La frazione di Cicognara, nel territorio viadanese, rappresenta un punto di riferimento significativo all'interno del contesto storico e culturale mantovano. La sua Chiesa Parrocchiale non è soltanto un luogo di culto, ma un nodo centrale attorno al quale si intrecciano vicende storiche, testimonianze artistiche e memorie civili di grande rilievo.

Il legame con il Cammino di Santa Giulia
Il territorio di Cicognara è inserito in un contesto geografico e spirituale di primaria importanza grazie al passaggio del Cammino di Santa Giulia. Tale itinerario rievoca la storica traslazione delle reliquie della Santa, avvenuta in epoca longobarda per volontà di Re Desiderio e della regina Ansa intorno al 762 d.C.
Il percorso, che si snoda per 460 chilometri, attraversa diverse regioni e tocca in terra mantovana proprio la frazione di Cicognara e Cividale Mantovano. Questa rete di percorsi "lenti", fruibili a piedi o in bicicletta, offre un'importante opportunità di valorizzazione per il patrimonio locale, connettendo la comunità viadanese alla storia della Brescia longobarda.

Il Monumento ai Caduti e la memoria storica
Nelle immediate vicinanze della chiesa parrocchiale si erge il Monumento ai Caduti, realizzato per iniziativa di un comitato locale composto dagli abitanti del luogo. Il monumento si inserisce in un giardino curato, delimitato da una siepe e accessibile tramite un cancelletto.
Caratteristiche architettoniche e scultoree
La struttura del monumento presenta elementi di pregevole fattura:
- Basamento: Base quadrangolare a spioventi realizzata in blocchi di pietra.
- Colonne: Quattro snelle colonne di marmo rosso veronese che sorreggono un blocco modanato.
- Dettagli: Dalla parte superiore pende una lanterna in ferro battuto; il tutto è sormontato da un cippo recante la data "1918" e la riproduzione in bronzo di un elmetto cinto di alloro.
- Gruppo scultoreo: Opera firmata dallo scultore Renato Rachelli, il gruppo raffigura un soldato morto, vegliato dalla vedova con il figlio e dall'anziano padre. Sullo sfondo si innalza una figura allegorica di una Vittoria alata che impugna una spada.
È doveroso ricordare che in questa parrocchia svolse il suo ministero pastorale don Primo Mazzolari, figura di spicco del panorama ecclesiale e civile italiano, che operò nella comunità come tenente cappellano militare.

Tradizione organaria nel territorio mantovano
Il contesto territoriale circostante la parrocchia di Cicognara è caratterizzato da una straordinaria ricchezza di organi storici. L'area mantovana e limitrofa vanta una tradizione di eccellente qualità, con strumenti presenti in quasi tutte le parrocchie. Di seguito si riporta una tabella riassuntiva di alcuni degli strumenti più significativi presenti nel territorio:
| Località | Autore | Anno |
|---|---|---|
| Breda Cisoni (Sabbioneta) | Cavalletti | 1769/1828 |
| Sabbioneta | Lingiardi | 1851 |
| Acquanegra sul Chiese | Montesanti | 1813 |
| Asola | Serassi | 1825 |
| Dosolo (SS. Gervasio e Protasio) | F.lli Lingiardi | 1882 |
Questa diffusione organaria testimonia una sensibilità culturale che ha spinto numerose comunità, tra cui quella viadanese, a rivolgersi a maestri costruttori di fama, come avvenne nel caso dell'organo di Pacifico Inzoli del 1879, installato nella chiesa di Buzzoletto, a conferma del fervore artistico che animava le parrocchie del territorio durante il XIX secolo.
tags: #chiesa #parrocchiale #di #cicognara #map