Il Santuario della Madonna del Sorbo: Informazioni e Percorsi

Per coloro che vivono a Roma, o nelle province ad essa vicine, la Valle del Sorbo rappresenta una scoperta sorprendente. Sebbene si trovi vicino alla Capitale, una volta entrati in quest'area è come ritrovarsi in un ambiente distante mille miglia dalla confusione e dallo smog della grande città. La Valle del Sorbo regala sempre fantastici paesaggi che sarebbero stati un'ottima ispirazione per i paesaggisti romantici dell'Ottocento, offrendo un luogo molto bello per la sua pace e tranquillità, pieno di cavalli, mucche e uccelli.

Mappa del Parco di Veio con indicazione della Valle del Sorbo e del Santuario

La Valle del Sorbo: Un Tesoro Naturale Vicino a Roma

Origini Geologiche e Storiche

La Valle del Sorbo, che si estende lungo quello che un tempo era il cratere del Sorbo, un vulcano estinto milioni di anni fa, è caratterizzata da valloni tufacei. All'interno di questa valle sorge il Santuario della Madonna del Sorbo. La sua storia risale ai tempi antichi e le testimonianze di chi ci ha preceduto sono ancora ben visibili sul territorio. Proprio all'interno del Parco di Veio fu ritrovata, nel 1916, la famosa statua in terracotta di Apollo, quella con il grande sorriso, che oggi è custodita all'interno del Museo Etrusco di Villa Giulia. A seguito della conquista dei Romani del territorio che era stato fino a quel momento governato dagli Etruschi, il Tempio continuò ad essere utilizzato per le sue funzioni religiose fino al suo completo abbandono nel I secolo d.C.

La Flora e la Fauna

La valle è solcata da sentieri e sterrate, dove mucche al pascolo non si scompongono alla vista dell'uomo. È un luogo ideale per gli amanti della natura che desiderano osservare cavalli e mucche lasciati liberi a pascolare. Lungo il percorso si possono incontrare numerosi cavalli in libertà e, in certi periodi dell'anno, gli alberi sono pieni di muschio con un colore verde fluorescente, offrendo scorci di grande bellezza.

Come Raggiungere il Santuario della Madonna del Sorbo

Da Roma a Formello

Partendo da Roma, imboccate il G.R.A. e poi prendete l’uscita 5 - Cassia Veientana, altrimenti nota come Cassia bis, per arrivare a Formello.

Da Formello alla Valle del Sorbo e al Santuario

Una volta arrivati alla piazza centrale di Formello proseguite per Viale Umberto I. Troverete, lungo la strada, anche i cartelli per il Sorbo e per un agriturismo. Salite per Via Belloni e sbucate su Via Bassanelli. La strada prosegue in discesa con affaccio sulla Valle del Sorbo. Continuando a scendere, si arriva al primo parcheggio della Valle del Sorbo. Per raggiungere il Santuario direttamente in auto, si prosegue ancora su asfalto con il bosco su entrambi i lati, fino ad arrivare a un prato dove sulla destra si trova una grande scultura di ferro. A questo punto si gira a sinistra su un sentiero sterrato, dove sicuramente si vedranno mucche, e in breve un'altra grande scultura bianca. Il sentiero diventa sterrato e si prosegue per il prato fino ad arrivare a un ponte asfaltato, salendo questa strada asfaltata che porta direttamente al Santuario della Madonna del Sorbo.

Indicazioni per il Parcheggio

Il consiglio è di superare il primo posteggio e di andare poco oltre fino ad arrivare ad uno spazio più ampio dove potrete parcheggiare la macchina. Se si vuole fare il percorso più breve, si può parcheggiare nel parcheggio del Parco del Sorbo. Partendo da Formello da un piccolo parcheggio in un vicolo (diversi posti sono zona blu, anche se nella parte bassa del centro storico c'è un grande parcheggio gratuito) ci si dirige verso il Santuario del Sorbo. Un altro punto di partenza è l'ampio parcheggio in Via del Sorbo.

Il Santuario della Madonna del Sorbo: Storia e Significato

Il Santuario della Madonna del Sorbo ha una storia ricca. In origine (996 d.C.) era un castello per la difesa dalle invasioni saracene, venne successivamente abbandonato e nel 1427 donato da Martino V ai Frati del Carmelo che ne fecero un santuario. È un luogo di profonda spiritualità e storia, immerso nella natura rigogliosa della valle.

