Vita e Spiritualità nella Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano

La Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano si distingue per una ricca vita spirituale, l'impegno costante nella promozione della legalità e una fervente attività pastorale, guidata dalla figura del proprio Vescovo. Le celebrazioni religiose, le riflessioni sulla fede e le iniziative sociali caratterizzano il percorso della comunità, con particolare attenzione alla formazione dei giovani e alla sensibilizzazione su temi cruciali.

Veduta della Cattedrale di Cerignola

La Fede e le Celebrazioni Mariane

La Devozione a Maria SS. di Ripalta

Giunge sempre cara al nostro popolo la festa di Maria SS. di Ripalta. Liturgicamente è collocata il giorno 8 settembre, giorno in cui la Chiesa in tutto il mondo celebra la Natività di Maria. La nascita di Maria preannunziò la gioia al mondo intero. Nella sua vita, tuttavia, Maria, come ogni essere umano, conobbe anche momenti di prova e di sofferenza.

Il Mistero della Resurrezione e la Fede di Maria

Poi arrivò la prova più dura e il suo cuore fu trapassato dalla spada del dolore per la Passione, Morte e Sepoltura di Gesù. Il sabato santo, mentre Gesù era ancora nella tomba, fu così lungo per lei… Arrivò finalmente l’alba della domenica e il suo cuore fu rallegrato dall’immensa gioia della Resurrezione. Venne la Maddalena, vennero gli apostoli a dirle trafelati: “Lo abbiamo visto!”.

Oltre al merito di aver creduto fermamente alla resurrezione di Gesù, senza dubbio Maria ha avuto anche la gioia di contemplare di nuovo su questa terra quel corpo santissimo, che Dio ha formato verginalmente nel suo grembo e che ella ha nutrito col proprio sangue e col proprio latte. Lo ha contemplato non più nello scempio del corpo martoriato del calvario, ma nei bagliori del corpo glorioso, risorto, spiritualizzato nell’incorruttibilità, nello splendore, nella potenza. E le è tornata in mente la descrizione del Cantico dei Cantici: "Il mio Diletto è bianco e vermiglio, riconoscibile fra mille e mille…"

Il Vangelo stende un velo di pudore sui sentimenti intimi tra Madre e Figlio, su tanti particolari che a noi piacerebbe sapere; sono sintetici: ci dicono le cose essenziali per la nostra salvezza. Nella risurrezione di Cristo si è colmato di letizia ineffabile il cuore della Madre, ed è stata mirabilmente esaltata la sua fede: la Vergine Maria che credendo concepì il Figlio, credendo attese intrepida la vittoria pasquale. Forte di questa fede guardò al giorno radioso, in cui, dileguate le tenebre della morte, una luce gioiosa avrebbe inondato il mondo intero, e la Chiesa nascente avrebbe contemplato con trepida esultanza il volto glorioso del suo immortale Signore.

Guardando in questa luce Maria, si impara da lei ad avere fede sempre, anche nelle ore più buie, perché dietro le nuvole più nere c’è sempre il sole e, prima o poi, tornerà a splendere. Per questo, si chiede a Maria che tenga sempre salda in noi questa fede pasquale.

Icona della Natività della Vergine Maria

Solennità di San Pietro Apostolo

In occasione della Solennità di San Pietro Apostolo, patrono di Cerignola, mercoledì 28 giugno 2023, alle ore 19.30, sono stati celebrati i Primi Vespri solenni, presieduti da S. Ecc. Mons. Fabio Ciollaro, con la partecipazione del Capitolo Cattedrale. Giovedi 29 giugno 2023, sempre alle ore 19.30, è stato presieduto il Solenne Pontificale da S. Ecc. Mons. Fabio Ciollaro.

L'Impegno Sociale e la Promozione della Legalità

La Memoria di Aldo Moro e l'Esempio Cristiano

Parole chiare sono state pronunciate da Mons. Fabio Ciollaro. Si è tenuta mercoledì 16 agosto, alle ore 20.30, presso il “Giardino Pensile” dell’Episcopio in Ascoli Satriano, una iniziativa culturale guidata dal Vescovo Mons. Fabio Ciollaro sul tema: “La testimonianza cristiana di Aldo Moro”. L'iniziativa ha richiamato una numerosa partecipazione di gente, compresi il questore Rossi e i vertici delle forze dell’ordine della Provincia di Foggia. Ha offerto una commovente testimonianza Daniela Marcone, figlia di una vittima della mafia foggiana, e sono intervenuti con forza Don Luigi Ciotti, fondatore di “Libera”, e il dott. Il Procuratore Capo è stato ringraziato per la sua testimonianza di vita a servizio della giustizia e della legalità, per la sua coraggiosa testimonianza e il suo intervento.

