La Basilica di Santa Maria Maggiore, conosciuta anche come Duomo di Santa Maria Capua Vetere, rappresenta un monumento di profonda importanza storica e religiosa. La sua fondazione è strettamente legata alla diffusione del cristianesimo nella regione e a eventi miracolosi.
Origini e Fondazione
La basilica venne eretta sulla cripta paleocristiana di San Prisco, il primo vescovo di Capua, il quale iniziò la diffusione del cristianesimo nel territorio. La sua realizzazione fu voluta dal vescovo Simmaco.
Secondo la tradizione, l'ispirazione per la costruzione di questa chiesa a Capua derivò da un miracolo avvenuto a Roma. In pieno agosto, l’Esquilino fu trovato coperto da uno strato quadrato di neve. Papa Liberio interpretò l’evento come volontà divina di edificare sul posto una chiesa dedicata alla Vergine e intitolata Santa Maria Maggiore. Il vescovo Simmaco desiderò la stessa cosa per Capua.
La tradizione narra che fu lo stesso vescovo Simmaco, muratore di professione, a costruire la chiesa. Il suo nucleo originario era composto da tre navate, e le colonne di marmo cipollino utilizzate per la sua costruzione provengono dall'antico tempio di Giove.

Evoluzione Architettonica
Il Duomo di Santa Maria Capua Vetere fu eretto da San Simmaco nel 432, sulle catacombe di San Prisco. L'impianto originario, a una sola navata, fu successivamente ampliato con le navate esterne da Arechi II, segnando un'importante fase di espansione.
Dopo la costruzione dell'abside nel 1666, la chiesa fu ulteriormente modificata tra il XVIII e il XIX secolo, acquisendo l'aspetto che in parte ammiriamo oggi. La facciata, di stile neoclassico, è caratterizzata dalla presenza di tre portali che accolgono i visitatori.

L'Interno della Basilica
L'interno della basilica si presenta con una struttura a cinque navate, riccamente decorate con elementi barocchi. Un aspetto distintivo è la serie di ben cinquantuno colonne, le quali variano per forme e materiali. Tra queste, si distinguono due colonne tortili, e la maggior parte di esse è sormontata da capitelli corinzi, che aggiungono maestosità e raffinatezza all'ambiente.
