La Conferenza Episcopale Italiana (CEI), attraverso i suoi uffici e le iniziative promosse, dedica una costante attenzione all'approfondimento e all'adeguamento della liturgia, riconoscendone il ruolo centrale nella vita ecclesiale. Queste attività si concretizzano in convegni e giornate di studio che mirano a riflettere sull'identità del culto cristiano, sulle dimensioni irrinunciabili dei progetti di adeguamento liturgico e sulla qualità artistica in rapporto alla Liturgia e alla Bellezza.

L'Importanza dell'Adeguamento Liturgico nel Contesto Ecclesiale
Già 11 anni fa, durante i lavori della XIX Giornata Nazionale BB.CC.EE del 16-17 maggio 2012, dedicata al restauro delle chiese, Mons. Mariano Crociata, al tempo Segretario Generale della CEI, inquadrava l’adeguamento di una chiesa come “un evento ecclesiale”, “un’occasione di crescita pastorale” e di “rinnovamento della comunicazione e comunione” tra Chiesa universale e particolare. In questo orizzonte, la liturgia è intesa come una scuola permanente di formazione attorno al Signore risorto, un “luogo educativo e rivelativo” in cui la fede prende forma e viene trasmessa.
Nella celebrazione liturgica il cristiano impara a “gustare com’è buono il Signore” (Sal 34,9; cfr. 1Pt 2,3), passando dal nutrimento del latte al cibo solido (cf. Eb 5,12-14), “fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo” (Ef 4,13). Tra le numerose azioni svolte dalla parrocchia, “nessuna è tanto vitale o formativa della comunità quanto la celebrazione domenicale del giorno del Signore e della sua Eucaristia”. Questo approccio, tracciato dagli Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il decennio 2010-2020 al n. 39, sottolinea la profonda valenza formativa e comunitaria dell'esperienza liturgica.
Il Convegno di Cremona sull'Adeguamento Liturgico
La Cattedrale di Cremona è stata al centro di un importante progetto di adeguamento liturgico, il cui progetto vincitore del concorso è stato preparato dal gruppo guidato dall’architetto Massimiliano Valdinoci. La due giorni di Cremona si inserisce in tale “solco” e si pone l’obiettivo di riflettere sull’identità del culto cristiano, sulle dimensioni irrinunciabili di un progetto di adeguamento, sui valori sottesi alla trasformazione degli spazi, sulla qualità artistica in rapporto alla Liturgia e alla Bellezza.
Il convegno si svolgerà presso l’Auditorium Arvedi del Museo del Violino e sarà strutturato in tre sessioni distinte.
Prima Sessione: Architettura e Rito
Questa sessione iniziale si focalizza sulla partecipazione alla Liturgia dell’Assemblea celebrante e sull’azione rituale come problema architettonico-spaziale nella storia e nella contemporaneità. A conclusione di questo primo momento di studio, l'attenzione si concentrerà su due esperienze particolari: il restauro e l’adeguamento liturgico della chiesa di Santa Maria Sopra Minerva in Assisi e l’adeguamento della Concattedrale di Sant’Andrea in Mantova.
Seconda Sessione: Liturgia, Arte e Dialogo
La seconda sessione, intitolata: “L’adeguamento liturgico come esperienza di dialogo tra le arti”, porrà al centro dell’attenzione la complessa dialettica tra liturgia e arte. A partire da considerazioni teologiche ed estetiche dello spazio rituale e dalla lettura del ruolo dell’arte nel servizio alla Liturgia, si scopriranno esperienze artistiche contemporanee poco conosciute, realizzate in chiese danesi, e si analizzeranno analoghi interventi recentemente effettuati in alcuni edifici di culto della diocesi di Bergamo. Il racconto inedito dell’adeguamento della chiesa di San Giovanni Bono in Milano sarà inoltre l’occasione per ricordare l’impegno culturale e il servizio istituzionale per il patrimonio ecclesiastico di Mons. Giancarlo Santi, da poco scomparso.

