La notizia del trasferimento di Don Alberto Fassoli dalla parrocchia di Ferrera alla prestigiosa parrocchia vigevanese dell’Immacolata ha segnato un momento di transizione significativo per entrambe le comunità. Questo passaggio, avvenuto ufficialmente nel maggio 2013, ha portato Don Alberto a guidare una delle realtà ecclesiali più importanti di Vigevano, raccogliendo l'eredità di don Giuseppe Bressanelli.
Il Trasferimento dalla Parrocchia di Ferrera
Il trasferimento di Don Alberto Fassoli è stato deciso all’inizio dell’anno, ma la notizia, comunicata dal sacerdote stesso durante le messe domenicali, ha disorientato la piccola parrocchia di Ferrera. Molti fedeli si sono commossi fino alle lacrime durante la comunicazione nella chiesa di San Giovanni Battista, in particolare adolescenti e ragazzi che per diciannove anni hanno trovato in Don Alberto un solido punto di riferimento.
La Curia di Vigevano, attraverso il portavoce monsignor Emilio Pastormerlo, ha confermato uno stallo riguardo la successione a Ferrera, delegando la decisione all’amministratore diocesano, monsignor Tettamanzi, e al vicario generale della diocesi, monsignor Zanotti. Intanto, in un commosso saluto, il Comune, le associazioni e la cittadinanza di Ferrera hanno salutato Don Alberto a palazzo Strada, circondato da quelli che per anni sono stati i suoi parrocchiani.
Un Legame Indelebile con Ferrera
A Ferrera, Don Alberto Fassoli ha lasciato un segno indelebile. Ordinato sacerdote nel 1984 e arrivato a Ferrera nel 1994, aveva espresso il suo profondo attaccamento alla comunità nel 2009, in occasione del 25esimo anniversario dell’ordinazione sacerdotale, affermando: «Vi voglio rassicurare. Ho messo radici a Ferrera, in cui mi trovo molto bene, e sarà dura spostarmi». La diocesi ha poi deciso di affidargli la parrocchia vigevanese dell’Immacolata, una delle più importanti della città, dopo le dimissioni di don Giuseppe Bressanelli, 77 anni.
Tra le sue realizzazioni più significative a Ferrera si ricordano:
- Nel 2011, il restauro della seicentesca pala della Madonna del Rosario, attribuita a Guglielmo Caccia detto il Moncalvo.
- L'anno scorso (precedente al trasferimento), la riapertura dell’oratorio “San Luigi Gonzaga”, divenuto punto di ritrovo per la gioventù e spazio di riflessione per gli adulti.
- L'organizzazione di settimane estive per i ragazzi nella baita alpina di Valbondione.
- La tenuta di corsi di chitarra.
- La partecipazione come attore alle scenette del Palio dello Spaciapulè.

L'Arrivo alla Parrocchia dell'Immacolata a Vigevano
Dal maggio 2013, Don Alberto Fassoli è il parroco della Beata Vergine dell’Immacolata a Vigevano. Questa parrocchia, situata nel centro della città ma vicina a Corso Torino che conduce verso la periferia, simboleggia l’apertura della Chiesa al mondo.
La Successione e l'Importanza della Parrocchia
La diocesi ha deciso di affidargli la parrocchia vigevanese dell’Immacolata, una delle più importanti di Vigevano. Il parroco precedente, don Giuseppe Bressanelli, 77 anni, aveva da tempo rassegnato le dimissioni, lasciando un'eredità significativa che Don Alberto ha prontamente abbracciato.
L'Eredità Storica: Padre Francesco Pianzola e l'Azione Cattolica
La parrocchia dell'Immacolata affonda le sue radici in un periodo storico complesso. Don Fassoli racconta che i primi anni del 1900 furono caratterizzati da lotte di classe, sommovimenti operai e contadini, il riaffacciarsi dei cattolici alla politica attiva in Italia e la Prima Guerra Mondiale. In questo contesto non semplice, Padre Francesco Pianzola trovò l’occasione per esercitare il suo apostolato e operare nella carità.
Padre Pianzola è conosciuto come il fondatore della Congregazione delle Suore Missionarie dell’Immacolata Regina Pacis nel 1919. Tuttavia, tra le iniziative intraprese come rettore del santuario della Beata Vergine Immacolata a Vigevano, spicca la fondazione, a due riprese, dei primi circoli di quella che poi sarebbe diventata l’Azione Cattolica diocesana.

