La celebrazione del sacramento della Cresima (o Confermazione) nella Diocesi di Ravenna-Cervia segue precise indicazioni e prevede un percorso di preparazione strutturato per i ragazzi e le loro famiglie. Queste linee guida mirano a garantire un'esperienza significativa e una profonda partecipazione della comunità ecclesiale.
Linee Guida per le Celebrazioni della Cresima
L'organizzazione delle celebrazioni della Cresima nella Diocesi di Ravenna-Cervia prevede alcune attenzioni specifiche:
- È necessario che l’Arcivescovo abbia uno spazio adeguato tra una celebrazione e l’altra, sia per salutare i presenti che per potersi recare tempestivamente in un’altra parrocchia per la celebrazione successiva.
- Dove se ne veda l’opportunità pastorale, è consigliabile radunare i Cresimandi delle parrocchie più piccole e vicine, soprattutto se affidate allo stesso parroco, per un’unica celebrazione del Sacramento.

Il Percorso di Preparazione alla Confermazione
La preparazione al sacramento della Confermazione è un momento fondamentale nella crescita spirituale dei ragazzi e richiede un impegno costante.
Durata e Contenuti del Cammino di Fede
Si devono dedicare almeno due anni al cammino di fede in preparazione alla Cresima. È necessario che questa preparazione sia caratterizzata da:
- Catechismo approfondito.
- Educazione alla preghiera e alla partecipazione attiva alla Santa Messa domenicale.
- Esperienze di gruppo, volte a coltivare l’amicizia e a promuovere l'iniziativa di servire i poveri o gli anziani della parrocchia, d'accordo con la Caritas parrocchiale.
- Momenti di gioco e di vita di oratorio, che favoriscano la socializzazione e la crescita in un ambiente cristiano.
Il Ruolo della Comunità, dei Genitori e dei Padrini
È sempre più necessario coinvolgere attivamente la comunità, i genitori e tutta la famiglia nel percorso dei cresimandi. Per quanto riguarda i padrini, è fondamentale parlarne almeno due anni prima, chiedendo di scegliere padrini credenti e in regola.
La Celebrazione del Sacramento
La celebrazione della Cresima è un evento centrale che segue precise indicazioni liturgiche e organizzative.
Svolgimento e Aspetti Liturgici
Si privilegia un orario che preveda la partecipazione della comunità parrocchiale, assicurando che la celebrazione inizi con puntualità.
- La Preghiera dei fedeli: deve essere preparata con 4 o 5 intenzioni scritte, in linea con le norme del Messale Romano (nn. 45-47).
- La processione offertoriale: si portano all’altare il pane e il vino preparati per l’Eucaristia. Si possono offrire anche altri doni, ma unicamente denaro, generi alimentari o beni destinati alla parrocchia per la carità verso i poveri.
- Le letture: sono quelle della Domenica. È consentito sostituire la seconda lettura con il racconto della Pentecoste o con un brano tratto dalla Lettera ai Galati.
Indicazioni per Fotografi e Riprese Video
Per quanto concerne le riprese visive, si consiglia la presenza di un solo operatore per le fotografie o le riprese video per tutti i cresimandi. Se si prevede una foto di gruppo, è opportuno preparare i cresimandi per realizzarla al termine della celebrazione.
CELEBRAZIONE DELLA CRESIMA
La Giornata dei Cresimandi: Un Appuntamento Diocesano
La "Giornata dei Cresimandi" è un evento annuale di grande importanza, sia per l’esperienza che si vive, sia per la conoscenza e la comunione ecclesiale che si crea, sia per il messaggio che si riceve. È un appuntamento da prevedere nel cammino di fede dei ragazzi e da proporre ai genitori e ai catechisti.
Obiettivi e Relazioni Create
Si tratta di una vera e propria festa, come da tradizione, organizzata dalla Pastorale giovanile e vocazionale della Diocesi. L'evento pone al centro i ragazzi e il senso della comunità, coinvolgendo genitori, educatori e sacerdoti. È un’occasione preziosa per i cresimandi per conoscersi tra loro e per incontrare l’Arcivescovo Lorenzo, che successivamente si recherà nelle parrocchie per amministrare il sacramento.
Questa giornata rappresenta un momento di relazioni intense che coinvolgono sia i giovani che gli adulti.
Programma della Giornata Annuale
Come ogni anno, centinaia di cresimandi arrivano al Torrione da ogni parte della Diocesi di Ravenna-Cervia per partecipare a questa intensa giornata. Il programma tipo prevede:
- Accoglienza dei partecipanti (a partire dalle 9:30).
- Momenti di preghiera e laboratori, spesso incentrati su schede tematiche relative allo Spirito Santo.
- La Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo Lorenzo.
- Nel pomeriggio, mentre i ragazzi sono impegnati in un grande gioco finale, in chiesa si tiene un importante momento formativo dedicato ai genitori.

L'Omelia dell'Arcivescovo Monsignor Lorenzo Ghizzoni
Durante la Messa della Giornata dei Cresimandi, Monsignor Lorenzo Ghizzoni dedica un'attenzione particolare all'omelia, offrendo spunti di riflessione significativi. In una di queste occasioni, l'Arcivescovo ha incentrato la sua omelia sul Vangelo della risurrezione di Lazzaro, definendolo "il più grande dei miracoli" e "un segno potente" della forza di Dio in Cristo che "guarisce, purifica, rinnova e dà la vita".
Monsignor Ghizzoni ha evidenziato come il messaggio di Cristo, "Io sono la Risurrezione e la vita", implichi che "se uno crede in Lui già ora avrà una vita nuova". Ha spiegato che la forza di Cristo, ascoltando la Sua Parola e volendogli bene, ci permette di vivere "in modo diverso rispetto a quello che vuole il mondo", con "un’amicizia aperta a tutti". Questo modo di vivere ci spinge a "dire la verità quando il mondo vive di falsità", a "essere onesti" e ad "aiutare gli altri, soprattutto i più fragili quando tutti sono egoisti". Questo è il senso profondo della "vita nuova in Cristo" che i sacramenti del Battesimo e della Cresima ci permettono di ricevere.
Momento Formativo per i Genitori
Il momento formativo dedicato ai genitori, che si svolge in concomitanza con le attività ludiche dei ragazzi, è un'occasione preziosa di riflessione. Protagonista di uno di questi incontri è stata Letizia Recca, educatrice della coop Progetto Crescita (o, in un'altra occasione, una giovane universitaria che studia Psicologia ed è educatrice), che ha invitato i genitori, attraverso un esercizio pratico, ad ascoltare le proprie emozioni e a dar loro "cittadinanza".
Le emozioni sono "segnali che parlano di noi", e "non sono giuste o sbagliate, sono dei messaggi". Se accolte, possono diventare un canale fondamentale per "sintonizzarsi con gli adolescenti". Letizia Recca ha sottolineato come le emozioni siano un modo per imparare a stare con i propri figli in modo "più coraggioso", semplicemente "esistendo insieme", senza la necessità di dover "meritare l’amore degli altri", riconoscendo la "tanta sofferenza" spesso presente nei ragazzi.
Grest e Iniziative Giovanili
La Diocesi di Ravenna-Cervia promuove anche altre iniziative per i giovani, come il Grest.
Il Grest 2026, ad esempio, sarà intitolato “Non essere distanti” e sarà ispirato alla storia delle Cronache di Narnia. Questo evento annuale attira centinaia di ragazzi e si inserisce nel più ampio contesto delle attività pastorali per l'educazione e la crescita dei giovani nella fede.