Il cammino di fede dei bambini e dei preadolescenti è un processo dinamico che chiama in causa l'intera comunità, non solo i catechisti. Questo periodo è caratterizzato da un'organicità tra catechesi, liturgia e carità, enfatizzando una stretta relazione tra il "neofita" e la comunità. Per sostenere questo percorso di crescita nella fede, sono state sviluppate nuove metodologie e guide, coinvolgendo attivamente anche l'ordine dei Frati Minori Conventuali nella Pastorale Giovanile e Vocazionale.
Il Rinnovamento della Catechesi: Un Impegno Comunitario
Anni fa, nelle parrocchie, si avvertiva il bisogno di un cambiamento di rotta nel modo di fare catechismo. Il vecchio approccio, talvolta percepito come "cate-scuola-babysitteraggio", non poteva più continuare. Era necessario scuotere e risvegliare genitori, famiglie e l'intera comunità per far emergere un impegno condiviso nella trasmissione della fede. Il nuovo cammino di Iniziazione Cristiana ha rappresentato la risposta a questo desiderio, offrendo la possibilità di vivere relazioni profonde non solo con i ragazzi, ma anche con le loro famiglie, per costruire insieme una comunità viva, una piccola porzione di Chiesa.
L'obiettivo principale di questo percorso, pur non essendo semplice e a tratti tortuoso, è incontrare e far incontrare Gesù, ma soprattutto far innamorare i ragazzi di Lui. La sorpresa di questo cammino è la riscoperta del Vangelo nella sua essenzialità. Come catechisti e adulti, è fondamentale meditare il Vangelo, farlo proprio per poterlo raccontare e, così, non essere più semplici "maestri" di catechismo ma autentici testimoni della fede.
Se prima era impensabile che un incontro di catechismo ruotasse interamente intorno all'“abc” della fede con i bambini che sfogliavano "libricini" senza capirci quasi nulla, oggi leggere il Vangelo è diventato il gioco più bello, l'attività più entusiasmante. I catechisti, con pazienza, insegnano a fare il segno della Croce e le preghiere fondamentali, riscoprendo la bellezza di questi gesti.
La Guida per i Preadolescenti: Strumenti e Metodologie Innovative
Per sostenere il tempo della Fraternità, è stata predisposta una guida specifica ad uso di catechisti ed educatori che accompagneranno i preadolescenti. La guida è suddivisa in tre parti, prendendo il nome da alcuni strumenti essenziali per un viaggio:

Struttura della Guida: Bussola, Mappa e Stradario
- La Bussola: Come per i viaggiatori permette di orientarsi, così nella guida essa presenta i principi fondamentali e l'orizzonte su cui si inserisce il quarto tempo del cammino di Iniziazione Cristiana. Include le tre dimensioni fondamentali (annuncio, liturgia e carità), i soggetti (preadolescenti e accompagnatori), gli obiettivi e i contenuti, la presenza dei genitori, il rapporto con le associazioni e la progettazione.
- La Mappa: Presenta i temi generatori, ovvero quegli aspetti che toccano la vita del preadolescente, accompagnati da domande vitali. I temi delineano il desiderio di vita piena dei ragazzi e richiamano in chiave esistenziale i sacramenti appena celebrati: Penitenza, Cresima ed Eucaristia. Tra i temi affrontati figurano:
- L'identità (chi sono?)
- Il corpo (perché cambio?)
- Gli amici/il gruppo (chi è mio amico?)
- Le scelte (posso decidere io?)
- Il futuro (cosa mi piacerebbe fare e chi vorrei essere?)
- Il credere (a quale Dio posso affidarmi?)
- Il cibo (cosa mi nutre?)
- La gratuità (posso donarmi anch’io?)
- La fragilità (ce la farò a rialzarmi?)
- Il comunicare (come farmi capire e come capire gli altri?)
- Gli affetti (cosa provo?)
- Il gioco (cosa mi appassiona?)
- Lo Stradario: È la parte più pratica, in cui vengono proposte alcune esemplificazioni di attività che si possono vivere con il gruppo dei ragazzi.
L'Approccio Metodologico e l'Importanza della Relazione Educativa
Uno degli aspetti più innovativi della guida è il metodo, ovvero le indicazioni per accompagnare i ragazzi nel loro cammino mistagogico. La guida non si limita a offrire proposte di esperienze concrete, ma suggerisce passaggi metodologici che ogni equipe educativa può mettere in atto per costruire un'esperienza il più aderente possibile alla vita dei ragazzi. Ogni equipe, dopo aver invocato lo Spirito nella preghiera, dovrà individuare dalla Mappa un tema generatore, formulare una domanda che tocca la vita dei ragazzi partendo dai suoi numerosi significati, e infine elaborare un'esperienza che sia di risposta a tale domanda.
Un altro aspetto innovativo riguarda il soggetto che accompagna i ragazzi. È fondamentale ricordare che nessuna guida o sussidio potrà mai sostituire la relazione educativa tra catechista/educatore e ragazzo, poiché essa è il fattore primario che determina l'efficacia della proposta e la crescita nella fede dei preadolescenti.
Testimonianze ed Esperienze dal Territorio Veneto
L'Esperienza della Parrocchia di S.
Come testimoniato da Katy Stefanello, catechista di una parrocchia di S., l'introduzione del nuovo cammino di Iniziazione Cristiana ha generato inizialmente perplessità, ma ha anche risposto a un desiderio di cambiamento. Dopo quattro anni, alla terza tappa del Primo Discepolato, il bilancio è decisamente positivo. Il cammino ha permesso ai catechisti di vivere relazioni più profonde non solo con i ragazzi, ma anche con le loro famiglie, contribuendo a costruire la comunità.
