Il Festival Biblico è un evento itinerante e policentrico che coinvolge diverse città italiane, proponendo un ricco programma di incontri, dialoghi, concerti e spettacoli. Ogni diocesi partecipante, inclusa la Diocesi di Alba, è chiamata a declinare il tema annuale attraverso le proprie specificità culturali e sociali, utilizzando linguaggi diversi e prospettive interdisciplinari.
Calendario e Sedi del Festival Biblico 2026
L'edizione 2026 del Festival Biblico ha preso il via a Genova, dal 9 al 16 aprile, e ha successivamente coinvolto diverse città italiane. Tra queste, Alba ha ospitato gli eventi dal 27 al 29 aprile. Il Festival ha poi proseguito il suo itinerario facendo tappa a Verona, Rovigo, Catania e Conegliano (dal 7 al 10 maggio), Padova (dal 14 al 17 maggio), Vicenza (dal 14 al 24 maggio) e Treviso (dal 21 al 24 maggio). L’edizione si concluderà a Chioggia, dal 28 maggio al 1° giugno.
La 22ª edizione del Festival Biblico, dal 14 al 24 maggio, si svolgerà a Vicenza città e coinvolgerà anche diversi comuni della provincia. Il programma di Vicenza città sarà anticipato da quello della provincia, dal 14 al 17 maggio, con numerosi appuntamenti che porteranno spiritualità, arte e musica tra i comuni di Arzignano, Bassano del Grappa, Breganze, Caldogno, Villaverla, Monteviale, San Pietro in Gu, Carmignano di Brenta, Schio, Sovizzo, Castelgomberto, Trissino, Brogliano e Cornedo Vicentino.
Il Tema della 22ª Edizione: "Il potere del limite"
Il tema centrale della 22ª edizione del Festival Biblico è "Il potere del limite". Questo argomento si propone di affrontare una delle questioni più urgenti del nostro tempo: il rapporto tra potere e limite in una società che spesso percepisce il limite come un ostacolo da superare e che tende a interpretare il potere come uso unilaterale della forza.
I presidenti del Festival, don Ampelio Crema e don Roberto Tommasi, spiegano che il Festival Biblico vuole offrire una prospettiva differente: il limite può essere inteso come una dimensione costitutiva dell'umano, uno spazio di senso, relazione e libertà, mentre il potere può essere visto come possibilità di cura, custodia e responsabilità. Il vescovo di Vicenza, Monsignor Giuliano Brugnotto, ha commentato il tema sottolineando che "il potere, se non riconosce il limite, si corrompe" e che "riconoscere il limite è riconoscere la propria creaturalità".
Don Roberto Ponti, Superiore provinciale della Società San Paolo in Italia, ha aggiunto che "questo Festival accompagna il nostro tempo come un servizio prezioso alla gente e alla società; quest’anno, con il tema 'Il potere del limite', trova nella Bibbia una luce originale per interpretare una delle questioni più urgenti dell’attualità e aprirla al dialogo e alla responsabilità condivisa.”
Programma e Format degli Incontri a Vicenza e Provincia
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Il palinsesto del Festival Biblico è organizzato in diverse tipologie di incontri, noti come format, che approfondiscono il tema dell'edizione attraverso molteplici punti di vista e linguaggi.
Giorno e notte: Incontri Biblici
I protagonisti di Giorno e notte, gli incontri biblici che indagano la Sacra Scrittura mediante il confronto con biblisti e teologi, saranno quest'anno Marinella Perroni, Emanuela Buccioni, don Fabio Rosini, fr. Alessandro Coniglio, don Stefano Didonè e il monaco Sabino Chialà. Gli incontri saranno condotti da Alberto Guasco, storico contemporaneista e specialista di storia della chiesa, noto per la sua collaborazione alla trasmissione radiofonica “Uomini e profeti” e al Festival Biblico. Guasco sottolinea che la storia dell'umanità presentata dalla Scrittura e approfondita in questo ciclo "non sembra altro che un tentativo di varcare costantemente i limiti", partendo dalla consapevolezza della limitatezza dell'essere umano.
