Dimensioni e Progettazione di Campi Sportivi in Parrocchia

La progettazione di un campo sportivo, come un campo da calcetto (o calcio a 5), che sia utilizzato da giocatori amatoriali o da professionisti in competizioni ufficiali, deve avere delle caratteristiche ben precise. Anche un campo parrocchiale, sebbene spesso destinato ad attività amatoriali o ricreative, beneficia di una progettazione accurata per garantirne fruibilità e longevità.

Riferimenti Normativi e Requisiti Abilitativi

Per le dimensioni del campo, le fasce di rispetto e le segnature, occorre seguire le indicazioni contenute nel regolamento della Federazione Italiana Giuoco Calcio Divisione Calcio a 5. Per l’impiantistica sportiva, invece, si fa riferimento alle norme CONI. La progettazione di un campo da calcio a 5 deve essere affidata a professionisti esperti in grado di individuare la metodologia costruttiva più adatta.

Per quanto riguarda i titoli abilitativi necessari per la realizzazione di un progetto di un campo da calcio a 5, è importante considerare che il permesso di costruire è richiesto solo per opere di natura edilizia, quali tribune, spogliatoi e chioschi per la ristorazione. Per la realizzazione del campo da gioco stesso, è solitamente sufficiente la sola SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), come indicato dalla sentenza del Tar Toscana n. 1458/2015.

Tipologie e Caratteristiche dei Campi da Calcetto

Possiamo distinguere due tipologie principali di campi da calcetto: indoor e all’aperto. La differenza principale risiede nel fatto che, nel primo caso, il “rettangolo di gioco” è inserito all’interno di una struttura appositamente costruita (ad esempio, una tensostruttura) o adattata da una esistente. Non è raro che ex capannoni industriali vengano riqualificati per ospitare questi piccoli campi da calcio.

Tuttavia, che sia al chiuso o all’aperto, nel progetto di un campo da calcetto, specialmente se intende avere un carattere di ufficialità o offrire un servizio di qualità, è fondamentale considerare le seguenti caratteristiche:

  • Dimensioni del campo
  • Dimensioni degli arredi permanenti
  • Tipologia di pavimentazione
  • Eventuale recinzione
rendering di un campo da calcetto moderno

Dimensioni e Segnature Standard

Il campo da calcio a 5, conosciuto anche come rettangolo di gioco, è la struttura destinata ad ospitare partite di calcio con cinque giocatori per squadra. Il regolamento del calcio a 5 prevede che le misure del campo possano variare da un minimo di 25 m di lunghezza per 15 m di larghezza a un massimo di 42 m di lunghezza per 25 m di larghezza.

Per le gare internazionali, tale spettro di misure è ridotto a un minimo di 38 x 18 m, fino a un massimo di 42 x 22 m.

Il terreno di gioco è delimitato con linee larghe 8 cm (segnature), che definiscono il campo stesso, le due aree di porta, il centrocampo e i calci d’angolo. Al centro di ciascun lato minore del campo di gioco sono situate le porte. Il campo di gioco è diviso in due parti uguali dalla “linea mediana”.

planimetria di un campo da calcetto con tutte le segnature e dimensioni

Il campo da gioco è suddiviso in zone evidenziate da linee:

