Il santuario come luogo sacro e meta di pellegrinaggio
I santuari e i pellegrinaggi rappresentano fenomeni religiosi che si rincorrono costantemente nello spazio e nel tempo. Se il santuario è inteso primariamente come luogo sacro, il pellegrinaggio ne costituisce il cammino privilegiato, un percorso vissuto in modo santo. La Chiesa stessa ne esalta il valore per la tradizione e la pratica pastorale, considerandoli occasioni fondamentali di rinnovo della fede e di approfondimento dell'esperienza religiosa, sia essa individuale o comunitaria.
Il concetto di santuario, sebbene appaia noto, possiede implicazioni vaste derivanti da una riflessione multidisciplinare che coinvolge la storia delle religioni, l'antropologia, le tradizioni popolari e il diritto. Solo in epoca recente è stata possibile una delimitazione più precisa delle sue proprietà morfologiche e tipologiche.

L'evoluzione della definizione canonica e giuridica
L'etimologia del termine, derivante dal latino sanctus (radice legata a sacer, il verbo "sancire"), non esaurisce la complessità del vissuto storico di questi luoghi. I giuristi hanno spesso rilevato l'imprecisione dell'uso comune del termine. Una tappa cruciale è rappresentata dal Codice di Diritto Canonico del 1983, che formalizza una categoria destinata a definire il ruolo del santuario come luogo privilegiato di dialogo. I santuari vengono oggi classificati in:
- Diocesani
- Nazionali
- Internazionali
Secondo la prospettiva canonica, al santuario si attribuiscono quattro funzioni principali: evangelizzazione, carità, cultura e impegno ecumenico.
Il santuario nel territorio: la "territorializzazione del sacro"
L'ubicazione geografica di un santuario non è mai casuale. Essa risponde a una "territorializzazione del sacro", dove il pensiero religioso incide materialmente sul paesaggio. Si possono sovrapporre tre ordini di significato in ogni luogo sacro:
- Significati cosmologici: rimandano a simboli spaziali come il centro, il cerchio o la croce.
- Significati ierofanici: luoghi considerati naturalmente portatori di sacro a causa di manifestazioni spontanee.
- Significati agiografici: luoghi legati ad avvenimenti straordinari, come nascite, morti di fondatori o apparizioni.

Casi studio: il Santuario di Materdomini e San Luca
La Basilica di Santa Maria Materdomini (Nocera Superiore)
Questo santuario, ex abbazia benedettina e monumento nazionale, ha origine da una tradizione legata al ritrovamento di un'icona mariana ("la Cona") in seguito a una visione. Il complesso ha vissuto una stratificazione storica che vede il passaggio dai Preti Bianchi ai Basiliani, fino ai Frati Minori. La struttura architettonica attuale, profondamente segnata dai bombardamenti del 1943, conserva al suo interno il "tempietto" che custodisce l'immagine sacra, spesso definito dai fedeli "piccola Porziuncola".
Il Santuario della Madonna di San Luca (Bologna)
Situato sul colle della Guardia, questo luogo è un pilastro della storia religiosa bolognese. La leggenda dell'eremita greco e dell'icona giunta da Costantinopoli si intreccia con documenti storici che attestano la figura di Angelica Bonfantini. Il santuario è celebre per il suo portico - il più lungo al mondo - che collega la città alla basilica, fungendo da protezione per i pellegrini e simbolo di una devozione radicata che culmina ogni anno nella solenne processione cittadina.
TREKKING: Bologna e Santuario Madonna di San Luca - Con ilrifugiotrekking - di Sergio Colombini
Il ruolo della scienza agiografica
Lo studio dei santuari si avvale oggi di un approccio che va oltre le fonti scritte (Passioni, Vite dei santi, Legendari). La moderna storiografia integra:
- Reperti urbanistici e architettonici: l'orientamento e la collocazione di oratori e altari.
- Reliquie: fonte di valore inestimabile per comprendere l'evoluzione del culto.
- Fonti iconografiche e multimediali: l'influsso dell'arte, della fotografia e della cinematografia nell'immaginario religioso.
Il riconoscimento della santità stessa, da procedura inizialmente locale e vescovile, è confluito verso un accentramento romano, specialmente a partire dalla Riforma gregoriana e consolidandosi nel corso dei secoli attraverso la verifica dell'esercizio "eroico" delle virtù cristiane.