Meditazioni
Per le Meditazioni, momenti di riflessione e commento della Parola, interverranno a Vicenza il poeta e scrittore Franco Arminio, che il 21 maggio proporrà “La grazia della fragilità”, e il sassofonista Dimitri Grechi Espinoza con il sociologo don Simone Zonato, che il 24 maggio all'alba offriranno una meditazione a due voci dedicata a John Coltrane, in collaborazione con Vicenza Jazz.
Geografia delle fedi
Il ciclo Geografia delle fedi, ideato in collaborazione con la rivista Jesus, tornerà a esplorare i chiaroscuri delle religioni in contesti globali significativi, partendo dal tema del limite. Gli incontri saranno moderati da Costanza Spocci, giornalista radiofonica di Radio 3 Mondo, e si concentreranno su Brasile (con mons. Paolo Andreolli, Claudileia Lemes e Dias), Sudan (con mons. Christian Carlassare, Anna Pozzi), Polonia (con Fabio Turco, Edoard Agustyn) e Cisgiordania (con Lidia Ginestra Giuffrida, Padre Ibrahim Faltas).
Dialoghi sull'Attualità
Lo spazio dedicato all’attualità è quello dei Dialoghi, pensati per approfondire vari temi con esperti di settore che offrono prospettive laiche e di ispirazione cristiana, tratte dalle Sacre Scritture.
- Mercoledì 20 maggio: doppio appuntamento con “Il limite nel cuore di un detenuto” (con Luciana Traetta, don Gigi Maistrello e studenti del ITE G.Piovene) e “Il confine della vita” (con p. Guidalberto Bormolini e prof.ssa Ines Testoni, moderato da Ginevra Lamberti).
- Venerdì 22 maggio: una tavola rotonda per i giovani “Tendere all’(In)finito” (con Julio Gonzalez, Giulio Zambon, Manuela Riondato, Benedetta Santini) e “Convertire l’esercizio del potere” (con mons. Riccardo Battocchio e Umberto Curi, moderati da Rosy Russo).
- Sabato 23 maggio: Elsa Fornero e Emiliano Manfredonia discuteranno di “Economia in Italia tra crisi mondiale e nuove disuguaglianze”. Mons. Lucio Adrian Ruiz e Nello Cristianini proporranno “Riportare l’umano al centro del digitale”, una riflessione sui limiti e il potere dell’intelligenza artificiale, moderati da Massimo Cerofolini. Spazio anche allo sport con “Dal limite alla possibilità” alla presenza di Matteo Della Bordella e Daniele Cassioli. Luca Mercalli e fr. Giuseppe Buffon saranno i protagonisti de “La terra e il limite - Tra il Cantico delle Creature e il mutamento climatico”.
- Domenica 24 maggio: Marcello Spagnulo e Piero Benvenuti si chiederanno, nel corso di “Chi possiede il cielo”, se esiste un limite nella nuova corsa allo spazio, moderati dalla giornalista Letizia Davoli.
Sono previste anche altre iniziative in collaborazione con Fondazione Homo Viator, Fondazione Diakonia Vicenza ETS, Presenza Donna.
Il Piccolino e Scintille
Da quest’anno il programma di Vicenza si arricchisce con il Piccolino, un nuovo format dedicato alle famiglie, con eventi pensati appositamente per bambini e genitori, in collaborazione con Fism, Libreria San Paolo, il Museo Diocesano Vicenza, il Villaggio Sos. Mercoledì 20 maggio, il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai coinvolgerà genitori ed educatori in una riflessione sul valore educativo del no: “Se mi vuoi bene, dimmi di no”. La programmazione per i più piccoli proseguirà sabato 23 e domenica 24 maggio con letture e laboratori.
