Informazioni sui Defunti del Clero nella Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla

La Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla ha recentemente subito diverse perdite significative nel suo clero, con la scomparsa di stimati sacerdoti e diaconi che hanno dedicato la loro vita al servizio delle comunità locali. Di seguito sono riportate le informazioni relative ad alcune di queste figure e ai rispettivi riti funebri.

Don Gianfranco Rossi: Una Vita al Servizio della Comunità

Questa mattina, presso la casa del clero “San Giuseppe” di Montecchio Emilia, si è spento don Gianfranco Rossi all'età di 89 anni.

Origini e Primi Anni di Sacerdozio

Nato il 29 luglio 1936 e cresciuto nella parrocchia di Leguigno, nel comune di Casina, don Gianfranco ha appreso la fede in famiglia dai genitori Livio e Pierina Ghirelli. Era fratello di padre Aurelio Rossi, dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, deceduto il 16 aprile 2021.

Da giovane sacerdote, ha servito alcune parrocchie della montagna: Civago (tra il 1961 e il 1963) e Cervarolo, dove è stato vicario economo tra il 1961 e il 1962 e poi parroco per dieci anni fino al 1972. Don Gianfranco è sempre stato molto legato alle comunità della montagna.

Ministero a Coviolo e Insegnamento

Nel 1972, don Rossi ha iniziato il suo ministero a Coviolo, dove ha trascorso ben ventuno anni come parroco. Contemporaneamente, ha insegnato Religione nelle scuole tra il 1975 e il 1990. I suoi parrocchiani lo ricordano per lo zelo nelle attività pastorali e la cordialità, alimentata da una naturale predisposizione per le relazioni personali.

Ritratto di Don Gianfranco Rossi durante una funzione religiosa

Rito Funebre

  • Sabato 18 ottobre alle ore 19, nella chiesa parrocchiale di Montalto, sarà recitato il Santo Rosario.
  • La salma di don Gianfranco sarà portata nella chiesa di Leguigno nel pomeriggio di domenica 19 ottobre, dove alle ore 20.30 sarà recitato il Santo Rosario.
  • Lunedì 20 ottobre alle ore 10.30 a Leguigno, monsignor Giacomo Morandi presiederà le esequie.

Il Diacono Permanente Davide Bartoli (Deceduto a Febbraio 2025): Dedizione alla Parrocchia di Novellara

Un nuovo lutto ha colpito la Chiesa reggiano-guastallese con la scomparsa del diacono permanente Davide Bartoli, 67 anni, di Novellara. È deceduto ieri mattina all’ospedale San Sebastiano di Correggio, dove era ricoverato.

Vita e Ministero

Davide Bartoli aveva ricevuto l’ordinazione l’8 dicembre 2010. Per molti anni, è stato un punto di riferimento in parrocchia e per l’Unità pastorale ‘Beata Vergine della Fossetta’, distinguendosi in particolare per le attività dell’oratorio di Novellara, la catechesi battesimale e la visita alle famiglie. Da alcuni anni era in pensione.

La Malattia e il Ricovero

Alla fine dello scorso anno, era stato ricoverato in ospedale per una malattia cardiaca rara e grave, che lo aveva segnato pesantemente. Aveva affrontato la malattia con determinazione, ma una ricaduta, una decina di giorni fa, ha reso necessario un nuovo ricovero.

Foto del diacono Davide Bartoli durante il suo ministero

Rito Funebre

La camera ardente per l’ultimo saluto al diacono Davide Bartoli è allestita nella chiesa Collegiata Santo Stefano a Novellara, dove stasera alle 20 viene recitato il rosario. I funerali sono previsti per domani.

Don Attilio Sarzi Sartori (1936-2025): Quaranta Anni tra Casoni e Villarotta

Don Attilio Sarzi Sartori è morto ieri, sabato 22 febbraio 2025, a Commessaggio (Mantova), all'età di 88 anni, nella casa dei nipoti dove si era ritirato dopo aver lasciato la parrocchia di Casoni.

Percorso Sacerdotale

Era nato a Sabbioneta (Mantova) il 26 aprile 1936 e aveva ricevuto l’ordinazione presbiterale il 27 maggio 1961 per la Chiesa di Cremona, dove ha trascorso i primi anni di servizio.

Accolto nella Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla dal vescovo Baroni, don Attilio è stato nominato parroco a San Bernardino di Novellara e successivamente ha preso possesso della parrocchia di Casoni di Luzzara, che ha accompagnato e servito per quasi quarant’anni. Per nove anni, ha svolto il suo servizio anche come parroco a Villarotta di Luzzara.

La Riapertura della Chiesa di Casoni

La chiesa di Casoni, danneggiata dalle scosse sismiche del 20 e 29 maggio 2012, è rimasta chiusa per sette anni. Don Attilio ha avuto la gioia di riaprirla al culto solo il 21 dicembre 2019, in una solenne celebrazione presieduta dal vescovo Massimo Camisasca.

Foto della chiesa di Casoni di Luzzara dopo la riapertura

Ultimi Anni e Ruoli

Recentemente, dopo un breve periodo alla Casa del Clero di Montecchio, don Attilio si era ritirato ospite dai nipoti a Commessaggio, in provincia di Mantova e diocesi di Cremona. Per lungo tempo, è stato canonico penitenziere della Concattedrale di Guastalla e si recava, inoltre, nella Cattedrale di Mantova e in quella di Reggio Emilia per le confessioni.

Rito Funebre

  • La salma sarà esposta dal pomeriggio di domenica 23 febbraio nella chiesa parrocchiale di Commessaggio, dedicata a Sant’Albino.
  • Nella stessa chiesa, alle 19 di lunedì 24 febbraio, sarà recitato il rosario in suffragio.
  • Le esequie saranno celebrate martedì 25 febbraio alle 15.30.

Altri Recenti Lutti nel Clero Reggiano-Guastallese (Gennaio-Febbraio 2025)

La notizia della morte del diacono Davide Bartoli è arrivata ieri mentre in Cattedrale a Reggio l’arcivescovo Giacomo Morandi stava presiedendo la liturgia funebre per don Fabio Ferrari.

Il decesso del diacono Bartoli è il quarto lutto in un mese nel clero reggiano-guastallese, il che implica che i precedenti decessi sono avvenuti nel gennaio 2025. Questi includono:

  • Don Amedeo Cantarelli (24 settembre, presumibilmente del 2024 per il contesto "un mese" a febbraio 2025)
  • Don Giorgio Vellani (4 ottobre, presumibilmente del 2024 per il contesto "un mese" a febbraio 2025)
  • Don Fabio Ferrari (11 ottobre, presumibilmente del 2024 per il contesto "un mese" a febbraio 2025)

È morto Elio Clero Bertoldi, storica firma del miglior giornalismo locale e nazionale

Come Esprimere Partecipazione al Cordoglio

Si offre la possibilità di esprimere alla famiglia coinvolta nel lutto una personale partecipazione al cordoglio. Spesso, digitando su un simbolo dedicato negli annunci funebri, si possono trovare suggerimenti per inviare un delicato pensiero.

Ai fiori sono sovente preferite offerte a favore di opere di carità. Ad esempio, per la scomparsa di alcuni sacerdoti, sono state suggerite offerte in favore della «Casa della Carità» di Scandiano (c/o Banco BPM di Scandiano, intestato a Parrocchia di S.) o a «LO STRADELLO» Società Cooperativa Sociale (IBAN IT45I0809566510000040108457).

Un particolare ringraziamento viene rivolto ai medici curanti e al personale ospedaliero che hanno assistito i defunti.

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