Una Comunità Parrocchiale Viva e Accogliente
La comunità dell'Immacolata è viva e dinamica, un legame con il fondatore delle Pianzoline rafforzato dalla presenza, tra i gruppi parrocchiali, degli Amici di padre Pianzola. Accanto a loro, l’Azione Cattolica, la Contrada San Martino, le associazioni Madre Amabile e Oltremare, l’Apostolato della preghiera, la scuola materna parrocchiale e il cinema Odeon, che propone tante iniziative culturali.
Attività e Spirito della Comunità
Don Alberto descrive una parrocchia ben frequentata: «La domenica a messa c’è abbastanza gente, con famiglie e giovani». Ogni mercoledì si tiene la catechesi per gli adulti, con l’Adorazione una volta al mese. Il parroco sottolinea lo sforzo di mantenere lo spirito degli Atti degli Apostoli, «perseverando nella comunione, nella frazione del pane e nella preghiera, con attenzione alla parola di Dio, alla catechesi e alla carità». Don Alberto esprime gratitudine, affermando: «Sono stato ben accolto, ricevo tanto e tanto cerco di dare», evidenziando come sia riuscito a costruire una grande famiglia.

Il Nuovo Impulso dell'Azione Cattolica e l'Oratorio
Un segno di questo dinamismo è la riapertura del circolo di Azione Cattolica dell’Immacolata, avvenuta il 20 ottobre 2023. Paolo Serra, presidente del circolo, paragona questa pausa a semi gettati per far crescere una pianta, servita a maturare e a portare tanti frutti. L’oratorio, che presto rientrerà in “Noi - Associazione oratori e circoli”, organizza tornei di calcio e pallavolo su un campo storico degli anni ’50. «Quello dell’Immacolata - conclude Paolo Serra - per i vigevanesi è sempre stato il campo di calcio estivo per eccellenza, luogo di aggregazione e crescita sociale».
L'Iniziativa per la Ristrutturazione della Chiesa
Nel gennaio 2021, Don Alberto Fassoli ha lanciato un’iniziativa originale per finanziare i lavori di ristrutturazione della chiesa, che risale all’inizio del Novecento. Il costo dell’intervento, riguardante la struttura, ammonta a 160mila euro. Una piccola parte è arrivata dal Comune tramite un bando, ma il grosso doveva essere stanziato dalla parrocchia, da qui l’idea di coinvolgere i fedeli con una proposta unica.
Un Progetto Ambitioso e la Campagna "Firma una Tegola"
Per raccogliere fondi, Don Alberto, 60 anni, cassolese e parroco dal 2013 della chiesa dell’Immacolata in via Berruti, ha proposto ai donatori di firmare il proprio nome su una tegola. Queste tegole verranno poi posizionate sul tetto completamente rimesso a nuovo. «Pensavo di riuscire a coinvolgere qualche parrocchiano in più - ammette il parroco - invece l’iniziativa ha suscitato curiosità e ha avuto un buon riscontro».
Il processo è semplice: si deposita l’offerta nella cassetta posta all’ingresso della chiesa, dove si trovano anche le tegole e un pennarello per “siglare” il coppo. Don Alberto suggerisce di firmare all’interno, «in modo che la scritta possa mantenesi per un tempo maggiore». Questo atto simbolico rappresenta il forte legame tra la parrocchia cittadina, una delle più grandi del territorio con circa seimila fedeli, e i cittadini.
Attualmente, si sta procedendo con il secondo lotto dei lavori, che prevede il rifacimento del tetto e la sistemazione del campanile con la struttura che dovrà reggere le campane. La pulizia delle cinque campane è particolarmente complessa: i due elementi più antichi, coevi della chiesa, non possono essere toccati per decisione della Soprintendenza, mentre le altre tre saranno sistemate e ricollocate al loro posto. Il completamento di questi lavori sarà il segnale del ritorno della chiesa al suo antico splendore.

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