Compie un anno Scintille, il format nato nella scorsa edizione che ha arricchito il palinsesto del Festival con il live podcast, curato da un team di giovani. Alcune “Scintille di riflessione” verranno registrate nella corte di Palazzo Trissino e diventeranno poi un podcast disponibile sui canali ufficiali post Festival.
Appuntamenti Musicali e con gli Autori

Non mancheranno gli appuntamenti musicali in collaborazione con Bacàn e gli incontri con gli autori con il supporto della Libreria San Paolo e Libreria Traverso.
- Mercoledì 20 maggio: nella Chiesa S. Stefano ci sarà il concerto su “Potenza e limite nell’opera di J.S Bach” con l’Ensemble il Teatro.
- dAbar, il café culturale temporaneo del Festival in piazza Duomo, sarà aperto da venerdì sera a domenica, con musica e presentazioni di libri. Venerdì 22 maggio alle 21.30 si esibirà Soul CCSP Studio; sabato 23 maggio alle 13 Flor das Aguas Trio e alle 21 Marta Del Grandi “Dream Life”; domenica 24 maggio alle 13 Dòni - Voci di Donna. Il concerto delle ore 19.30 con i Francesco Pollin Trio, in collaborazione con Vicenza Jazz, concluderà il Festival.
Gli scrittori presenti saranno lo psicologo Salvo Noe’, il medico Marco Trabucchi, il soprano Roberta Frameglia e l’ex nuotatrice Cristina Chiuso.
Conclusione del Festival a Vicenza
Il Festival Biblico a Vicenza si concluderà, domenica 24 maggio, con la lectio magistralis di Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità di Sant’Egidio, dal titolo “Limite e potere nel mondo globale”.
Eventi nella Provincia di Vicenza
Il programma in provincia di Vicenza, dal 14 al 17 maggio, prevede numerosi appuntamenti:
- Arzignano: 14 maggio, incontro biblico “Satis - L’abbastanza nella Bibbia” con Lidia Maggi e Angelo Reginato, e incontro con lo scrittore Marco Balzano.
- Bassano del Grappa: incontro con il sociologo Stefano Laffi e l’incontro biblico con la teologa Alice Bianchi, oltre a un laboratorio per studenti.
- Breganze: 15 maggio, dialogo “Il Baskin: esperienza di design for all e inclusione”, seguito il giorno dopo da un laboratorio e l’incontro su “il corpo come limite e desiderio” con la psicologa Elisabetta Pomi ed il teologo Don Luca Lunardon.
- Caldogno e Villaverla: ospiteranno la ballerina e pittrice Simona Atzori e il teologo Paolo Curtaz.
- Monteviale: il teologo don Dario Vivian e l’orientista della FISO Nicola Galvan interverranno in un incontro biblico sul limite.
- San Pietro in Gu e Carmignano di Brenta: due dialoghi, un incontro biblico con la pastora Ylenia Goss e una meditazione con il biblista padre Ermes Ronchi, accompagnato dalla cantautrice Erica Boschiero.
- Schio: Fabrizio Illuminati, direttore dell’Istituto di Nanotecnologia CNR, dialogherà con altri esperti sul tema dell’intelligenza artificiale il 14 maggio.
- Sovizzo: incontro biblico con la studiosa di ebraismo e regista teatrale Miriam Camerini, e lo spettacolo “Ulisse” con la Compagnia TIB Teatro.
- Castelgomberto, Trissino, Brogliano e Cornedo Vicentino: due dialoghi, la proiezione di un film e una passeggiata/meditazione con la teologa Alessandra Buccolieri. A Trissino, il 15 maggio, lo scultore Arcangelo Sassolino dialogherà con il prof. di Filosofia teoretica Luca Illeterati in un incontro tra arte e filosofia dal titolo “Nel suo limite qualcosa è e non è (Hegel)”, con l’accompagnamento musicale del pianista Elia Cavedon.