Aldo Moro in un ritratto

L'Appello contro la Criminalità a Orta Nova

Durante la vigilia del giorno dedicato a Sant'Antonio di Padova, un significativo evento ha dimostrato la comprensione del senso di un appuntamento promosso dai parroci. Questi incontri rappresentano occasioni liete di socialità. La riflessione ha toccato la domanda: "Quali sono le motivazioni che ci spingono in piazza stasera?" e ha confrontato i prepotenti del tempo di Sant'Antonio con la mafia locale di oggi e la violenza.

Il denaro è descritto come un idolo a cui si immola ogni cosa, calpestando la coscienza e ogni ostacolo. Viene ricordato un episodio impressionante riguardante un uomo straricco, la cui ricchezza era stata acquisita in modo illecito. La sua sepoltura era concepita come un’affermazione della sua potenza. Tuttavia, all'epoca vigeva ancora l’obbligo dei cimiteri fuori dell’abitato urbano. La gente gridò: "Questo morto non deve essere sepolto in chiesa, non può stare in luogo consacrato". Un uomo di Dio decise allora, in una specie di autopsia, di aprire il cadavere. Nel suo petto non trovarono il cuore. Gesù ha detto un giorno: “Dov’è il tuo tesoro, lì sarà il tuo cuore” (Mt 6,19).

Come cristiani, noi non odiamo nessuno e non vogliamo la dannazione di nessuno. Per la criminalità radicata in questa terra l'appello è chiaro: "Fermatevi, finché siete in tempo. Riparate il male fatto. Che cosa raccoglierete alla fine da questa vita malvagia? Fermatevi, finché siete in tempo. Lo dico per il vostro bene." L'obiettivo è liberare questo paese dal denaro facile ma sporco e dalla cappa pesante che lo avvolge. Orta Nova non merita di essere associata tristemente al male fatto. Sono stati conosciuti gli aspetti positivi di Orta Nova, e di essi si è parlato in ogni occasione.

Simbolo della legalità e giustizia

S.E. Mons. Luigi Renna: Guida e Servizio nella Diocesi

Il Percorso di un Vescovo Eletto

S.E. Mons. Luigi Renna è stato nominato vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano da Papa Francesco il 1° ottobre 2015, mentre era rettore del pontificio seminario regionale pugliese Pio XI di Molfetta. È nato il 23 gennaio 1966 a Corato, provincia di Bari, nell'arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, ed è originario di Minervino Murge. Entrato nel Seminario di Andria, ha conseguito la maturità classica, mentre la formazione al sacerdozio ministeriale è stata svolta presso il Pontificio Seminario Regionale “Pio XI” di Molfetta.

Nel 1993 ha conseguito la Licenza in Teologia Morale presso la Pontificia Università Gregoriana, e nel 2003 si è perfezionato con il Dottorato presso la Pontificia Università Lateranense. È stato ordinato sacerdote il 7 settembre 1991, per la diocesi di Andria. Dopo l’ordinazione sacerdotale ha svolto i seguenti incarichi: Vicario parrocchiale presso la parrocchia “SS.mo Sacramento” in Andria (1991-1993); Vice Rettore del Seminario Vescovile (1993-1997); Direttore della Scuola di formazione diocesana all’impegno socio-politico “Mons. Di Donna” (1993-2009); Docente di Religione Cattolica al Liceo Classico di Andria (1993-1999); Direttore del Centro diocesano Vocazioni (1994-2009); Rettore del Seminario Minore Diocesano (1997-2009); Docente di Teologia Morale presso la Facoltà Teologica Pugliese di Molfetta (1999-2000); Direttore del mensile diocesano “Insieme” (1999-2009); Delegato episcopale per i Diaconi permanenti (2000-2001); Vice Postulatore nella Causa di beatificazione del Ven. Mons. Giuseppe Di Donna.

Mons. Renna è il 59° vescovo secondo la cronotassi ufficiale, il 15° vescovo delle diocesi unite di Ascoli e Cerignola e il 5° vescovo della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano. Nel 2018, alla morte di mons. Michele Castoro, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, è stato nominato amministratore apostolico di quella diocesi, e nello stesso anno è stato nominato segretario della conferenza episcopale pugliese. Il 21 agosto ha ricevuto la cittadinanza onoraria della città di Ascoli Satriano e l'onorificenza culturale "I Grifoni d'oro" dal sindaco avv. Vincenzo Sarcone.

