La città di Savona e la diocesi di Savona-Noli si preparano a celebrare la solennità dell'apparizione di Nostra Signora di Misericordia nel 490° anniversario, avvenuta il 18 marzo 1536. Questo importante evento religioso e civile unisce i savonesi, al di là di ogni differenza di credo, trasformando il ricordo dell'apparizione della Madonna ad Antonio Botta in un momento di pacificazione e comunione.

I "Pellegrini di Pace" e la Presenza dei Vescovi
Numerosi sono stati i "pellegrini di pace" che hanno partecipato alla festa patronale cittadina e diocesana. Quest'anno la celebrazione ha visto la partecipazione di ben tre vescovi: monsignor Calogero Marino, vescovo della Diocesi di Savona-Noli, che ha presieduto la celebrazione eucaristica delle 9:30, insieme ai concelebranti Mario Vaccari, vescovo di Massa Carrara-Pontremoli, e Davide Carraro, vescovo del Pontificio Istituto Missioni Estere da Orano, in Algeria. La presenza di questi prelati sottolinea l'importanza spirituale dell'evento e il suo legame con la pace e la speranza in un mondo segnato dalla violenza.
La Tradizionale Processione Votiva
La tradizionale processione votiva dalla Cattedrale Nostra Signora Assunta, nel centro storico, fino al Santuario è stata un momento centrale delle celebrazioni. Quest'anno, la processione è stata aperta dal crocifisso della Confraternita del Santissimo Sacramento di Stella (frazione Santa Giustina) ed è stata animata da don Giuseppe Militello, delegato diocesano alle Confraternite. Questa processione rappresenta un cammino di fede e devozione, unendo la comunità nel ricordo dell'apparizione mariana.
Don Giuseppe Militello ha sottolineato l'importanza della pace e della speranza nel mondo attuale, segnato dalla guerra e dalla cultura della violenza. Ha ricordato come Savona, all'epoca provata dalla dominazione e dalla crisi economica e sociale, abbia saputo ritrovare la sua spinta grazie a questo evento.

Il Santuario: Luogo di Spiritualità e Comunità
Marco Russo ha definito il Santuario come un luogo di spiritualità, ma anche un simbolo di cura per le persone, di prossimità e servizio per gli anziani, e di educazione e formazione per i bambini. È un luogo dove la natura favorisce l'incontro tra le persone e riconcilia con la vita, contribuendo all'identità della città.
L'Apertura del Decennio verso il 500° Anniversario
Il sindaco ha annunciato l'apertura del decennio che condurrà al 500° anniversario dell'apparizione nel 2036. Questa iniziativa, accolta con favore dalla Diocesi, mira a tradursi in un progetto concreto per riscoprire il significato profondo del Santuario e guidare la comunità nelle sfide della contemporaneità, seguendo l'insegnamento del Sinodo di "prendere il largo" lungo nuove rotte culturali.
Il Messaggio di Speranza e Pace dall'Omelia del Vescovo
Nell'omelia, il vescovo ha rivolto un sentito saluto e ringraziamento a tutti i presenti, sottolineando la preziosa presenza delle autorità civili e militari. Ha evidenziato l'importanza di aprire un percorso condiviso tra Comune, Opere Sociali e Diocesi, che porterà alla celebrazione dei 500 anni dell'Apparizione nel 2036, con l'auspicio che questo anniversario possa aiutare Savona a ravvivare le energie spirituali e civili.
Il vescovo ha richiamato l'esperienza del pellegrinaggio come obbedienza a una chiamata interiore, paragonandola al movimento di Maria verso la montagna. Ha sottolineato come la casa di Elisabetta sia diventata una "Casa della pace", dove l'incontro tra donne genera lode. In un tempo segnato dalla guerra, il vescovo ha invitato a contemplare il mistero della Pace, che inizia in noi stessi. La pace, intesa come shalom nell'Antico Testamento, indica la pienezza di ogni bene e la presenza di Dio, che non è mai nella guerra.
È stato ribadito che la Chiesa non è un'azienda di servizi religiosi, ma una realtà imbevuta di divina presenza. Citando Papa Leone, il vescovo ha affermato che contemplare il mistero di Dio con lo sguardo interiore di Maria protegge dalle mistificazioni e apre alla gratuità divina, che rende possibile il cammino insieme nella pace.
Il vescovo ha anche parlato della pace come un "tu" con la minuscola, che si costruisce a partire dalla propria stanza, dal sorriso al prossimo. Questa "pace artigianale" è vista come un tratto irrinunciabile della differenza cristiana, un modo diverso di abitare il mondo, imparando l'umiltà e la mitezza dal Principe della Pace. Ha esortato a creare comunità parrocchiali che siano "Case della pace", libere da logiche mondane.
In conclusione, sono state riportate alcune parole di fr. Christian de Chergé, priore del Monastero di Tibhirine, pronunciate la notte di Natale del 1995, che definiscono la pace come un segno disarmato, un Dio disarmato davanti a noi, e sottolineano come nessuno possa prendere armi in nome di Dio. Questo messaggio è stato rilanciato nel contesto della guerra attuale, chiedendo a Maria di intercedere per il dono della pace.
Programma delle Celebrazioni (Antefatto e Giorno della Festa)
Le celebrazioni per la festa patronale sono iniziate con la tradizionale fiaccolata curata dall'Unione Sportiva Letimbro e dalla Scuola Primaria Santuario, accompagnata dal rito dell'accensione dei "balunetti" (tipiche lanterne di carta colorata) e dei falò lungo il Letimbro.
Vigilia della Festa (Martedì 17 Marzo)
- Ore 20: Partenza della consueta fiaccolata dalla Chiesa San Bernardo a cura dell'Unione Sportiva Letimbro e della Scuola Primaria Santuario.
- Recita del rosario con le confraternite diocesane alla prima e all'ottava cappelletta sul cammino verso piazza Santuario.
- Partecipazione del vescovo di Orano (Algeria) monsignor Davide Carraro e della consacrata laica Anna Medeossi, nell'ambito del progetto di una rete dei santuari del Mediterraneo.
Giorno della Festa (Mercoledì 18 Marzo)
- Ore 6, 7, 8, 9:30, 11:30, 16 e 18: Celebrazioni delle S. Messe al Santuario.
- Ore 9:30: Celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Savona-Noli monsignor Calogero Marino, con la partecipazione di monsignor Carraro e Anna Medeossi.
- Dalle ore 9 alle 18: Visita gratuita al Museo del Santuario.
- Disponibilità di sacerdoti per le confessioni in Basilica per tutta la giornata.
Inoltre, per l'occasione, sono stati predisposti trasporti con autobus che transiteranno da piazza Mameli, piazza Saffi, Lavagnola, fino al Santuario. A causa della chiusura dei plessi scolastici, alcune corse scolastiche non saranno effettuate.