  • La linea mediana divide il campo in due. Al centro della linea mediana è segnato un punto, intorno al quale è tracciata una circonferenza con un raggio di 3 m.
  • Area di rigore: da entrambe le linee di porta, facendo centro in ciascun palo e con un raggio di 6 m, sono tracciati, verso l’interno del rettangolo di gioco, due quarti di circonferenza. Questi ultimi sono congiunti nella parte superiore da una retta, parallela alla linea di porta, lunga 3,16 m. Lo spazio racchiuso tra queste linee e quella di porta è denominato ‘area di rigore’.
  • Punto del calcio di rigore: a distanza di 6 m dal centro di ciascuna linea di porta, misurato lungo una linea immaginaria perpendicolare ad essa, è segnato un punto.
  • Punto del tiro libero: a distanza di 10 m dal centro di ciascuna linea di porta, misurato lungo una linea immaginaria perpendicolare ad essa, è segnato un punto.
  • Area d’angolo: su ogni angolo, verso l’interno del rettangolo di gioco, è tracciato un quarto di circonferenza con un raggio di 25 cm.
  • Zona delle sostituzioni: situata sullo stesso lato in cui sono ubicate le panchine, direttamente di fronte ad esse. Queste aree sono riservate al movimento dei giocatori in sostituzione. Ciascuna zona deve avere una lunghezza di 3 m per 80 cm di larghezza, suddivisi per metà nell’area di gioco e per metà fuori.

Dimensioni delle Porte

La porta, fissata a terra, ha dimensioni di 3 m di larghezza per 2 m di altezza, con misurazione interna ai pali che devono avere uno spessore di 8 cm. La profondità della porta sarà di almeno 80 cm nella parte superiore e di 100 cm al livello del terreno. Le porte possono essere bianche o a tratti alternati, purché siano contrastanti con l’ambiente e il fondo del rettangolo di gioco. Le reti dovranno essere realizzate in canapa, juta, nylon o altro materiale approvato.

Le porte, incluse quelle portatili, dovranno essere fissate solidamente al suolo attraverso idonea attrezzatura che ne impedisca il ribaltamento e/o il movimento.

schema delle dimensioni e caratteristiche di una porta da calcetto

Pavimentazione e Drenaggio

Nella progettazione di un campo da calcio a 5, è fondamentale tenere presente il tipo e il livello di pratica sportiva. Una finalità solo amatoriale consente di utilizzare tipologie di pavimentazione, quali l’erba naturale o la terra battuta, che altrimenti non potrebbero essere impiegate. Nei campionati nazionali non è consentito l’uso di manti erbosi, naturali o sintetici, o di terra battuta e i campi devono essere coperti; nei campionati regionali e provinciali queste limitazioni non esistono.

In base al regolamento, la pavimentazione di un campo da calcio a 5 può essere in PVC, gomma, resina e parquet. Per attività agonistiche a livello locale e anche per attività amatoriali, è ammessa l'erba sintetica. Tappeti erbosi naturali, invero poco diffusi, possono essere utilizzati solo per attività amatoriali all’aperto. La superficie deve essere piana, liscia e senza alcuna asperità; è ammessa soltanto una pendenza massima dello 0,5% nella direzione degli assi. Sono assolutamente escluse come tipologie di fondi il cemento e il catrame.

Per le gare internazionali della UEFA e della FIFA si predilige il materiale sintetico, solitamente colorato di azzurro. Questo, aumentando il contrasto cromatico tra le suddivisioni lineari, il tappeto e la palla da gioco, migliorerebbe la visibilità del campo quando la disputa sportiva si trovasse ad essere più frenetica e concitata.

Le caratteristiche essenziali che la pavimentazione deve garantire sono:

  • Assorbire gli urti
  • Non deformarsi
  • Offrire massima restituzione di energia
  • Attrito uniforme
  • Essere antiscivolo
  • Essere resistente all’usura
  • Garantire il perfetto rimbalzo della palla
  • Perfetta tenuta dei colori
  • Minima manutenzione
sezione trasversale di un campo da calcetto che mostra gli strati della pavimentazione e del sottofondo

Sistemi di Drenaggio per Campi Esterni

I campi realizzati all’esterno possono soffrire di ristagni d’acqua o di presenza di fango e pozzanghere che li danneggiano e li rendono impraticabili. La soluzione a questo problema è la realizzazione di sistemi di drenaggio, che possono essere:

  • Drenaggio orizzontale, con sottotappeti
  • Drenaggio verticale, tradizionale con inerti o con tubature

Realizzazione di Pavimentazione in Erba Sintetica

Nel caso si opti per una pavimentazione in erba sintetica, occorre anzitutto verificare la natura del terreno dove si deve realizzare il campo. Si procede poi alla realizzazione del sottofondo, che consiste, in base al terreno esistente, nel livellamento dello stesso e nella creazione di pendenze con materiali inerti. In alternativa, si ricorre allo sbancamento da 20 a 40 cm circa del terreno non idoneo e al riempimento di pietrame, pietrisco e sabbia di cava con successiva realizzazione di pendenze e rullatura.