Ritratto ufficiale di S.E. Mons. Luigi Renna

Il Saluto e la Visione Pastorale alla Comunità

Carissimi fratelli e sorelle della Chiesa che è in Cerignola-Ascoli Satriano, “pietre vive” che con la vostra presenza testimoniate il Signore Gesù Cristo in una terra fecondata dal lavoro e dalla ricerca della giustizia, l'obbedienza a papa Francesco ha inviato il Vescovo tra voi. Egli proviene da una terra vicina - Minervino, nella diocesi di Andria - e da esperienze di vita nelle quali ha incontrato e apprezzato tanti. Il Vescovo si inserisce nel cammino di una Chiesa viva, guidata con amore dal carissimo vescovo Felice, che abbraccia con animo grato per il bene ricevuto negli anni di formazione nel Seminario Regionale e anche oltre, e dalle cui mani riceve la testimonianza di un servizio al popolo di Dio instancabile e fecondo.

In questo cammino il Vescovo incontra i carissimi confratelli presbiteri diocesani e religiosi: la vocazione di ministri li vedrà concordi nel “cingere il grembiule” e servire i fratelli e le sorelle. La comunione tra di loro sarà il primo compito, perché essa rende credibili, sale della terra e luce del mondo. Nella comunità diocesana un posto speciale è riservato alle comunità religiose, piccoli roveti ardenti posti dal Signore sulle nostre strade per indicarci Chi e cosa davvero “conta” nella vita: a loro un saluto e una richiesta di vicinanza nella preghiera.

Gli occhi del cuore del Vescovo guardano tutto il popolo di Dio delle città e paesi di questa terra, e lo abbracciano nel Signore: le famiglie, tesoro inestimabile per la Chiesa e la società; i fedeli laici che cercano il Signore e vivono la loro testimonianza di fede in un mondo che chiede loro misericordia, senso della giustizia, e riserva non poche prove; coloro che sono afflitti da sofferenze fisiche e spirituali, da povertà di ogni tipo; coloro che sono tentati di non sperare più. A tutti il Vescovo vuole indicare Cristo, sorgente di ogni consolazione, l’unico capace di “rimetterci in piedi” e farci percorrere strade nuove. Saluta anche i fratelli nella fede delle Comunità Ortodossa, Evangelica e Valdese, augurando che Cristo, sorgente di salvezza, faccia sperimentare gesti di comunione.

Con rispetto per la loro missione e con senso di fraternità, il Vescovo saluta le Autorità civili e militari. Pur nella distinzione e autonomia della nostra identità e del nostro ruolo, si sente che un grande obiettivo unisce: quello del bene comune della nostra gente, non somma di beni individuali, ma bene integrale; tutti lavorano per un “umanesimo plenario”, come diceva Paolo VI, di tutto l’uomo e di tutti gli uomini, nessuno escluso.

Un pensiero particolare va a tutto il mondo della scuola: la formazione ben fatta, la cultura che diventa “pane per tutti”, sono le ricchezze che debellano tanti mali e rendono consapevoli dei nostri diritti, costruttori creativi del futuro. Agli studenti si chiede di apprezzare questo tempo della loro vita, il tempo della formazione; ai docenti di non avere paura di puntare in alto, per un futuro che è anche il nostro. Ai giovani il saluto di un padre che non li vorrebbe più vedere partire per cercare di realizzarsi, ma desidererebbe che fossero protagonisti nella terra dei loro padri, che si fa bella e accogliente per i tanti che bussano alle nostre porte. Il Vescovo ripete quello che papa Francesco ha già detto tante volte: “Non lasciatevi rubare la speranza!” e desidera aiutarli a non “subire” questo furto!

Le terre di Cerignola e di Ascoli Satriano sono note per essere stati luoghi nei quali si è combattuto per i diritti dei lavoratori e i diritti civili; tanto è stato fatto, ma un nuovo sussulto di legalità deve animare per i diritti dei poveri più poveri di tutti, coloro che, lontani dalla patria, per pochi euro mettono a rischio la loro salute nei nostri campi. Che il Signore ci illumini per dare loro quella dignità che abbiamo conquistato con tanta fatica!