Nonostante le difficoltà e i momenti di scoraggiamento, come quando non si riesce a creare il clima giusto o la disattenzione dei ragazzi mette in discussione l'operato, ci sono stati anche momenti emozionanti e gratificanti. Ad esempio, una bambina che, ricevendo il Vangelo, lo ha subito letto e portato con sé a Messa per seguirne il brano, o i bambini che alla prima celebrazione penitenziale hanno espresso emozione nel toccare il crocifisso e leggere il loro impegno. Questi episodi ripagano di ogni fatica.
La preparazione degli incontri non è sempre stata facile, richiedendo agli accompagnatori di "entrare in argomento" per primi, al fine di essere testimoni e guide credibili per i genitori. La partecipazione a corsi di formazione, come quelli di Fellette nel 2013, è stata cruciale per comprendere il metodo e organizzare gli incontri, ma è altrettanto necessaria una costante preparazione e approfondimento. La fede cresce insieme ai genitori che si accompagnano, e l'educazione alla fede deve partire dalle famiglie.
L'autunno del 2016 ha visto dieci persone partecipare a corsi di formazione per accompagnatori, segno di fiducia verso la novità e di consapevolezza della necessità di cambiare i metodi, in particolare in comunità più piccole.
Il Vicariato di Villanova di Camposampiero: Una Realtà in Cammino
Il Vicariato di Villanova di Camposampiero, un'area composta da dieci parrocchie, ha intrapreso il percorso dell'Iniziazione Cristiana con la consapevolezza di dover cambiare rispetto al vecchio modo di fare catechismo. Nonostante il timore di fronte a una nuova sfida, l'entusiasmo per un percorso da fare insieme ha prevalso. I catechisti del Vicariato hanno prioritariamente condiviso la nuova proposta diocesana dell'Iniziazione Cristiana, seguendo passo dopo passo le indicazioni e mantenendo sintonia con l'Ufficio Catechistico.
10. Chiesa di Casa. Catechesi e iniziazione crisitiana.
Sebbene le comunità stiano vivendo le varie tappe del cammino attenendosi il più possibile ai riti dell'I.C., si riscontra ancora la difficoltà di coinvolgere pienamente la comunità parrocchiale nelle celebrazioni. L'impegno è di camminare il più possibile insieme, superando resistenze e silenzi. In molte comunità, tuttavia, è nata una collaborazione responsabile e fattiva con gli animatori dell'A.C.R. La presenza di referenti dei catechisti in ogni parrocchia, che si incontrano periodicamente per confrontarsi, è molto utile per il progresso del cammino.
Il termine "Iniziazione Cristiana" è ormai "entrato" nelle comunità, non generando più lo stupore di qualche anno fa. Si ricorda che questa è da sempre la missione della Chiesa; ciò che cambia è il modo e il contesto per incontrare la realtà. Il Vicariato ha accolto la proposta con entusiasmo, ma anche con perplessità e resistenze. Oggi si possono individuare punti di forza come la valorizzazione dei laici accompagnatori, l'importanza del ruolo delle famiglie, le tappe liturgiche e la centralità della Pasqua.
Il rischio è pensare che sia solo cambiato il modo di fare catechismo, quando in realtà l'obiettivo non è una strategia per far tornare tutti in parrocchia, ma il desiderio di comunicare la fede con semplicità e verità. Un punto che ancora fatica ad essere pienamente recepito è la centralità della comunità che educa alla fede.
I Frati Minori Conventuali del Nord Italia al Servizio dei Giovani
Un'équipe di frati francescani dell’ordine dei Frati Minori Conventuali è quotidianamente al servizio dei giovani del Nord Italia e del loro cammino di fede. Coordinano la Pastorale Giovanile e Vocazionale della Provincia Italiana di S. Antonio di Padova, collaborando con i frati dei vari conventi che si occupano specificamente dei giovani.

La loro missione e il loro sogno sono aiutare in fraternità i giovani ad incontrare Gesù nella propria vita, rispondendo alla sua chiamata per vivere e annunciare il Vangelo sull'esempio dei santi Francesco, Chiara d’Assisi e Antonio di Padova. Per crescere insieme, propongono percorsi, gruppi ed eventi finalizzati ad accompagnare e arricchire il cammino di fede, offrendo la possibilità di sperimentare la spiritualità francescana in un clima di fraternità. In ogni regione del Nord Italia, è possibile trovare un frate disponibile all'ascolto e partecipare a percorsi, eventi e gruppi rivolti ai giovani.
Iscrizioni per l'Anno Catechistico 2025-2026
Sono aperte le iscrizioni per il nuovo Anno di Catechismo 2025-2026! La gioia e l’entusiasmo dei ragazzi saranno fondamentali per continuare il loro percorso di fede e l'incontro con Gesù. Nelle parrocchie dell’Unità Pastorale, gli incontri inizieranno a partire da lunedì 13 ottobre 2025. Per l’iscrizione ai percorsi di Catechismo, è necessario compilare il form di iscrizione online.
Per la località di Solighetto, le iscrizioni si terranno anche mercoledì 8 ottobre dalle ore 17:00 alle 18:30 in Canonica - Sala S. Vi auguriamo di vivere questo nuovo Anno Catechistico con entusiasmo e gioia assieme a Gesù. Le comunità cristiane accompagneranno i partecipanti con la loro presenza e preghiera, oltre alla partecipazione alla Santa Messa.