«Di fronte alle necessità della nostra Chiesa diocesana, rendo grazia al Signore, perché posso comunicarvi le nuove obbedienze a cui hanno aderito diversi presbiteri». Con queste parole, l'Arcidiocesi di Pescara-Penne, guidata da monsignor Tommaso Valentinetti, ha annunciato una serie di importanti avvicendamenti pastorali. Tra questi, uno dei più sentiti dalla comunità locale è il trasferimento di Don Luciano Volpe dalla parrocchia di San Michele Arcangelo a Montesilvano Colle, che ha generato una significativa mobilitazione dei fedeli.

Le Nomine e gli Avvicendamenti Diocesani
In un contesto di rinnovamento diocesano, l'arcivescovo monsignor Tommaso Valentinetti ha comunicato gli avvicendamenti di parroci e vicari parrocchiali, i quali sarebbero diventati operativi entro il mese di settembre. Queste decisioni hanno incluso anche l'ordinazione di un nuovo sacerdote e di un diacono permanente, arricchendo il corpo pastorale dell'Arcidiocesi.
Nuovi Incarichi Parrocchiali
Le nuove destinazioni dei parroci prevedono:
- Don Roberto Goussot, di recente ordinazione, è stato destinato alla parrocchia di Sant’Andrea a Collecorvino.
- Don Paolo Curioni si sposta dalla parrocchia della Beata Vergine Maria Madre della Chiesa di Montesilvano alla parrocchia di San Michele Arcangelo a Montesilvano Colle.
- Don Andrea Cericola, precedentemente vice rettore al seminario di Chieti, assume l'incarico di parroco della parrocchia della Beata Vergine Maria Madre della Chiesa a Montesilvano.
- Don Roberto Grifaci, già vicario parrocchiale, diventa parroco della Zona Pastorale di Cermignano.
- Don Amadeo Rossi assume la guida della parrocchia di San Luigi a Pescara.
- Don Windel Pastoriza, prima parroco a Collecorvino, è stato nominato amministratore parrocchiale della parrocchia della Beata Vergine Maria del Rosario a Pescara, subentrando a Don Battista Arena.
- Don Tomas Espinosa, già vicario parrocchiale della parrocchia di Sant’Antonio a Montesilvano, guiderà la parrocchia di San Pietro a Pescara.
Nuovi Vicari Parrocchiali e Altri Servizi Pastorali
Anche per i vicari parrocchiali sono state definite nuove destinazioni:
- Don Vincent Jesu è stato assegnato alla Zona Pastorale di Loreto Aprutino.
- Don Paolo Lembo è destinato alla Zona Pastorale di San Michele Arcangelo e Beata Vergine Maria della Pace a Città Sant’Angelo.
- Don Paolo Sabatini assume il ruolo di vicario parrocchiale nella parrocchia di Sant’Agostino a Città Sant’Angelo.
- Don Luciano Volpe è stato nominato cappellano presso la Clinica Villa Serena a Città Sant’Angelo e collaboratore nella parrocchia di San Giovanni Apostolo a Montesilvano, con particolare attenzione alle associazioni e ai movimenti, tra cui il Cammino Neocatecumenale.
- Don Gianpaolo Galeazzi è vicario parrocchiale della parrocchia di San Giovanni Bosco a Montesilvano.
- Don Antonio Ragagnetta è stato destinato alla Zona Pastorale della Santa Famiglia-Beata Vergine Maria Stella Maris a Pescara e responsabile della formazione per il lettorato, l’accolitato e il ministero di catechista.
- Don Remo Chioditti è cappellano presso le Suore Ravasco di Via Italica, celebrante domenicale all’Istituto Don Orione e Correttore della Misericordia a Pescara.
- Don Maurizio Volante è vicario parrocchiale della Zona Pastorale di San Pietro Apostolo-Santuario della Divina Misericordia a Pescara.
- Fra Giancarlo Liucci è vicario parrocchiale della Zona Pastorale di San Pietro Apostolo-Santuario della Divina Misericordia e cappellano presso la Clinica Pierangeli a Pescara.
- Don Michele Mosca e Don Carlo Faraone sono stati nominati vicari parrocchiali della Cattedrale di San Cetteo a Pescara. Don Faraone sarà anche collaboratore del gruppo direttivo della Fondazione Paolo VI.
- Don Battista Arena, dopo la rinuncia alla Parrocchia della B.V.M. del Rosario a Pescara, sarà disponibile per le necessità pastorali della Forania di Cermignano.
- Don Krzysztof Skorupka rientra in Polonia, nella sua diocesi di origine, per un anno di servizio.
L'Impatto di Don Luciano a San Michele Arcangelo
Negli ultimi quattro anni, la presenza di Don Luciano Volpe nella parrocchia di San Michele Arcangelo a Montesilvano Colle ha avuto un impatto profondamente positivo sulla comunità. I fedeli raccontano come, grazie alla sua costante presenza, alla capacità di ascolto e all'accoglienza, sia riuscito a ricostruire una comunità parrocchiale molto forte. Egli ha animato i gruppi di preghiera e ha saputo riavvicinare anche coloro che si erano allontanati dalla Chiesa.
Don Luciano è stato un punto di riferimento, protagonista di numerosi gruppi e attività di solidarietà rivolte ai bisognosi. I fedeli hanno condiviso testimonianze e foto della loro vita in parrocchia con il sacerdote, evidenziando il forte legame creatosi.

La Mobilitazione della Comunità di Montesilvano Colle
La notizia del trasferimento di Don Luciano Volpe, previsto per la fine dell’estate, ha sconvolto la tranquillità dei fedeli del borgo storico di Montesilvano Colle. La decisione di destinare Don Luciano a un ruolo di cappellano in una clinica e collaboratore nella parrocchia di San Giovanni Apostolo, mentre al suo posto sarebbe arrivato Don Paolo Curioni, non è stata accolta di buon grado dalla maggior parte della comunità.
L'Appello a Papa Francesco e al Vescovo Valentinetti
Per scongiurare il trasferimento del loro amato sacerdote, i parrocchiani hanno intrapreso una significativa mobilitazione. Un appello è stato lanciato direttamente a Papa Francesco e al vescovo Tommaso Valentinetti, sottoscritto da ben trecento montesilvanesi che si sono dichiarati sconcertati e addolorati.
Nel loro appello, i fedeli hanno scritto: «Possiamo serenamente e obiettivamente rappresentarvi che don Luciano, nell’arco del suo mandato, ha assolto e continua ad assolvere positivamente tutte le funzioni del suo ruolo». Hanno poi proseguito: «Per tale motivo, riteniamo doveroso manifestarvi il nostro desiderio che don Luciano possa continuare a svolgere la sua apprezzata missione».

Progetti Sospesi e la Perdita di Entusiasmo
Il trasferimento inaspettato ha causato anche la sospensione di diversi progetti e iniziative che i fedeli avevano già in programma con Don Luciano. Tra questi, vi erano l'idea di creare un servizio di intrattenimento per i bambini più piccoli durante la Messa, un doposcuola per i ragazzi che avevano ricevuto la prima comunione e un laboratorio manuale per realizzare articoli da vendere a sostegno della parrocchia e delle famiglie in difficoltà. I parrocchiani hanno espresso la loro profonda delusione, dichiarando di aver perso l'entusiasmo di fronte a questa situazione.
Una piccola delegazione di fedeli ha anche incontrato il vicario del vescovo, don Francesco Santuccione, per esprimere le proprie perplessità e la sofferenza per la decisione del trasferimento.