Nei lati lunghi del campo si possono inserire delle canalette, che servono per la raccolta delle eventuali acque meteoriche in eccesso. Nei lati corti è utile un cordolo che serve a perimetrare il campo in erba sintetica.

La terza fase prevede la posa del manto erboso e la rigatura del campo, con le seguenti operazioni:

  1. Posa
  2. Incollaggio
  3. Taglio
  4. Inserimento rigatura campo

Successivamente si provvede all’intaso con sabbia silicea e gomma nobilitata e certificata, ed infine alla spazzolatura del campo per distribuire l’intaso e uniformarlo:

  • Sabbia silicea per zavorrare il manto erboso
  • Intaso prestazionale in gomma nobilitata e certificata o intaso naturale (fibre vegetali)
  • Spazzolatura finale per distribuire l’intaso in maniera uniforme nel campo

Altri Aspetti Progettuali: Recinzioni e Illuminazione

In un progetto di un campo da calcetto, anche parrocchiale, devono sempre essere previste delle recinzioni. È buona norma inoltre valutare anche voliere e un sistema di illuminazione adeguato.

Recinzioni

Le recinzioni devono essere poste a una distanza minima di 1,50 m dalle linee laterali e 2,00 m dalle linee di porta, pur essendo ammesse minime tolleranze. È utile prevedere anche una rete di copertura superiore del campo da calcetto, per evitare la fuoriuscita del pallone nella parte alta. Di colore verde con maglia 13 cm x 13 cm e filo del diametro di 2 mm, queste voliere sono realizzate in polietilene alta tenacità, con una lavorazione ad intreccio irremovibile, ad altissimo trattamento contro i raggi UV per garantirne resistenza agli agenti atmosferici.

rendering di un campo da calcetto con recinzioni e voliere

Illuminazione

L’illuminazione orizzontale e verticale sui campi da calcetto è molto importante: essa deve infatti permettere ai giocatori di ricevere la giusta intensità di luce in tutte le direzioni del campo per riuscire a seguire bene la traiettoria del pallone. La direzionalità delle luci led deve essere misurata a 1,5 m dal terreno di gioco. Generalmente gli impianti di illuminazione sono realizzati con pali rastremati o conici e zincati a caldo completi di morsettiere, conchiglie e staffa di ancoraggio proiettore. Le lampade ideali sono a ioduri metallici e luce bianca, con RA superiore a 80. Le lampade devono essere certificate IEC e CE.

I proiettori possono essere a fascia circolare o rettangolare: se le torri portalampada sono disposte lungo i lati maggiori, è preferibile scegliere un proiettore a fascia rettangolare; se invece sono disposte lungo le diagonali del campo, è preferibile optare per le fasce circolari. I proiettori devono avere una classe di isolamento I e IP65, le unità di alimentazioni delle luci classe di isolamento IP20. Infine, non può mancare l’illuminazione d’emergenza, obbligatoria per la sicurezza di spettatori durante l’uscita dalle strutture sportive.