Terza Sessione: L'Adeguamento delle Cattedrali
L’ultima sessione sarà interamente dedicata all’adeguamento liturgico delle Cattedrali, a partire dai suoi ruoli e significati universali e particolari, considerando anche le distanze e le prossimità tra esigenze liturgiche, storiche e turistiche. Saranno in particolare approfondite le esperienze concorsuali diocesane in corso di realizzazione aventi per oggetto il tema del convegno e verranno presentate delle linee di sviluppo dei bandi di concorso promossi dalla CEI.
Altri Appuntamenti e Iniziative Liturgiche della CEI
La CEI e le sue articolazioni promuovono regolarmente incontri e convegni per direttori di uffici liturgici, esperti e interessati:
- Il Convegno Nazionale promosso dall'Ufficio Liturgico Nazionale CEI in collaborazione con la Pontificia Università Lateranense si è tenuto a Roma, presso l’Aula Magna di quest’ultima, dal 23 al 25 ottobre 2012.
- Un Convegno di pastorale liturgica, organizzato dall’Ufficio Liturgico del Vicariato di Roma, si è tenuto martedì 21 maggio 2013, alle ore 18.30 presso l’aula magna della Pontificia Università Lateranense. Questo evento includeva un saluto di Sua Ecc.za Mons. Enrico dal Covolo, Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense, e un intervento introduttivo di P. Giuseppe Midili, O. È a tutti noto che il 2013 ha segnato il cinquantesimo anniversario dell’approvazione e della promulgazione da parte di Papa Paolo VI della Costituzione liturgica Conciliare Sacrosanctum Concilium, e diverse giornate di studio sono state dedicate principalmente a questa significativa ricorrenza.
- Il Convegno nazionale dei direttori degli Uffici liturgici diocesani si è collocato nell'orizzonte degli Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il decennio 2010-2020, tenendosi ad Ascoli Piceno dal 22 al 24 novembre 2010.
- Un convegno presso il Monastero di Bose ha indagato le architetture di prossimità e le esperienze di comunità necessarie oggi per la Chiesa e la società, discutendo e approfondendo il tema della “prossimità” dell’architettura liturgica sulle diverse scale, dalla cattedrale alle articolazioni periferiche. L'evento era aperto a tutti, con agevolazioni economiche per studenti di teologia e architettura, e prevedeva traduzione simultanea in Italiano, Inglese e Francese.
- Prossimi appuntamenti includono la 75° settimana liturgica nazionale a Napoli, dal 25 al 28 agosto, e la 52° settimana di studio dell’Associazione Professori e cultori di Liturgia, a Firenze, dal 25 al 28 agosto 2025.
- Vengono inoltre organizzati incontri rivolti ai direttori degli uffici liturgici diocesani e ai referenti/responsabili delle scuole e istituti diocesani della musica per la liturgia.
Fondamenti e Missione dell'Ufficio Liturgico Nazionale (ULN)
Il Concilio Vaticano II, attraverso la Costituzione Sacrosanctum Concilium, stabilisce: «Conviene che la competente autorità ecclesiastica territoriale, di cui all’art. 22 § 2, istituisca una commissione liturgica, la quale si serva dell’aiuto di esperti in liturgia, in musica e arte sacra e in pastorale. La suddetta commissione sia coadiuvata possibilmente da qualche istituto di liturgia pastorale, senza escludere tra i suoi membri, se è utile, la presenza di laici particolarmente esperti in queste materie». A partire da questo articolo della Costituzione conciliare, il Consiglio Episcopale Permanente, nella sessione dei giorni 7-9 febbraio 1973, istituì l’Ufficio Liturgico Nazionale (ULN).
L'ULN e le iniziative connesse mirano a risalire ai principi teologici dell’arte della presidenza, prendere consapevolezza di quelle che sono le dinamiche rituali e offrire, anche attraverso la proposta di laboratori sulle diverse forme di linguaggio, alcune indicazioni sulla prassi del presiedere la liturgia.