Padre Marinko Šakota e il suo ministero a Medjugorje

Padre Marinko Šakota è una figura centrale nella vita spirituale di Medjugorje, noto per il suo profondo impegno pastorale e per la sua testimonianza di fede. La sua esperienza e il suo insegnamento sono profondamente radicati nella spiritualità mariana del luogo e nell'eredità di Padre Slavko Barbarić.

Biografia e Percorso Sacerdotale

Padre Marinko Šakota è nato a Čitluk il 12 luglio 1968. Ha frequentato le scuole dell'obbligo e la prima classe delle superiori nella sua città natale. Successivamente, ha proseguito gli studi presso il Seminario francescano di Visoko, dove ha completato il secondo anno di liceo. Gli ultimi due anni di liceo li ha terminati presso il Liceo dei gesuiti di Dubrovnik (Ragusa), dove ha conseguito la maturità classica.

Il suo cammino vocazionale lo ha portato a vestire l'abito francescano il 15 luglio 1987 a Humac, dove ha trascorso l'anno di Noviziato. Ha iniziato gli studi di filosofia e teologia a Sarajevo presso la Scuola Francescana di Teologia tra il 1989 e il 1990, proseguendoli poi a Zagabria presso il Collegio dei Gesuiti dal 1990 al 1992. Ha emesso i voti perpetui a Široki Brijeg nel 1993 e ha conseguito la laurea nel 1995 a Fulda, in Germania.

È stato ordinato diacono a Zagabria nel 1996 e sacerdote a Frohnleiten nello stesso anno. Il suo primo servizio lo ha prestato nel convento francescano di Innsbruck, dove ha trascorso un anno come coadiutore. In seguito, ha operato a Frohnleiten come assistente spirituale e ad Augsburg (Augusta) come cappellano. Ha trascorso tre anni a Mostar come vicario parrocchiale e sette anni a Gradnići come parroco. Dal settembre 2010, Padre Marinko ha prestato servizio a Medjugorje, inizialmente come vicario parrocchiale e poi, dal 2013 al 2022, come parroco.

Ritratto di Padre Marinko Šakota in contesto ecclesiale

L'Influenza di Padre Slavko Barbarić

Un momento cruciale nel percorso di Padre Marinko è stato l'incontro con la figura di Padre Slavko Barbarić, che definisce una "colonna spirituale di Medjugorje", oltre che suo maestro di vita e padre confessore. Padre Slavko è stato per lui un grande testimone con l'esempio della sua vita.

Padre Marinko racconta un episodio significativo avvenuto dopo la sua ordinazione diaconale, quando si sentiva disorientato e aveva dubbi sulla sua vocazione. Incontrò Padre Slavko in Chiesa, il quale, con un sorriso, lo invitò a un seminario sul digiuno. Questa semplice domanda e l'invito furono decisivi per la sua scelta del sacerdozio. Da quel giorno, Padre Marinko è rimasto profondamente legato a Padre Slavko, il quale tenne l'omelia durante la sua prima Messa. Le parole di Padre Slavko in quell'occasione, "Tutto ciò che fai nella tua vita non farlo perché gli altri ti amino, ma tutto ciò che fai fallo per amore degli altri!", rimangono per Padre Marinko di fondamentale importanza ancora oggi. Questa frase caratterizza l'essenza di Padre Slavko: fare tutto per amore degli uomini e non per essere amato da loro.

Da seminarista e giovane sacerdote, Padre Marinko ha seguito da vicino il lavoro pastorale di fra Slavko Barbarić. Dalla morte di fra Slavko, raccoglie testimonianze su di lui e ne studia il carattere e l'opera. Il frutto di questa ricerca è il libro intitolato "Vivere con il cuore - Figura e opera di fra Slavko Barbarić".

L'Eredità di un Maestro

Padre Marinko ha ereditato da Padre Slavko diverse consapevolezze fondamentali:

  • La convinzione che il vero cambiamento inizia da noi stessi, senza aspettare che siano gli altri a cambiare.
  • Il senso dell'essere cristiani, che non consiste solo nel combattere il peccato, ma anche nel lottare per i valori positivi.
  • La volontà di conquistare e mantenere la propria libertà interiore, attraverso un costante lavoro su sé stessi con la preghiera, i sacramenti e il digiuno, che Padre Slavko chiamava "vita col pane".
  • Il non giudicare e il non criticare fine a se stesso, con il motto: "Non dire mai alle persone che sono buone o cattive, ma spronale ad essere migliori".
  • La capacità di vivere pienamente "l'oggi", senza rimpianti per il passato o paure per il futuro, e il suo motto quotidiano: "ringrazia per le cose buone che hai ricevuto, chiedi perdono per il male che hai fatto, guarda al futuro con fiducia nella Provvidenza divina, e tutto andrà bene".

Padre Slavko è stato un testimone autentico, con una perfetta coerenza tra le parole e i fatti. Ha insegnato principalmente con l'esempio, essendo il primo a essere costantemente impegnato nell'apprendimento alla scuola della Madonna. Ha vissuto fedelmente i messaggi della Regina della Pace, pregando nell'ora dell'apparizione anche durante i suoi frequenti viaggi. Era consapevole dei pericoli per Medjugorje e esortava sacerdoti, guide e albergatori a proteggere il messaggio originale e a restare umili.

