La Chiesa madre di Castelbuono, dedicata all'Assunta, ha rivestito un ruolo centrale nella vita sociale e religiosa della comunità locale fin dalle sue origini. La sua storia complessa riflette le evoluzioni demografiche e le dinamiche giurisdizionali del territorio.

Contesto Storico e Parrocchiale
Documentata fin dal XIII secolo, un'antica chiesa di Santa Maria sorgeva probabilmente sul luogo di un precedente tempio pagano. La Chiesa venne consacrata nel 1494. A causa dell'aumento della popolazione, all'inizio del XVII secolo si avvertì l'esigenza di costruire un tempio più ampio, che sarà ultimato soltanto all'inizio del 1700. L'amministrazione e l'archivio della vecchia matrice vennero quindi trasferiti nella nuova, pur considerando la vecchia e la nuova Matrice come un'unica entità ecclesiastica.
La Chiesa madre rimase l'unica chiesa parrocchiale sino al 1957, anno in cui fu ripristinata l'antica parrocchia dell'Assunta nella Matrice vecchia e venne eretta in parrocchia la Chiesa di Sant'Antonino martire. La parrocchia è registrata con le intestazioni "Parrocchia Maria Assunta, Castelbuono (Palermo), 1494 -" presso il SIUSA.
Storicamente, la giurisdizione spirituale di Castelbuono ha subito diverse variazioni: dalle origini fino al 1816 ricadeva sotto l'Arcivescovado di Messina, dal 1817 al 1842 sotto il Vescovado di Nicosia, e dal 1844 appartiene alla Diocesi di Cefalù.
Comunità Monastiche a Castelbuono
Nel territorio di Castelbuono erano presenti diverse comunità monastiche, sia maschili che femminili, che furono soppresse nel 1866 dalla legge di soppressione delle corporazioni religiose. Tra queste si ricordano:
- I padri conventuali della Chiesa di San Francesco.
- I benedettini cassinesi del convento della Chiesa di Sant'Anna.
- Gli agostiniani eremiti.
- Le suore benedettine del monastero di Santa Venera.
- I domenicani della Chiesa del Rosario.
- I frati minori osservanti della Chiesa di Sant'Antonino.
Architettura e Stili
La costruzione della Chiesa Matrice Vecchia di Castelbuono, dedicata a Maria Assunta, risale al 1362, sotto il dominio di Francesco II Ventimiglia. Originariamente priva di portico, questo fu aggiunto nel XVI secolo. La chiesa fu ampliata nel XVII secolo con la chiusura del portico laterale e presenta un'architettura di gusto tardo romanico-gotico.
I restauri hanno rivelato elementi di una precedente costruzione del XIII secolo, mentre i successivi rimaneggiamenti hanno dato vita a un'interessante fusione di stili: romano-gotico, gotico catalano e composito-chiaramontano.
Un elemento architettonico inconsueto per una chiesa è la merlatura di tipo ghibellino. Questa caratteristica è legata alla famiglia Ventimiglia, che nella lotta tra Guelfi e Ghibellini, parteggiava per questi ultimi. Alle tre navate originarie, nel XV secolo ne è stata aggiunta una quarta per motivi di capienza.
Delle cinque chiese esistenti in passato, oggi rimane Santa Maria Assunta, caratterizzata da un curioso campanile poligonale con due archi a sesto acuto alla base.
Opere d'Arte e Dettagli Interni
L'interno della Chiesa Madre custodisce numerosi capolavori del Rinascimento siciliano. Tra gli elementi di particolare importanza si segnalano:
- Sull'altare maggiore, un grandioso Polittico, opera del 1520, attribuito ad Antonello De Saliba, nipote di Antonello da Messina. Dedicato alla Vergine Maria, alla sua sommità presenta L'Eterno Padre ligneo che regge il mondo. Nel Polittico è presente il dipinto di un Patriarca con gli occhiali, un elemento molto raro nella pittura sacra.
- Il simulacro marmoreo della Madonna con Bambino, attribuito ad Antonello Gagini.
- Un Ciborio di marmo del 1493 (o XVI secolo), opera di Mastro Giorgio da Milano.
- Due nicchie che accolgono la statua di Santa Maria degli Angeli (1520), sempre di Antonello Gagini, e la Madonna del Carmelo (1500), di Bartolomeo Berrettaro.
- Un bel soffitto a cassettoni e un antico fonte battesimale.
- La cripta sotto il presbiterio, dove anticamente era custodito il Sacramento.
- Tra gli affreschi, uno a destra della scala raffigura un'Ultima Cena o Cena in casa di Simone con i 12 Apostoli attorno a una tavola ovale, mentre un altro significativo affresco è il Matrimonio mistico di Santa Caterina.
- Resti di un affresco sono presenti anche nel muro di prospetto, sotto il portico.
Rilevante è anche il portale di ingresso della Chiesa, che rispecchia un'originale scultura gotico-catalana.

Localizzazione e Riferimenti
La Chiesa Madre Maria Santissima Assunta si trova a Castelbuono (Palermo), con indirizzi come Piazza Margherita, 1 e Via Sant'Anna. È identificata come ente di culto e associazione della chiesa cattolica, con profili istituzionali collegati alla Parrocchia (sec. XII -) e complessi archivistici come la Parrocchia Santa Natività di Castelbuono (fondo).
tags: #chiesa #maria #ss #assunta #castelbuono