Vista esterna del Santuario della Madonna del Sorbo

Itinerari e Attività nella Valle del Sorbo

Percorso Principale verso la Mola e la Cascata

Partendo dall'ampio parcheggio in via del Sorbo, si scende su di un ripido sentierino. La valle è solcata da sentieri e sterrate che verso Sud conducono, attraversando un ponte, alla Mola di Formello e alla cascata annessa. Il percorso, ben visibile, porta direttamente alla cascata e agli edifici, purtroppo pericolanti, della Mola di Formello. Qui è presente un ponte di pietra che però è pericolante. Per osservare da vicino le rovine e godere di diverse prospettive dell'imponente cascata si attraversa un antico ponte. L'area è transennata ma è possibile accedervi a proprio rischio e pericolo. Se si prosegue per un sentiero si arriva ad una grotta fatta dagli Etruschi in riva al fiume. Più a Sud lungo il placido Cremera prosegue il sentiero 207g, ma è necessario guadare il fiume. Il sentiero lungo il fiume, tenendolo sulla sinistra, conduce a un punto in cui per proseguire è necessario attraversare il fiume senza alcun ponte. Si torna indietro attraverso il prato fino al ponte di legno, dove si vedrà accanto a una fila di alberi uno con l'interno completamente cavo, in cui ci si può entrare.

Parco di Veio. Valle del Sorbo. La Mola di Formello Il Santuario della Madonna del Sorbo

Sentieri e Natura Incontaminata

Si segue la carrareccia (segnavia 207C) lasciando sulla propria destra un recinto destinato al bestiame. Il percorso è abbastanza facile; l'unica difficoltà è la salita alla montagna. Da Formello, si va sempre su asfalto, fino a svoltare a sinistra per la Via del Sorbo, dove inizia la discesa. Il sentiero sterrato prosegue dove sulla destra si trova una grande famiglia di cavalli, ci si dirige a sinistra e si trova l'antica Mola e la cascata dell'inferno. Poi, si prosegue per il sentiero lungo il fiume, dove si possono osservare pesciolini e ammirare la sfilata di mucche e vitelli. Il ritorno passa in un colorato e secolare bosco di querce, si costeggia un maneggio e si incontrano numerosi cavalli in libertà. Lungo il sentiero un ponte romano ormai in rovina regala uno scorcio meraviglioso.

Avventura tra Rocce, Fiumi e Boschi

Dopo aver visitato il Santuario, si scende dallo stesso punto fino ad arrivare alla valle, e qui sulla sinistra si trova il sentiero (è indicato con il segnale rosso-bianco su un albero) che sale sulla montagna. In certi periodi dell'anno, a causa della pioggia e del passaggio del bestiame, il sentiero può essere pieno di fango e scivoloso. Si sale per questo sentiero e in breve si vede sulla sinistra il Santuario; si continua a salire. Talvolta non c'è segnaletica chiara, perché è stato fatto un altro sentiero con meno pendenza di quello segnalato, rendendo quello segnalato più difficile da fare e da seguire. Si sale fino ad arrivare ad una spianata dove si gira a sinistra e un sentiero attraversa un prato con bestiame, dove si vedono già case sulla sinistra. Dopo il prato il sentiero sterrato va parallelo alle case, come nella loro parte posteriore, e termina in un cancello per il bestiame, che è chiuso ma si può aprire senza problemi lasciandolo poi richiuso. Si supera il cancello e si gira a destra e poco dopo a destra già su una strada asfaltata, questa strada porta direttamente al paese di Formello, una volta arrivati al paese una passeggiata nel bel centro storico e poi si torna alla macchina. L'ingresso al Parco è libero.

Consigli Utili per i Visitatori

Preparazione per l'Escursione

Nelle giornate primaverili, soprattutto nei fine settimana, potreste trovare il posto un po' affollato. Per affrontare i sentieri della Valle del Sorbo è consigliabile indossare scarpe chiuse, a causa del fango e della presenza di deiezioni di mucche. Il percorso è davvero molto tranquillo e facile, ma è sempre bene portare acqua e snacks.

Consigli per Chi Viaggia con Cani

Per quanto riguarda l'attrezzatura per i cani, essendo un percorso che si snoda in ambiente naturalistico e avendo ampi spazi a disposizione, si potrà utilizzare il "guinzaglio d’addestramento", cioè quello con il doppio moschettone che, se srotolato alla sua massima estensione, può arrivare fino ai 250 cm. Molti cani adorano bere l’acqua del Fosso, ma per ovvi motivi, si sconsiglia di fargliela bere.

Suggerimenti per Famiglie con Bambini

La valle è il posto ideale per bambini che amano gli animali. Per affrontare il sentiero tra le valli del Sorbo con bambini si consiglia di portare acqua, snacks e indossare scarpe chiuse. Il percorso è molto tranquillo e facile, permettendo ai bambini di esplorare il ruscello, osservare i pesciolini e ammirare la sfilata di mucche e vitelli. Con bambini più grandi si può avventurarsi e cercare un modo per arrivare ad osservare la cascata dal basso, senza ovviamente passare dietro la rete di protezione.

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