Il Contesto Territoriale e l'Offerta Formativa dell'I.I.S.S. "Don Tonino Bello"
Un Bacino d'Utenza Variato
L’Istituzione scolastica I.I.S.S. “Don Tonino Bello” Tricase-Alessano e il Liceo Artistico “Nino Della Notte” di Poggiardo operano in un’area caratterizzata da un tessuto economico-sociale particolarmente variegato sotto il profilo delle opportunità in ambito agricolo, artigianale, turistico e dei servizi. Il territorio di Tricase -Alessano-Poggiardo, nonché quello delle zone limitrofe, è caratterizzato da una connotazione socio-economica di tipo agricolo-artigianale, con la presenza di attività legate al terziario che negli ultimi anni è andato sempre più sviluppandosi.
La presenza di strutture ospedaliere, in particolare dell’Ospedale “Cardinale Panico” di Tricase e dell’Ospedale di Poggiardo, ha contribuito allo sviluppo in genere del settore terziario e alla richiesta di professionalità ad esse collegate. Data la particolare posizione geografica del territorio, è abbastanza sviluppato anche il turismo.

L'Impegno per una Formazione Adeguata
Al fine di proporre un’offerta formativa adeguata alle esigenze del bacino d’utenza, per tutte le istituzioni scolastiche diventa necessario fare un’accurata analisi dei bisogni, con l’obiettivo di essere sempre più rispondenti alle richieste del mondo del lavoro e garantire percorsi atti a formare cittadini consapevoli e professionalità adeguate alla realtà socio-economica. La crescita della persona necessita sia di una buona cultura generale, che di flessibilità funzionale al territorio, cioè capace di adattarsi alle innovazioni tecnologiche e di inserirsi in contesti diversi e più ampi, quale quello della Comunità Europea.
Informativa sul Trattamento dei Dati Personali presso l'Istituzione Scolastica
La presente informativa è stata redatta ai sensi degli Artt. da 13 a 15 del Regolamento U.E. 2016/679. Il Data Protection Officer (DPO) dell’I.I.S.S. "Don Tonino Bello" Tricase-Alessano supervisiona la conformità delle procedure relative al trattamento dei dati personali.
Il Ruolo dell'Istituzione Scolastica come Pubblica Amministrazione
Prima di addentrarci in questa informativa, occorre definire cosa significhi “trattare dati personali”. Per farlo, ci pare che la cosa migliore sia quella di riferirsi in modo immediato al Regolamento UE 2016/679 che, all’Art. 4, individua il significato di “trattamento”.
Per quanto attiene ai trattamenti svolti da parte di un Istituto Scolastico, si noterà il frequente ricorso alla definizione degli stessi come “istituzionali”. Nell’ambito dell’Ordinamento Giuridico italiano infatti la scuola è considerata un soggetto dotato di capacità giuridica pubblica, che persegue finalità di interesse generale, opera in regime di diritto amministrativo ed esercita potestà pubbliche. In sintesi, è annoverata nell’ambito di quella che viene definita “Pubblica Amministrazione” ai sensi dell’art. 1 c. 2 del D.Lgs. 165/2001 e s.m.i.
Esempi di Trattamenti Istituzionali
Senza pretesa di esaustività (i dettagli saranno contenuti nelle informative specifiche che verranno di volta in volta fornite), i trattamenti svolti dall’Istituto ai sensi dell’Art. 6 del Regolamento UE 2016/679 includono, in via esemplificativa, l’applicazione delle misure di sicurezza degli ambienti di lavoro, come previsto dal D.Lgs. 81/2008.
Tempi di Conservazione dei Dati
I tempi di conservazione dei dati, senza differenza alcuna tra cartacei e digitali, sono stabiliti dalla normativa di riferimento per le Istituzioni scolastiche, individuabile nelle seguenti leggi e decreti:
- Legge 59/1997 (Art. 21)
- D.P.R. 275/1999
- D.P.R. 445/2000
- D.Lgs. 42/2004
- Legge 137/2002 (Art. 19)

Diritti degli Interessati
L’interessato ha diritto di chiedere al Titolare del trattamento, ai sensi degli Artt. 15, 16, 17, 18, 20 e 21 del Regolamento U.E., l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento, oltre al diritto alla portabilità dei dati.
L’interessato ha inoltre diritto a proporre reclamo all’Autorità di controllo dello Stato di residenza, nonché a revocare il consenso al trattamento ai sensi dell’Art. 7 del Regolamento U.E.