La storia di Don Andrea è un percorso di fede e scoperta vocazionale, iniziato fin dalla giovane età e culminato con l'ordinazione sacerdotale.
Le prime avvisaglie della vocazione
Don Andrea, il più giovane di quattro figli, è cresciuto nella città di Ivrea. Racconta di aver percepito per la prima volta la chiamata al sacerdozio all'età di 13 anni, durante un soggiorno a Porto San Giorgio, sulla costa Adriatica. Questo pensiero, descritto come persistente, non lo abbandonò più.
Nonostante la chiarezza di questa sensazione, Don Andrea scelse di non rivelarla a nessuno, concentrandosi sui suoi studi e vivendo le esperienze tipiche di un adolescente italiano. "Avevo amici, facevo dello sport", ricorda, "ma il pensiero di diventare prete non mi abbandonava".
Il periodo del discernimento e la solitudine
Dopo aver completato gli studi secondari e ottenuto la maturità, Don Andrea si trasferì lontano dalla sua famiglia per frequentare un corso di fisioterapia. In questo periodo, si ritrovò in una condizione di completa solitudine, senza amici e, per un certo tempo, smise di frequentare la chiesa. Tuttavia, la consapevolezza della chiamata divina rimase salda. "Sapevo che Dio mi chiamava - racconta - e anche dopo mesi di questa vita, l’idea di diventare prete non mi lasciava".

La svolta inaspettata
La svolta nella sua vocazione arrivò in modo inatteso. Durante una cerimonia di nozze, un prete lo avvicinò con parole profetiche: "Che aspetti? Il presbiterato ti sta aspettando". Questa rivelazione fu sorprendente per Andrea, poiché, come egli stesso riflette, non aveva mai confidato a nessuno il suo desiderio più intimo. "Ma io - riflette Andrea - non avevo mai detto niente a nessuno! Non ci potevo credere".
Il Cammino Neocatecumenale e il Seminario Redemptoris Mater
Poco dopo questo evento, Andrea partecipò a un ritiro per ragazzi del Cammino Neocatecumenale. Due settimane più tardi, ricevette l'invito a studiare presso il Seminario Missionario Redemptoris Mater di Boston.
L'esperienza in seminario si rivelò fondamentale per Don Andrea. Qui, egli afferma di aver "veramente sperimentato che Dio è mio padre". Questo gli ha permesso di trovare il suo posto e di superare un senso di abbandono che lo accompagnava, legato alla perdita di suo padre. "Se ho sempre sentito un’assenza nella mia vita a causa della morte di mio padre, ora sento una presenza: Dio è mio padre", spiega. Questa perdita, paradossalmente, gli ha consentito di vivere una relazione più profonda e privilegiata con Dio Padre.
Testimonianza di una vocazione Alfonso Comunità Magnificat
L'ordinazione sacerdotale
Ora, Don Andrea è prete. La sua ordinazione è avvenuta durante una celebrazione presieduta dall’arcivescovo di Boston, il cardinale Sean Patrick O’Malley, insieme ad altri nove giovani.