Per l’illuminazione, utili norme di riferimento sono:

  • UNI EN 12193
  • UNI EN 12665
  • Norma CEI 64-8 variante V2
  • UNI EN ISO 9001

Esempi Pratici di Campi Sportivi Parrocchiali

Progetto di Riqualificazione dell’Oratorio “Don Giacomelli” a Berzo Inferiore

Il progetto di riqualificazione dell’Oratorio “Don Giacomelli” della Parrocchia Santa Maria Nascente in Berzo Inferiore ha previsto la realizzazione di una trentina di posti auto e di box interrati e di un campo da calcio con manto in erba sintetica sul livello di copertura degli stessi. La struttura dell’Oratorio è stata negli ultimi dieci anni riqualificata e ampliata, e attualmente risulta essere composta dalle aule di catechismo, dal salone dei giochi, da un bar e dal locale spogliatoi. Il campo da calcio in erba sintetica, unico all’interno dei confini amministrativi, ha subito un intervento di riqualificazione dell’intero manto e delle attrezzature ormai in stato di degrado.

Il progetto prevedeva la realizzazione di un campo da calcio di esercizio di forma rettangolare con orientamento est-ovest nord-sud e di dimensioni pari a 48,50 x 30 metri, e un campo a destinazione con una fascia al medesimo livello del campo da gioco e con 1,50 m di minimo utile sia sulle fasce corte che su quelle lunghe, prima della presenza di un qualsiasi ostacolo.

Il sottofondo è stato ricavato sopra la soletta prefabbricata e impermeabilizzata dell’autorimessa interrata, con canalette in cls prefabbricate, poste sulle fasce lunghe, per la raccolta dell’acqua piovana. Il manto del campo di gioco è in erba sintetica con spessore di 50 mm. Le segnature sono di spessore pari a massimo 10 cm, mentre le porte di lunghezza 6,00 m e di altezza 2,00 m. Le strutture delle panchine atleti sono state ubicate sul lato sud con distanza maggiore di 1,50 dalla linea di limite del campo da gioco e fissate su soletta in getto di cls.

I nuovi pali di illuminazione sono posti negli angoli e ben distanti dalla fascia di sicurezza minima di 1,50 m, e le recinzioni sono posate da terra sino a 2,25 m con maglia in acciaio zincato rivestito in plastica romboidale di colore verde, mentre sino a 6,00 m con maglia di polietilene 10 x 10. Gli spalti sono stati portati a livello del campo di gioco, così come i muretti di confine, per non avere ostacoli emergenti oltre il limite del campo. Il pavimento degli spalti è in battuto di cemento, su cui sono state posizionate 90 sedute fisse.

Campo Polivalente a Gallina (Reggio Calabria)

Un altro intervento ha riguardato la realizzazione di un campo polivalente nell'area di intervento ricadente nel comune di Reggio Calabria, in località Gallina (NCT al foglio di mappa numero 6 particella 586). Allo stato attuale era presente un’area cementata di forma pressoché pianeggiante e priva di vegetazione arborea. L’intervento ha previsto la realizzazione di un campo polivalente di forma rettangolare e dimensioni di 14 x 26 metri; sarà interamente delimitato da cordolo in calcestruzzo armato di 30 x 50 cm e recinzione in paletti zincati e rete. L’area di gioco sarà posta su sottofondo in ghiaia grossa o ciottoloni accuratamente livellato, soprastante massetto in cls dello spessore di 15 cm e rifinita con pavimentazione in manto di erba artificiale prodotta in teli. Saranno eseguite diverse segnature con strisce intarsiate di colore bianco e/o giallo, che consentiranno l’utilizzo del campo per la pratica di diverse discipline sportive, quali il calcio a cinque, tennis e pallavolo. Il tutto sarà corredato da impianto di illuminazione costituito da n. 4 proiettori su n. 4 pali zincati alti 6,00 m.

L'Esperienza di Don Francesco Rossolini a Parma

Don Francesco Rossolini di Parma ha espresso l'esigenza, comune a molte parrocchie, di creare un luogo di aggregazione dove poter incontrare persone e condividere percorsi, scelte e momenti, offrendo opportunità ai giovani attraverso lo sport. Inizialmente, diverse considerazioni erano state fatte su come e cosa costruire, ma la progettazione di impianti sportivi, specie con le nuove frontiere delle pavimentazioni, le normative del CONI e l’ottimizzazione degli spazi, si è rivelata più complessa del previsto.

