La Chiesa di Santa Maria Assunta a San Salvatore Telesino: Storia e Architettura

Contesto Storico e Origini del Borgo

Il nucleo antico dell’attuale borgo di San Salvatore Telesino sorse ai piedi del monte ove era la rocca medievale, definitivamente abbandonata dopo la devastazione del terremoto del 1456 e il progressivo trasferimento a valle della popolazione.

Fondazione e Sviluppo della Chiesa

Le Prime Fasi Costruttive

La Chiesa dell’Assunta probabilmente nacque prima del XVI secolo su una cappellina preesistente, la quale fu utilizzata dai Monsorio come cappella sepolcrale. La costruzione del tempio risale, in effetti, alla prima metà del XVI secolo. Già poco dopo questa prima fase, fu realizzato l’attuale edificio, che risulta dotato di molte cappelle e di un fonte battesimale datato 1588.

Ricostruzione storica del borgo medievale di San Salvatore Telesino con la sua rocca

Evoluzione Architettonica e Restaurazioni

L’aspetto attuale della Chiesa di Santa Maria Assunta sembra potersi riferire ai restauri successivi al devastante terremoto del 1805. Tali interventi hanno contribuito a definire l'estetica odierna dell'edificio.

Architettura Esterna e Interna

La Facciata e il Campanile

La facciata della chiesa, a capanna, ricorda forme tardobarocche semplificate in età neoclassica e ancor più dopo i recenti restauri. Alla sua destra si erge il possente campanile a cuspide, di chiaro impianto rinascimentale, che contribuisce a caratterizzare il profilo dell'edificio.

Foto della facciata della Chiesa di Santa Maria Assunta con il campanile

L'Interno e le Sue Caratteristiche Rinascimentali

L’interno della chiesa, di impianto tipicamente rinascimentale, è scandito in quattro campate. Si compone di tre navate divise da pilastri, con un transetto allineato alle navate, un’abside quadrata e una cupola che sovrasta il presbiterio. Le decorazioni a stucchi bianchi che arricchiscono l'ambiente risalgono al XVIII secolo, conferendo un'eleganza sobria e luminosa all'intera struttura.

Le Cappelle Laterali e il Sepolcro Monsorio

La Chiesa di Santa Maria Assunta, oltre all’altare maggiore, presenta fin dal secolo XVI una serie di cappelle laterali. Alla struttura principale si affiancano tre grandi cappelle: due sono posizionate al centro delle navate laterali (a destra si trova quella dei Pacelli, risalente al XVIII secolo).

Una delle cappelle di notevole importanza è posta nel transetto destro. Si tratta della cappella intitolata in origine a Santa Croce, e attualmente nota come Cappella dell’Assunta. Fin dal 1519, ne risultano proprietari i Duchi Monsorio, storici fondatori di San Salvatore.

Questa cappella è di particolare interesse storico e artistico, poiché conserva lo splendido sepolcro della famiglia Monsorio, datato 1518 e attribuito all'ambito di Gian Tommaso Malvito. Al suo interno si trovano anche un pregevole portale rinascimentale e un altare marmoreo tardobarocco, commissionato nel 1814 da Antonio Rabuano. Sempre in questa cappella, una grande botola presente al centro del pavimento e ricoperta da una lastra di marmo, rappresenta l’ingresso al sepolcro della famiglia Monsorio.

Dettaglio del sepolcro della famiglia Monsorio all'interno della chiesa

Opere d'Arte e Altari

Nella chiesa sono conservati numerosi altari e dipinti di notevole interesse artistico. L’altare maggiore della Chiesa è intitolato alla Madonna delle Grazie, e al centro di esso è posta una statua della stessa Madonna.

Tra i dipinti più significativi spiccano:

  • La Trasfigurazione, posta sull’altare maggiore, attribuita alla scuola di L. Giordano.
  • L’Immacolata, visibile sulla volta della navata centrale.
  • L’Addolorata, situata nella cappella Pacelli.

Entrambe le opere dell'Immacolata e dell'Addolorata sono state realizzate da F. Celebrano tra il 1780 e il 1800. Sono inoltre presenti raffigurazioni di S. Leucio e dell'Ultima Cena (A.).

Dettaglio della statua della Madonna delle Grazie sull'altare maggiore

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