Il territorio di Manoppello affronta periodicamente significative difficoltà legate alla fornitura d'acqua, un problema che colpisce diverse zone del comune e solleva questioni relative alla manutenzione delle infrastrutture e alla gestione delle risorse locali.
Disservizi idrici e segnalazioni dei cittadini
A Manoppello Scalo si sono registrati ripetuti disagi per gli utenti del Consorzio di bonifica Centro. Le segnalazioni, come quella del cittadino Giuseppe Di Meo, denunciano la mancanza di acqua per periodi prolungati, spesso senza che venga fornito alcun avviso preventivo. Le difficoltà colpiscono in particolare chi gestisce cantieri edili o attività che richiedono un flusso costante, rendendo complicato il regolare svolgimento delle operazioni lavorative.

Il sindaco Giorgio De Luca ha confermato che le interruzioni sono legate a lavori di manutenzione straordinaria, talvolta ritardati dalle condizioni meteorologiche avverse. Il disagio non è isolato, poiché rotture nelle condotte hanno interessato anche aree limitrofe, come Brecciarola.
Carenza d'acqua nelle frazioni e interventi dell'Aca
Nelle località periferiche, come Riparcobaria alta, Ruano e Cupa, la carenza di acqua è una problematica costante, specialmente durante i periodi di forte calura. La ricarica notturna dei serbatoi spesso non è sufficiente a soddisfare la domanda giornaliera. Di conseguenza, l'Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) ha predisposto una fornitura razionata, con interruzioni programmate dalle 22 alle 6 del mattino per consentire il riempimento dei serbatoi.
Per mitigare queste criticità, l'amministrazione comunale sta valutando diverse strategie:
- Riattivazione di un vecchio serbatoio in disuso in contrada Ruano.
- Potenziamento dell'emungimento dalla sorgente del Crocifisso, situata a monte del Santuario del Volto Santo.
- Richiesta all'Aca di incrementare la fornitura d'acqua, necessaria anche per sostenere il settore dell'allevamento locale.

La Sorgente del Crocifisso e il contesto territoriale
La sorgente del Crocifisso rappresenta una risorsa strategica per il territorio. L'acqua proveniente da questa scaturigine è particolarmente apprezzata e viene integrata con quella fornita dall'acquedotto del Giardino, che serve l'intera Val Pescara. La zona del "Fosso del Crocifisso" è inoltre nota per la presenza di antichi insediamenti e percorsi di pellegrinaggio, che collegano la risorsa idrica al ricco patrimonio storico-religioso locale, inclusa l'area del monastero di San Pietro.
L'acqua più pura del mondo è italiana
Il sindaco De Luca ha sottolineato che, qualora non si riuscisse a raggiungere un accordo bonario per la riattivazione del serbatoio di Ruano - situato su terreni privati -, l'amministrazione si riserva la possibilità di procedere con atti di requisizione per pubblica utilità, al fine di garantire un servizio essenziale alla cittadinanza e preservare le colture orticole locali dal degrado dovuto alla mancanza di irrigazione.
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