Ufficio diocesano missioni (con progetti attivi in Kenya, Bolivia, Brasile e Thailandia).
- Formazione dei diaconi permanenti.
Il Patriarca ha colto l'occasione per sottolineare come, nell'attuale contesto ecclesiale, non esistano più sacerdoti con un unico incarico, evidenziando la necessità di una gestione sinergica delle risorse pastorali.

L'eredità a San Giacomo dell’Orio
Don Paolo lascia la parrocchia di San Giacomo dell’Orio dopo nove anni di servizio. In questo periodo, la comunità ha visto una crescita significativa attorno all'ascolto della Parola di Dio. La proposta della Lectio Divina, avviata dal sacerdote, è diventata un appuntamento fisso del lunedì, coinvolgendo numerosi fedeli. Questo cammino spirituale ha favorito lo sviluppo di molteplici iniziative caritative, tra cui il supporto alimentare a decine di famiglie in difficoltà e l'assistenza agli anziani da parte dei giovani parrocchiani.
Don Paolo ha inoltre promosso la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico della chiesa, collaborando con l'Università Ca’ Foscari per studi sul ruolo storico di San Giacomo come tappa dei pellegrinaggi verso Santiago di Compostela. Il sacerdote ha confermato che intende proseguire l'esperienza della Lectio Divina anche nella sua nuova comunità al Lido.