Eventi Collaterali
Diversi eventi collaterali hanno arricchito il programma delle celebrazioni:
Venerdì 13 Marzo
- Ore 16:30 (ritrovo in piazza del Duomo): Visita guidata a tema "Una Madre per Savona ricercando nel Museo l’Ar…tè", a cura del Servizio Educativo del Complesso Museale della Cattedrale e Cappella Sistina. Percorso narrativo sull'evoluzione iconografica dell'immagine della Madonna di Misericordia. Partecipazione: 6 €.
Sabato 14 Marzo
- Ore 9:30: Escursione da Lavagnola al Santuario sul tema "I tesori della valle del Letimbro". Contributo: 10 € a persona.
- Ore 20:30 al Palazzo delle Azzarie: Conferenza su "Equinozio e feste mariane" di Ugo Ghione e Roberto Fiaschi.
Domenica 15 Marzo
- Ore 15 al Santuario Nostra Signora di Misericordia: Conferenza di Silvia Bottaro su "Il Domenichino e le sue opere", con particolare riguardo al quadro "Presentazione della Vergine al tempio".
Questi ultimi tre eventi sono organizzati dalla libreria Paoline e ad ingresso libero. Per informazioni e prenotazioni: Roberto Fiaschi, 3472512535.
Martedì 17 Marzo
- Ore 15-18: Apertura gratuita del Museo del Santuario.
Presentazione del Libro e Veglia di Preghiera (Vigilia)
Nell'ambito delle iniziative promosse dalle Opere Sociali, nel Palazzo delle Azzarie, alle ore 17, è prevista la presentazione del libro di Silvia Bottaro sulle tarsie del Santuario. In serata, a cura delle confraternite, si terrà la recita del rosario alle 20 sia davanti alla prima cappelletta a Lavagnola sia presso l'ottava cappelletta lungo la strada verso il Santuario. La fiaccolata del Letimbro raggiungerà il Santuario verso le 21, dove inizierà una veglia di preghiera promossa da AC, con decine del rosario intervallate da letture.

Un Legame Profondo con la Festa Patronale
Il legame tra Savona e la sua festa patronale, che si rinnova ogni 18 marzo, è descritto come "tanto silenzioso quanto profondo". La celebrazione di Nostra Signora di Misericordia rappresenta un momento di unione per tutti i savonesi, indipendentemente dal credo. Viene definita "il compleanno di Savona", un giorno in cui tutti collaborano per la buona riuscita della festa, anche coloro che durante l'anno sembrano dimenticarsi della Madonna della Misericordia.
L'anima più "laica" di Savona partecipa da sempre a questo evento che unisce tutti, acquisto un significato ancora più importante in vista del 2036.
Piano B in Caso di Maltempo
In caso di condizioni meteorologiche avverse, la funzione religiosa principale del 18 marzo, presieduta dal vescovo, si terrà all'interno della basilica. La processione si svolgerà comunque, ma senza il crocifisso della confraternita del Santissimo Sacramento di Stella Santa Giustina, che è stato restaurato l'anno precedente. Nonostante le previsioni indichino tempo tendente al nuvoloso, si auspica clemenza meteorologica.