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Medjugorje: La Scuola della Madonna

Secondo Padre Marinko, Medjugorje è un luogo di straordinaria grazia, dove "La Madonna è qui con noi... già da 39 anni". Egli sottolinea che la Madonna è presente e invita al cammino di pace anche in situazioni nuove, come la pandemia o i periodi di comunismo, guerra e consumismo. In ogni circostanza, sia sociale che personale (croci, malattie, gioie), la Madonna parla e invita al Suo cammino.

La novità a Medjugorje è che la Madonna insegna come vivere il Vangelo, passo dopo passo, mostrando l'Amore di Dio. Per Padre Marinko, Medjugorje è un segno dell'Amore di Dio per l'umanità, un amore libero e incondizionato che si dona e invita a tornare a Dio.

Alla domanda "Perché proprio Medjugorje?", Padre Marinko risponde con le parole della Madonna ai veggenti: "Qui ho trovato gente dalla fede forte". Questo non significa persone perfette e senza peccato, ma persone che non avrebbero tradito, rimanendo fedeli nonostante le difficoltà. La Madonna ha scelto la parrocchia di Medjugorje non per se stessa, ma per gli altri, affinché sia una sorgente di grazia e i fedeli i "vasi" che la trasmettono al mondo. L'invito della Madonna è alla preghiera, alla pace, alla conversione e al digiuno.

La Scuola e i suoi Insegnamenti

Padre Marinko descrive Medjugorje come una vera e propria "scuola" in cui la Madonna stessa è l'insegnante, educando a vivere il Vangelo e invitando alla pace. Questa pace è intesa in un senso ampio: non solo l'assenza di guerra, ma la pienezza, l'unione e il ritorno a Dio, comprendendo la pienezza della gioia. La Madonna insegna a trovare questa pace dicendo: "Pregate". Senza preghiera non c'è pace, perché senza Dio non c'è pace. La preghiera è la via per riportare lo sguardo a Dio.

La Madonna insegna a "pregare col cuore", ovvero a rivolgersi a Dio con tutto il proprio essere. Attraverso la preghiera, si apre il cuore e Dio può colmarlo di doni, donando il Suo Amore Misericordioso nella Confessione e nell'Eucaristia. Padre Marinko sottolinea come a Medjugorje i cuori si aprano più facilmente alla confessione, grazie alla "Presenza silenziosa della Madonna", che è come il sole che scioglie il ghiaccio, permettendo al cuore di aprirsi e ritornare al Padre Misericordioso, come il figlio prodigo.

Temi Centrali del Suo Ministero e Insegnamento

Nel suo ministero e nelle sue riflessioni, Padre Marinko esplora diversi temi fondamentali legati ai messaggi di Medjugorje:

  • Medjugorje - L’Invito e la Risposta: Perché le apparizioni della Madonna? Qual è la particolarità di Medjugorje? Perché la parrocchia di Medjugorje?
  • L’Apprendimento: La conversione, La fede, L’amore e la libertà.
  • Dall’Esteriorità verso l’Interiorità: La Madonna parte dal semplice e dal piccolo, Ogni singola persona è importante.
  • La Crescita: Cambiare sé stesso e non gli altri, La formazione per la vita, Inizia ora!
Mappa del santuario di Medjugorje con i luoghi di preghiera

Frutti di Medjugorje e Messaggio per il Mondo

Padre Marinko individua nella conversione uno dei frutti più importanti e difficili di Medjugorje. Sebbene il messaggio principale della Madonna sia la pace, quello fondamentale è la conversione, che apre il cuore e permette a Dio di donare la Sua pace. Molti pellegrini da tutto il mondo testimoniano la propria conversione avvenuta a Medjugorje, tornando a casa trasformati. Altri frutti includono iniziative come "Mary’s Meals", ispirata da Magnus che ha avuto a Medjugorje la chiamata ad aiutare i bambini poveri, diffondendosi così in tutto il mondo.

Anche in circostanze straordinarie, come la pandemia, la tecnologia ha permesso di trasmettere i messaggi della Madonna "fino ai confini della terra", dimostrando quanto la gente abbia sete di Medjugorje e quanto sia legata ad essa. Le persone che hanno vissuto un'esperienza a Medjugorje la conservano per tutta la vita, riscoprendo Dio, "la cosa più importante del mondo".

Padre Marinko pubblica regolarmente articoli sulle riviste Glasnik mira e Naša ognjišta. Il suo libro "Vivere con il cuore - Figura e opera di fra Slavko Barbarić" è frutto di anni di ascolto della voce della Regina della Pace e di esperienza maturata guidando ritiri spirituali, catechesi e incontri con i pellegrini. Questo libro, semplice e pratico, è pensato per servire come materiale per esercizi spirituali e lettura personale, incoraggiando i lettori a vivere con coraggio la spiritualità della Madonna.

Il messaggio che Padre Marinko desidera trasmettere ai fedeli di Medjugorje e del mondo intero è lo stesso della Madonna: l'invito a tornare a Dio e a convertirsi. Questa è una necessità quotidiana che, se accolta, porta gioia e un continuo cammino di rinnovamento. Ricordando le parole di Padre Slavko, "Inizia ora a cambiare la tua vita e a ritornare a Dio", Padre Marinko incoraggia alla conversione personale e a un nuovo inizio nella fede.

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