Cari fratelli e sorelle, per il Vescovo si compie un nuovo esodo: si lascia alle spalle anni spesi nella formazione e nell’insegnamento nella amatissima comunità del Pontificio Seminario Regionale di Molfetta. Egli esprime gratitudine per quanto gli hanno insegnato confratelli e giovani in questi anni, soprattutto ad essere fratello e padre, due cose che contano tanto nella vita di un uomo e di un prete, e anche di un vescovo. Sarà grato sempre, a ciascuno di loro. E saluta con affetto i seminaristi di Cerignola-Ascoli Satriano, i giovani che oggi si formano a divenire parte del nostro presbiterio, servitori delle nostre comunità.

Un pensiero grato va al suo Vescovo Mons. Raffaele Calabro e alla Chiesa di Andria, che lo ha generato nella fede e al ministero, e gli ha dato esempi indelebili di ecclesialità e carità pastorale. Il Vescovo chiede ai fratelli e sorelle di aiutarlo a “profumare di gregge”. Ha davanti agli occhi esempi fulgidi di laici e presbiteri, di vescovi santi come il venerabile mons. Giuseppe Di Donna e mons. Tonino Bello, di preti come il venerabile don Antonio Palladino. Il loro esempio e la loro intercessione lo guidino. Ogni giorno prega per la comunità, e chiede la preghiera anche per sé. Scenda copiosa la benedizione del Dio Uno e Trino su ciascuno, per intercessione di Maria Santissima, invocata con i bei titoli di Madonna di Ripalta e della Misericordia, di san Pietro Apostolo e di san Potito, di Santa Teresa del Bambino Gesù, nel cui giorno viene resa pubblica la sua nomina e in cui invia questo primo saluto. Vostro in Cristo + Luigi Vescovo eletto di Cerignola-Ascoli Satriano - Molfetta, 1° ottobre 2015.

Andria | Mons. Luigi Renna ordinato Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano

La Formazione e le Attività per i Giovani: Gli Araldini

Lo Spirito e le Iniziative degli Araldini di Puglia

La vita delle fraternità degli Araldini è un dono prezioso, come testimoniato dalle parole di ringraziamento a Dio e a San Francesco. I "fratelli più piccoli" celebrano il loro “Eccomi” circondati dall’affetto dei "fratelli e delle sorelle professe più grandi".

Gli Araldini vivono un percorso di formazione e crescita, come dimostrato dal rito della promessa, spesso guidato da temi significativi come "Nel creato ci sei tu". Eventi come l'AraldinFesta, con temi quali “FOLLOW LOVE”, invitano tutte le fraternità degli Araldini di Puglia a partecipare e a conoscere la realtà dell’Araldinato. Importanti sono stati anche il "Giubileo della Misericordia", con lo slogan “HUG ME! #ilperdonoinunabbraccio”, e il convegno nazionale Araldini con il tema “Il più grande spettacolo siamo NOI…IO e TE”, che sottolinea l'importanza dell'incontro e della cura reciproca.

Lo slogan “Dio che emozione!” ha accompagnato gli Araldini d’Italia in un anno fraterno, associato ad un percorso formativo che ha dato loro la possibilità di riscoprire, di conoscere e di riflettere sulle emozioni, invitandoli a "Coloriamoci di emozioni!". Anche attraverso laboratori teatrali, come “Una domenica da paura”, i bambini hanno espresso la loro creatività. Fr. Mario Volpe è stato nominato Assistente Araldinato di Puglia, succedendo a fr. Gianni Dicosola, un ruolo chiave per la formazione e l'accompagnamento dei giovani.

L'anno fraterno Araldini è animato con gioia, entusiasmo e volontà di trasmettere i valori della spiritualità francescana. Il corso di formazione per animatori degli Araldini, con il tema "Alzati e mangia per servire!", evidenzia l'impegno della Chiesa e del Papa nel chiedere di animare testimoniando il servizio.

Bambini Araldini in un'attività di gruppo

Il Concorso di Natale per i Bambini

Torna anche quest’anno il concorso di Natale riservato ai bambini delle scuole elementari (scuola primaria). Tutte le info sono contenute nel regolamento e nel modulo di iscrizione allegati. La scadenza è fissata per il 17 Dicembre. Sul sito della Fraternità nazionale www.ofs.it sono disponibili entrambi i file con descrizione del contenuto. Questo concorso rappresenta un'occasione per esprimere la creatività dei più piccoli e celebrare il senso del Natale.

tags: #diocesi #cerignola #dio #secondo #me #concorso