Ripresa delle celebrazioni eucaristiche
Dopo un periodo di oltre due mesi di chiusura e celebrazioni senza la partecipazione dei fedeli, la ripresa delle Messe presso la parrocchia di San Raffaele Arcangelo di Perugia è stata accolta con gioia. La parrocchia, che serve una comunità di circa 6000-6500 abitanti, ha visto un graduale ritorno dei fedeli a partire dal 18 maggio. Don Alessio, parroco, ha sottolineato come questo ritorno diluito sia stato comprensibile e, in parte, vantaggioso, permettendo di organizzare la logistica necessaria per garantire il contingentamento dei posti e il rispetto delle distanze di sicurezza.
Le parole del parroco di Madonna Alta rivelano come molti abbiano sofferto durante il lockdown forzato, ma abbiano anche avuto l'opportunità di approfondire il proprio legame con la fede in questo periodo.

Le sfide della pandemia: povertà e precarietà
La Chiesa, da sempre attenta alle problematiche sociali, ha osservato con particolare preoccupazione l'aumento delle situazioni di precarietà, una drammatica conseguenza della pandemia. Don Alessio ha evidenziato come la generosità dei fedeli sia emersa tempestivamente, con molte persone che hanno effettuato donazioni fin dall'inizio, pensando a coloro che potevano trovarsi in difficoltà a causa della perdita del lavoro. Successivamente, sono arrivate richieste di aiuto da persone che non si erano mai rivolte alla parrocchia in precedenza, spesso con un senso di vergogna.
Questa situazione di crescente povertà è una realtà complessa e incerta riguardo alla sua evoluzione futura, con il timore che possa essere un percorso lungo e doloroso. I fenomeni di povertà sono notoriamente difficili da scandagliare, poiché non sempre i più bisognosi manifestano apertamente le loro difficoltà, a seconda del loro carattere. La povertà rappresenta un "mondo sommerso", popolato da individui per i quali il sostegno economico da solo potrebbe non essere sufficiente e che, in alcuni casi, espone a ulteriori rischi. La parrocchia si trova ad affrontare situazioni talmente gravi che a volte è difficile immaginare una via d'uscita, anche a causa di risorse non illimitate.

Attività oratoriale e centri estivi
Per quanto riguarda le attività oratoriale, don Fifi ha menzionato il caloroso invito del Cardinale a riaprire le attività e il documento redatto dalla CEI che incoraggia a fare tutto il possibile. Tuttavia, il parroco di Madonna Alta ha definito le norme attuali "limiti dell'impossibile", esprimendo incertezza su come sarà possibile far giocare i bambini mantenendo la distanza di un metro. Ufficialmente, la parrocchia non ha ancora deciso di aprire un centro estivo, ma vi è la possibilità che ciò avvenga a luglio. La decisione di mantenere aperta questa opzione, nonostante le difficoltà nell'attuazione dei protocolli, è motivata dal grande bisogno di relazionalità da parte delle famiglie e dei bambini.
Anche la realtà delle suore del Bellocchio, che ogni anno organizza un centro estivo molto apprezzato dalle famiglie, si trova in difficoltà. Le suore sono dispiaciute perché non potranno organizzare l'attività in queste condizioni, dato che i costi del personale con le nuove norme diventano insostenibili, impedendo loro di pagare gli educatori. Per aggiornamenti sui centri estivi e sulle attività della parrocchia di San Raffaele, don Alessio Fifi rimanda al sito web ufficiale www.sanraffaeleperugia.it, costantemente aggiornato sulla vita della comunità.
Catechismi e percorsi di fede
Le iscrizioni alle attività di catechismo richiedono un rinnovo annuale. Per l'anno pastorale 2025, la domenica 5 ottobre 2025, nel pomeriggio della festa, sarà possibile incontrare le catechiste e iscrivere i propri figli. A partire da lunedì 6 ottobre 2025, le iscrizioni saranno aperte per le altre classi. Le modalità di iscrizione, inclusi gli orari della segreteria, la quota annuale e le opzioni di iscrizione online, sono dettagliate nel modulo scaricabile.
La quota annuale di iscrizione è di 20€. Tutte le attività di catechismo inizieranno a partire da lunedì 3 novembre 2025. Un'eccezione riguarda il gruppo giovani (dal secondo anno delle superiori), che inizierà sabato 11 ottobre 2025 alle ore 12:30; per partecipare a questo primo incontro è necessario contattare don Alessio.
È previsto un incontro dedicato ai genitori che iscrivono per la prima volta un loro figlio a un cammino di fede. Questo incontro si terrà sabato 15 novembre 2025 alle ore 15:30 nella sala parrocchiale e offrirà l'opportunità di comprendere meglio il significato del catechismo, il suo scopo, ciò che non è, e soprattutto il ruolo fondamentale della famiglia nel percorso di crescita spirituale dei figli.
