La Diocesi di Pavia ha segnato una tappa importante nel suo percorso riguardante il diaconato permanente, partecipando al XV Convegno dei diaconi permanenti della Lombardia. Questo evento, che si è svolto a Crema, ha rappresentato un momento significativo per la diocesi, che pur essendo giunta "molto in ritardo" in questo ambito, ora vanta la presenza di due diaconi permanenti e quattro candidati in cammino.
Il XV Convegno dei Diaconi Permanenti della Lombardia
Il XV Convegno dei diaconi permanenti della Lombardia si è tenuto quest’anno a Crema, presso il teatro San Domenico, gentilmente concesso per l'occasione. L'evento ha registrato un'ampia partecipazione, con 115 diaconi provenienti da tutta la Lombardia, molti dei quali accompagnati dalle rispettive mogli e figli, raggiungendo un totale di 171 presenze.
Il tema centrale del convegno è stato: "Diaconi e presbiteri in una Chiesa che cambia".
L'apertura del convegno è stata affidata al saluto di mons. Corrado Sanguineti, vescovo di Pavia, che ricopre anche il ruolo di delegato per il diaconato permanente. Ha fatto seguito un breve intervento introduttivo di don Giuseppe Como, responsabile regionale per il diaconato, il quale ha espresso il suo ringraziamento a don Bruno Ginelli, responsabile dei diaconi della Diocesi di Pavia, per l'ottima organizzazione del convegno. In sala erano presenti anche alcuni sacerdoti cremaschi, oltre a mons. Sanguineti.
Successivamente, si è tenuta la relazione della dott.ssa Noceti, il cui obiettivo era chiarire l'identità del diacono e del sacerdote all'interno della comunità cristiana.

Il Ruolo della Diocesi di Pavia nel Diaconato
La partecipazione attiva della Diocesi di Pavia al convegno evidenzia il suo crescente impegno nel diaconato permanente. Mons. Corrado Sanguineti, in qualità di delegato vescovile per il diaconato permanente, gioca un ruolo fondamentale nella promozione e nell'accompagnamento di questo ministero.
A livello diocesano, la guida e il supporto ai diaconi sono affidati a don Bruno Ginelli, la cui responsabilità è stata sottolineata per l'eccellente organizzazione dimostrata. Attualmente, la Diocesi di Pavia annovera due diaconi permanenti, Alessandro e Antonino, e sta accompagnando quattro candidati nel loro percorso formativo.
L'Identità del Diacono nella Comunità Cristiana
La dott.ssa Noceti, nella sua relazione, ha approfondito la questione dell'identità del diacono e del sacerdote, evidenziando come l'identità di una figura non possa prescindere da quella dell'altra. Ha proposto una "visione a triangolo" che vede interconnesse le figure del vescovo, del presbitero e del diacono.
Secondo la relatrice, è "comune alle tre figure custodire l’apostolicità della fede". In particolare, i diaconi "attestano che una fede professata che non si fa carità vissuta è inutile e contraddittoria". Svolgono un ruolo essenziale in una Chiesa sinodale, poiché è proprio dei diaconi avere "lo sguardo sui bisogni, che la comunità porta con sé".
