Don Claudio Bertero è un presbitero originario di Cambiano, stimato per il suo impegno pastorale e accademico. La sua figura si inserisce in una lunga tradizione di vocazioni legate al territorio piemontese, distinguendosi per un percorso di studi approfondito e un servizio sacerdotale svolto in diverse realtà parrocchiali e contesti ecclesiali.
Formazione e studi
Nato nel 1967, don Claudio ha manifestato precocemente la sua vocazione, servendo all'altare sin dall'infanzia. Dopo aver completato gli studi medi a Cambiano, ha proseguito il percorso formativo presso il Seminario di Torino, conseguendo il diploma. Successivamente, ha perfezionato la sua preparazione accademica presso la Pontificia Università Lateranense di Roma, dove si è laureato con il massimo dei voti (110 e lode).
Il suo impegno accademico si è concentrato sulla teologia dogmatica, culminando in un dottorato di ricerca dedicato agli scritti di Papa Ratzinger. La sua tesi, dal titolo "Persona e comunione: La prospettiva di Joseph Ratzinger", pubblicata nel 2014 dalla Lateran University Press, è stata insignita nel 2013 del premio come miglior tesi di ricerca dell'anno accademico 2012-2013.

Ministero sacerdotale
Ordinato sacerdote il 17 aprile 1993, don Claudio ha iniziato il suo ministero come viceparroco a Santa Giulia in Torino. Durante il periodo di specializzazione a Roma, ha operato in contesti pastorali complessi nel quartiere della Magliana, ricevendo l'apprezzamento dell'allora cardinal Ruini. Rientrato a Torino, ha ripreso il servizio presso Santa Giulia, per poi essere nominato parroco a Rivoli. La sua missione è proseguita successivamente a Pozzo Strada (Torino) e a Volpiano, dove ha guidato la comunità per sei anni.
Incarichi e ruoli attuali
Nel corso del suo servizio, don Claudio ha ricoperto numerosi incarichi diocesani di responsabilità, tra cui:
- Membro del Collegio dei Consultori.
- Membro del Consiglio Presbiterale.
- Parroco presso la parrocchia dei Santi Pietro e Paolo Apostoli a Volpiano.
- Moderatore dell'Unità Pastorale N.26 (Caselle - Volpiano).
Recentemente, nel giugno 2020, è stato chiamato a far parte dell’Equipe della Postulazione, incaricata di studiare il processo relativo a una presunta guarigione miracolosa attribuita al Beato Giuseppe Allamano, avvenuta in Brasile.

Contributo alla vita comunitaria
Nonostante gli impegni pastorali e accademici, don Claudio mantiene un legame costante con il suo paese d'origine, Cambiano, dove risiedono i suoi familiari. La sua figura rappresenta un esempio di dedizione al servizio del clero piemontese, bilanciando l'attività pastorale quotidiana con la ricerca teologica di alto profilo.