Il Commento al Vangelo del Giorno dei Frati Cappuccini

Il tempo di Pasqua ha ricaricato le cartine geografiche sul navigatore del nostro cuore così spesso smarrito, continuamente bisognoso di ritrovare il senso e la direzione del viaggio. Per essere felici non bastano regole, bisogna percorrere la via di Cristo, assumendo il suo vangelo come il varco che introduce nella libertà dei figli.

Gesù: Porta, Via, Verità e Vita

Dopo essersi presentato, domenica scorsa, come «la porta» attraverso cui passare per essere salvi e trovare pascolo (Gv 10,9), il Signore Gesù, nel vangelo di oggi, dichiara di essere anche la «via», il sentiero indispensabile per accedere alla «verità» del Padre ed entrare così nella «vita» (Gv 14,6) dei figli di Dio.

Gesù come la Via, la Verità e la Vita

La Profondità dell'Amore e della Creazione nella Riflessione Cappuccina

L'Amore come Libera Adesione alla Piena Umanità

Un esempio significativo della riflessione proposta dai Frati Cappuccini è il podcast della registrazione dell’appuntamento con il biblista fra Roberto Pasolini, che ha proposto una riflessione sull’amore come libera adesione alla piena umanità manifestata nel Figlio unigenito di Dio. Si è discusso di come, nel dono d’amore offerto al mondo con radicale fiducia, ogni essere umano possa entrare in una nuova creazione. In questo contesto, la responsabilità di amare non è più un obbligo o un’utopia, ma diventa il respiro naturale di chi si lascia generare dalla natura relazionale di Dio.

Un cappuccino e un missionario, intervista a fra Marco Siciliano, OFMCap, PARTE 01

La Simbologia della Vita e della Nascita nelle Scritture

Riflessioni più ampie esplorano anche il significato della vita stessa. L’uomo non è grembo; all’umanità maschile è negata la maternità. La possibilità di accogliere dentro di sé la vita e di farla crescere è stata affidata alla donna. Le Scritture sante ricorrono alla parola rehem per indicare questo femminile incavo, dove scaturisce il fiotto della vita, dove carne e sangue entrano in perfetta alleanza.

simbolismo della creazione e della vita

La Risurrezione e il Senso della Vittoria Pasquale

Il Signore Gesù se ne va, ascende al cielo. E a noi che rimane della sua splendida vittoria pasquale? I Frati Cappuccini offrono anche catechesi sulla risurrezione di Gesù secondo il vangelo di Marco, aiutando i fedeli a comprendere il profondo significato di questo evento fondante della fede.

immagine della Risurrezione di Gesù

Attività Spirituali e Formative dei Frati Cappuccini

Esercizi Spirituali per i Giovani

Momenti formativi cruciali includono gli Esercizi Spirituali ai giovani della Diocesi di Milano sul Prologo di Giovanni (1,1-18), offrendo percorsi di approfondimento e crescita spirituale.

giovani in ritiro spirituale o illustrazione del Prologo di Giovanni

Riflessioni Quaresimali e Pasquali (2020)

Parole di fede e di speranza raccolte, ascoltate e celebrate durante la Quaresima 2020, nel tempo della pandemia del Coronavirus, offrono uno spaccato delle riflessioni proposte dai Frati Cappuccini. Tra queste, spiccano le seguenti meditazioni:

  • 26 febbraio: «Ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti. Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore, vostro Dio, perché egli è misericordioso e pietoso, lento all’ira, di grande amore, pronto a ravvedersi riguardo al male» (Gioele 2,12-13). «Chi sa che non cambi e lasci dietro a sé una benedizione?»
  • 28 febbraio: E Gesù disse: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro?» (Marco 2,19).
  • Periodo iniziale di marzo (1, 3, 14 marzo): Le riflessioni hanno continuato a sottolineare temi di misericordia e amore divino: «Egli non serba per sempre la sua ira, ma si compiace di manifestare il suo amore» (Salmo 103,9).
  • 21 marzo: «Venite, ritorniamo al Signore: egli ci ha straziato ed egli ci guarirà. Egli ci ha percosso ed egli ci fascerà» (Osea 6,1-2).
  • Periodo tra fine marzo e inizio aprile (22, 23, 24, 25, 29 marzo; 1, 2, 3, 4, 6 aprile): La preghiera ha richiamato la redenzione e la salvezza: «Creati per la gloria del tuo nome, redenti dal tuo sangue sulla croce, segnati dal sigillo del tuo Spirito, noi t’invochiamo: salvaci, o Signore!»
  • 9 aprile (Giovedì Santo): «Di null'altro mai ci glorieremo se non della croce di Gesù Cristo, nostro Signore: egli è la nostra salvezza, vita e risurrezione; per mezzo di lui siamo stati salvati e liberati» (Antifona alla Messa in Cœna Domini; Cfr. Galati 6,14).
  • 10 aprile (Venerdì Santo): «Egli è stato trafitto per le nostre colpe, schiacciato per le nostre iniquità» (Isaia 53,5).
  • 11 aprile (Sabato Santo): «Signore Dio mio, a te ho gridato e mi hai guarito» (Salmo 30,3).
  • 12 aprile (Domenica di Pasqua): Culmine delle celebrazioni pasquali con la proclamazione della vittoria di Cristo.
simboli della Quaresima e della Pasqua

tags: #commento #al #vangelo #del #giorno #frati