Michelle Hunziker si è confessata nello studio di Silvia Toffanin, ospite di Verissimo nella puntata di domenica 8 ottobre su Canale 5. La showgirl è tornata sul suo passato, ripercorrendo la sua adolescenza e non solo.
L'Infanzia e i Primi Sogni
Durante l'intervista, Michelle ha rivelato dettagli della sua giovinezza, un periodo segnato da passioni e aspirazioni. Ha raccontato: "Io ero una fan pazzesca di Michael Jackson e Madonna. Avevo i loro poster." Il suo sogno più grande era incontrare un giorno Madonna o Eros Ramazzotti, di cui aveva tutti i poster. Questo sogno, incredibilmente, si è realizzato: il cantante è diventato suo marito e da lui ha avuto la figlia Aurora. Anche grazie a lei, i due mantengono ottimi rapporti e sono da poco diventati nonni.
Ricordando la sua infanzia, Michelle ha anche ammesso di essere stata una bambina vivace: "Avevo sempre le ginocchia sbucciate perché andavo con i pattini a rotelle, i monopattini. Andavo a fare i dispetti e suonare ai portoni." La sua cameretta si affacciava su un prato enorme e vicino c'era una fattoria. Ha sottolineato quanto si sia "ritrovata tantissimo nella sua camera, non come ora con i social a sognare il futuro."
Fin da giovane, Michelle aveva un desiderio profondo: "Mi dicevo di voler fare qualcosa di importante e farmi conoscere dalle persone e mai avrei pensato di fare questo mestiere. Data l’infanzia particolare sognavo questo. In qualche modo il pubblico mi ha restituito questo grande sogno." Oggi, infatti, la conduttrice è tra i volti più noti e apprezzati di Mediaset.

Il Difficile Rapporto con il Padre
Nonostante l'immagine solare a cui il pubblico è abituato, Michelle Hunziker ha attraversato momenti molto difficili. Ha raccontato dei dettagli molto intimi della sua vita, in particolare del rapporto con il padre. "Ho avuto un’infanzia difficile, come tante persone, con un papà che amavo tantissimo ma che purtroppo era alcolizzato. Poi, crescendo, ho iniziato a giudicarlo." Questa situazione ha lasciato una ferita profonda.
La conduttrice ha spiegato di aver smesso di parlare con il padre a 14 anni, portando dentro di sé "una ferita incredibile che non volevo ammettere". Questo dolore ha purtroppo reso Michelle vulnerabile a influenze esterne.
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Il Calvario nella Setta
Michelle ha parlato per la prima volta in TV del suo periodo buio, passato prigioniera di una setta, un'esperienza che ha descritto nel suo libro "Una vita apparentemente perfetta". Un racconto che, seppur "pieno di sofferenza", ha un lieto fine. La Hunziker ha raccontato il suo calvario, caduta nelle mani della pranoterapeuta Clelia e del suo clan.
A Silvia Toffanin ha dichiarato: "Sono entrata in questa setta senza neppure accorgermene." La setta, infatti, ha fatto leva proprio sulla sua debolezza nei confronti dei problemi con la figura paterna. "Lei mi ha portato da lui e poi dopo un anno è morto, questa cosa mi ha destabilizzato e io avevo bisogno di risposte," risposte che la donna l'aveva convinta le avrebbe dato.
Per controllarla, i membri del clan l'hanno allontanata dai suoi affetti più cari. Questo allontanamento ha coinvolto anche Eros Ramazzotti, suo marito all'epoca dei fatti. Michelle ha confessato: "Mi dicevano che mio marito era negativo per me, ma io lo amavo moltissimo. Quando Eros mi ha messo davanti alla scelta 'o me o loro' io ho scelto loro."
La vita all'interno della setta era scandita da regole ferree, punizioni e restrizioni. La conduttrice svizzera ha raccontato: "Mi mettevano in castigo, mi lasciavano sola. Minavano la mia autostima dicendomi che non avevo talento e che avevo successo solamente perché avevo intrapreso questo percorso spirituale." La manipolazione si estendeva anche all'ambito professionale ed economico: "Mi hanno fatto lasciare la mia agenzia e convinta ad aprire una nuova società, finanziata totalmente da me. Ovviamente pagavo e davo da mangiare a tutti loro. Ad un certo punto mi hanno persino convinta a cedere tutte le mie quote a loro."