Don Rossolini ha evidenziato l'importanza di affidarsi a professionisti esperti che conoscono bene la materia e propongono soluzioni ottimali al prezzo più contenuto. La realizzazione di due campi polivalenti, uno dedicato al basket/pallavolo e uno al calcetto, aperti e senza recinzioni per servire chiunque voglia entrare in oratorio a giocare, ha mostrato l'importanza di un unico interlocutore e garante dell'intera opera, dal rispetto del preventivo iniziale alla completa realizzazione di ogni operazione, dallo scavo alla copertura, dalla pavimentazione agli impianti.

Finanziamenti per Impianti Sportivi

Per realizzare, rigenerare o completare gli impianti sportivi situati in aree svantaggiate e zone periferiche urbane, la Legge di Bilancio 2018 ha rifinanziato con 10 milioni di euro il Fondo “Sport e Periferie”. È interessante segnalare che tale misura è strutturale, fornendo un'opportunità per le parrocchie di accedere a risorse per la riqualificazione e creazione di nuove strutture.

Tutorial Edificius - Come progettare un campo da calcio a 5 - ACCA software

FAQ sul Progetto di un Campo da Calcetto

  • Quali sono i riferimenti normativi per la progettazione di un campo da calcio a 5?
    Per le dimensioni del campo, fasce di rispetto e segnature occorre seguire le indicazioni della Federazione Italiana Giuoco Calcio Divisione Calcio a 5, mentre per l’impiantistica sportiva si fa riferimento alle norme CONI. Per i titoli abilitativi, serve il permesso di costruire per opere edilizie (tribune, spogliatoi), mentre per il solo campo da gioco è sufficiente la SCIA (sentenza Tar Toscana n. 1458/2015).
  • Quali sono le dimensioni minime e massime di un campo da calcetto?
    Il regolamento prevede misure da un minimo di 25 m di lunghezza per 15 m di larghezza fino a un massimo di 42 m per 25 m. Per le gare internazionali lo spettro è ridotto a un minimo di 38 x 18 m e un massimo di 42 x 22 m.
  • Quali sono le dimensioni e le caratteristiche delle porte da calcio a 5?
    La porta ha dimensioni interne di 3 m di larghezza per 2 m di altezza, con pali di spessore 8 cm. La profondità deve essere di almeno 80 cm nella parte superiore e 100 cm a livello del terreno. Devono essere fissate solidamente al suolo per impedirne il ribaltamento.
  • Quali tipologie di pavimentazione sono ammesse?
    Le pavimentazioni possono essere in PVC, gomma, resina, parquet o erba sintetica. Nei campionati nazionali non è consentito l’uso di manti erbosi (naturali o sintetici) o terra battuta, che sono invece ammessi nei campionati regionali, provinciali o per attività amatoriale. Cemento e catrame sono assolutamente esclusi.
  • Come deve essere realizzato il sistema di illuminazione?
    L’illuminazione deve garantire la giusta intensità in tutte le direzioni. Si utilizzano solitamente pali con lampade a ioduri metallici a luce bianca (RA > 80). Le norme di riferimento includono UNI EN 12193 e CEI 64-8. È obbligatoria anche l’illuminazione d’emergenza per la sicurezza degli spettatori.
  • Quali sono le distanze da rispettare per le recinzioni?
    Le recinzioni devono essere poste a una distanza minima di 1,50 m dalle linee laterali e di 2,00 m dalle linee di porta, pur essendo ammesse minime tolleranze.
  • Esistono finanziamenti per la realizzazione di impianti sportivi?
    Sì, la Legge di Bilancio 2018 ha reso strutturale il Fondo ‘Sport e Periferie’ per rigenerare o completare impianti sportivi in aree svantaggiate e zone periferiche urbane.

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