Storia e spiritualità delle Suore di Carità dell'Immacolata Concezione di Ivrea

Le origini: Antonia Maria Verna e la fondazione

Antonia Maria Verna nacque il 12 giugno 1773 a Pasquaro, frazione di Rivarolo Canavese, in Piemonte, da una famiglia di umili contadini dai saldi principi cristiani. Fin dall'infanzia, maturò uno sguardo realistico sulla vita, unito a una profonda sensibilità spirituale. Negli anni difficili segnati dalle conseguenze della Rivoluzione francese e dalle invasioni napoleoniche, la giovane Antonia comprese l'urgenza di intervenire a favore dei giovani disorientati e dei poveri, dedicandosi all'istruzione e all'assistenza degli infermi.

Ritratto storico di Antonia Maria Verna o iconografia legata alle origini della congregazione

Nel 1806 presentò la prima domanda per fondare un Ritiro di Figlie della Carità sotto la protezione della Concezione della Beata Vergine Maria. Dopo molte prove e contrasti, il suo impegno costante portò al riconoscimento ufficiale dell'Istituto il 27 novembre 1835 da parte del Vescovo di Ivrea. La congregazione si distinse da subito per lo spirito di umiltà, gratuità e una costante dedizione alla catechesi e alla cura degli abbandonati.

Il carisma e la testimonianza di fede

L'Immacolata Concezione è il titolo mariano che la Fondatrice venerò in modo singolare, indicandolo alle sue figlie come fonte ispiratrice per partecipare alla “carità salvatrice di Cristo”. La storia dell'Istituto è segnata da una granitica costanza nel ricominciare l'opera dopo ogni delusione, come accadde nel 1830, quando l'unità della congregazione fu messa a rischio da tentativi di fusione con altri istituti religiosi.

Tra gli eventi prodigiosi legati alla storia dell'Istituto, si ricorda il miracolo dell'Istituto "Saraceno" del 17 gennaio 1949: la guarigione inspiegabile di una giovane probanda, avvenuta in seguito all'apparizione in sogno di Madre Antonia, fu ufficialmente attribuita all'intercessione della beata.

L'impegno contemporaneo: Suor Elena Romano e la guida dell'Istituto

La continuità del carisma di Antonia Maria Verna vive oggi nell'operato delle religiose in tutto il mondo. Un momento significativo per la congregazione è stato l'elezione di Suor Elena Romano a Superiora Generale nel luglio 2023. Originaria di Matino, Suor Elena ha maturato un percorso di servizio che l'ha portata a ricoprire numerosi incarichi in Italia, dalla gestione di comunità per vittime di tratta a Brindisi alla direzione di diverse case in Puglia.

La sua elezione è stata accolta con gioia dalla comunità locale di Collepasso, dove Suor Elena ha prestato servizio con spirito di accoglienza e dedizione. La sua visione si concentra sull'accompagnamento dei giovani, invitandoli a non aver paura di aprirsi al "Bello" assoluto, che è l'amore di Dio, e sulla valorizzazione delle attività educative e scolastiche, che vedono le suore impegnate in prima linea nella gestione di nidi e scuole dell'infanzia.

Attività Principali Ambito di Intervento
Istruzione e Formazione Scuole materne e asili nido
Assistenza Sociale Supporto ai poveri e vittime di tratta
Cura degli infermi Assistenza sanitaria e spirituale
Mappa o infografica che mostra la diffusione degli istituti delle suore di Ivrea sul territorio italiano

Presenza sul territorio

L'Istituto delle Suore di Carità dell'Immacolata Concezione di Ivrea mantiene una presenza capillare in Italia attraverso numerose strutture, tra cui:

  • Istituto “Cuore Immacolato di Maria” (Lecce)
  • Oasi “Antonia Maria Verna” (Soleto)
  • Istituto “Immacolata dei Miracoli” (varie sedi)
  • Scuole materne e centri di orientamento vocazionale in diverse regioni

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