Arcidiocesi di Trento: Una Panoramica Storica ed Edifici Religiosi

L'arcidiocesi di Trento estende la sua giurisdizione sull'intera provincia autonoma di Trento. La sede arcivescovile è situata nella città di Trento, dove si erge maestosa la cattedrale di San Vigilio.

Mappa della provincia autonoma di Trento con i confini dell'arcidiocesi evidenziati

Struttura Territoriale e Decanati

Nel 2010, il territorio dell'arcidiocesi era suddiviso in 452 parrocchie, raggruppate nei seguenti decanati:

  • Ala
  • Arco
  • Bassa Valsugana
  • Calavino
  • Cavalese
  • Civezzano-Piné
  • Cles
  • Condino
  • Fassa
  • Folgaria
  • Fondo
  • Lavis-Cembra
  • Levico
  • Lomaso
  • Valle di Sole
  • Mattarello
  • Mezzocorona
  • Mezzolombardo
  • Mori
  • Pergine
  • Povo
  • Primiero
  • Rendena
  • Riva del Garda
  • Rovereto
  • Taio
  • Tione
  • Trento
  • Villa Lagarina

Edifici Religiosi nella Comunità della Paganella

Questa sezione si concentra sulle chiese cristiane situate entro i confini della Comunità della Paganella, nella provincia autonoma di Trento. Gli edifici sono presentati in liste suddivise per comune e includono tredici chiese consacrate, sebbene non tutte siano officiate regolarmente, oltre a diverse cappelle.

Andalo

Chiesa di San Rocco

Citata come "chiesetta campestre" nel 1580, questa chiesa ha una storia complessa. Nel 1504 è documentato un piccolo edificio che risaliva alla seconda metà del XV secolo. Questo venne ampliato (o ricostruito) nel 1536 e poi riedificato ancora tra il 1782 e il 1783. Il campanile subì danni durante la Prima Guerra Mondiale e fu restaurato insieme all'intero edificio tra il 1926 e il 1932, venendo anche sopraelevato. Un ulteriore restauro seguì tra il 1950 e il 1957.

Chiesa dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia Martiri

Questa chiesa è un importante luogo di culto per la comunità di Andalo.

Capitello Votivo dedicato alla Madonna di Loreto

Un piccolo ma significativo luogo di devozione mariana.

Esterno della Chiesa di San Rocco ad Andalo

Cavedago

Chiesa di San Lorenzo

La costruzione di questa chiesa parrocchiale fu avviata nel 1847 e completata nel 1849 per far fronte all'aumento della popolazione locale. Situata in quella che era la frazione Mattè, i lavori cominciarono il 10 agosto, memoria di san Lorenzo, che venne quindi scelto come patrono.

Chiesa di San Tomaso

Un altro importante edificio religioso nel comune di Cavedago.

Fai della Paganella

Chiesa di Santa Libera

La chiesa parrocchiale di Fai della Paganella dedicata a Santa Libera.

Chiesa di San Nicolo

Un'altra chiesa di rilievo nel contesto di Fai della Paganella.

Chiesa di San Rocco (Cortalta, Fai della Paganella)

Questa chiesa cimiteriale è citata nel 1300 e risale alla fine del Duecento. L'edificio fu pesantemente rimaneggiato tra il 1530 e il 1536.

Interno della Chiesa di Santa Libera a Fai della Paganella

Molveno

Chiesa di San Carlo Borromeo

Il nucleo più antico di questa chiesa, assieme al campanile, risale al XIII secolo. L'edificio fu notevolmente ampliato nel 1546-47, e nel 1744 venne riedificata la sagrestia. Essendo distante dal centro abitato, subì il furto di tutti gli arredi nel 1838 e nel 1868 venne danneggiata da un incendio.

Chiesa di San Vigilio

La chiesa parrocchiale di Molveno dedicata a San Vigilio.

La chiesetta alpina al “Spiaz del Pióf”

Una suggestiva chiesetta alpina che arricchisce il paesaggio di Molveno.

Cappella della Madonna Pellegrina

Una cappella votiva dedicata alla Madonna Pellegrina.

La chiesetta alpina al “Spiaz del Pióf” di Molveno

Spormaggiore

Chiesa della Natività di Maria

La costruzione di questa chiesa parrocchiale fu avviata entro il 1616 e completata nel 1630. Venne aggregata ad una torretta costruita dai conti Flavon nel XII secolo, che fu reimpiegata come campanile. Nel 1939-40 venne costruita la chiesa attuale, e nel 1948 fu demolita quella precedente, salvando solo il campanile che si trova quindi isolato in mezzo alla piazza.

Chiesa di San Vigilio

Una chiesa pievana è attestata a Spormaggiore indirettamente nel 1288 e direttamente nel 1309. Questo edificio fu ricostruito nei primi anni del Cinquecento, entro il 1537. Nel 1719 venne aggiunta una cappella laterale dedicata alla Madonna per volontà dei conti Spaur. Nel 1868 l'abside e la sagrestia della chiesa, ormai insufficiente per contenere i fedeli, vennero demolite per far spazio alla nuova parrocchiale, a cui è collegata.

Campanile isolato della Chiesa della Natività di Maria a Spormaggiore

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