Organizzazioni Cristiane Missionarie Internazionali e il loro Impatto

Le chiese e le organizzazioni cristiane missionarie internazionali svolgono un ruolo significativo nella diffusione del Vangelo e nel supporto delle comunità in tutto il mondo. Queste realtà, spesso definite "parachiese" per la loro natura complementare alle chiese locali, si distinguono per un'ampia varietà di approcci e ministeri. Di seguito, esploriamo alcune delle principali organizzazioni che hanno lasciato un'impronta profonda nel panorama missionario globale, con un focus sulle loro attività e sul loro impatto, specialmente in Italia.

Campus Crusade for Christ (Agape Europe / Agape Italia)

Nata come un'organizzazione rivolta principalmente agli universitari, Campus Crusade for Christ ha conosciuto una crescita esponenziale sin dai suoi inizi. Nel 1960, era già presente in quaranta università, di cui due fuori dagli Stati Uniti. L'espansione globale fu rapida: nel 1968 aveva raggiunto trentadue Paesi.

L'organizzazione è nota per i suoi massicci raduni. Nel 1972, un raduno internazionale a Dallas, noto come EXPLO 72, riunì ottantamila persone per una settimana di istruzione missionaria. Due anni dopo, nel 1974, EXPLO 74 a Seoul, in Corea del Sud, vide la partecipazione di ben 323.000 persone. Questi raduni di massa della Campus Crusade for Christ sono fra i maggiori della storia religiosa recente.

Foto di un grande raduno missionario internazionale, come EXPLO 74 a Seoul, con migliaia di partecipanti

Le sue campagne hanno avuto un impatto vasto; nel 1975, la campagna “Here’s Life, America, I Found It!” raggiunse l’ottantacinque per cento dell’intera popolazione americana. L'espansione internazionale continuò, tanto che nel 1978 l'organizzazione si estese a cento Paesi stranieri, dichiarando come risultato tre milioni e mezzo di convertiti. Il successo del film Jesus, distribuito in numerosi Paesi del mondo dal 1979, ha contribuito significativamente a questa diffusione, con versioni in settantadue diverse lingue in circolazione già nel 1983. L’organizzazione attribuisce a questo film trentadue milioni di conversioni nel mondo.

Nel 1985, per l'evento EXPLO 85, nell’impossibilità di riunire i partecipanti in un solo luogo, novantasette sedi in altrettanti Paesi furono collegate via satellite. Nel 1987, fu lanciato un piano di evangelizzazione mondiale, New Life 2000, che culminò in un convegno tenuto a Manila nel 1990. In occasione del quarantesimo anniversario nel 1991, Campus Crusade for Christ trasferì la sua sede dalla California a Orlando, in Florida. Benché nata come parachiesa rivolta soprattutto agli universitari, oggi le sue attività si estendono a ogni categoria di persone.

Campus Crusade for Christ in Europa e Italia

In Europa, Campus Crusade for Christ opera con il nome di Agape Europe. La sua branca italiana, Agape Italia, ha sede a Firenze e propone diversi programmi. Oltre alla versione italiana del film Jesus, tra i programmi offerti figurano Avventura Giovani, Vita Nuova in Famiglia e Agape Art. La casa editrice della Campus Crusade for Christ in Italia, Edizioni Vita Nuova Italia (Firenze), ha pubblicato numerosi titoli di Bill Bright in traduzione italiana, inclusi opuscoli essenziali come “Hai fatto la meravigliosa scoperta di una vita ripiena di Spirito Santo” (1992) e “Come conoscere Dio personalmente” (1998; ristampa: 2000). Una nuova serie dei "Concetti trasferibili" dello stesso Bright è stata inaugurata in traduzione italiana, frutto di una collaborazione fra il Centro Cristiano “Il Buon Samaritano” (che fa capo a una Chiesa Elim di Pescara) e altre Chiese interessate al ministero dell’evangelista singalese.

Il Ministero di Weerappulige Nissanka e l'Associazione "La Via della Liberazione"

L'opera missionaria di Weerappulige Nissanka ha avuto inizio nel suo Paese natale, lo Sri Lanka. Proveniente da una famiglia buddhista molto povera, Nissanka trascorse infanzia e adolescenza tra stenti, isolamenti e maltrattamenti. Nel 1972, all’età di vent’anni, iniziò a predicare e, nonostante diversi impedimenti, fondò una comunità pentecostale associata alle Assemblee di Dio, che in pochi anni divenne il centro di un grande risveglio.

Mappa dello Sri Lanka con evidenza del luogo di origine di Weerappulige Nissanka

La visione di Nissanka di portare il suo ministero in Europa, e in particolare in Italia, era presente già vent’anni prima del suo arrivo. Questa missione si sarebbe realizzata grazie all’aiuto di un giovane pastore. Nel 1992, Nissanka incontrò casualmente il pastore Robert David, un suo connazionale residente in Italia, incaricandolo di preparare il ministero evangelistico in Italia. Il compito di David era ricercare quattro evangelisti italiani disposti a sostenere la missione, di cui uno avrebbe assunto un ruolo predominante. Nello stesso anno, David contattò Pietro Evangelista, un ministro di Pescara, annunciandogli la sua elezione come responsabile dell’organizzazione di Nissanka in Italia.

Nell’agosto 1993, dopo numerose difficoltà, Nissanka giunse in Italia. Il suo itinerario italiano cominciò nella comunità di Pescara e proseguì in diverse città della penisola, con numerose conversioni, liberazioni e guarigioni segnalate dai pastori italiani. Nissanka visitò poi altre nazioni, tra cui Scandinavia, India, Australia, Stati Uniti e Hong Kong. Dopo sette tournée missionarie in Italia, nel 1993 fu creata l’Associazione Evangelistica “La Via della Liberazione” per iniziativa dei responsabili di quattro comunità evangeliche: Pietro Evangelista di Pescara, Francesco Cerabona di Taranto, Alessandro De Nigro di Benevento e Franco Anselmo di Bologna.

L’obiettivo centrale di questa associazione nascente è l’evangelizzazione. Ogni anno, il team italiano si reca in Israele per fornire un sostegno evangelistico alle Chiese esistenti in Terrasanta. L’Associazione italiana, oltre a sostenere la missione evangelistica internazionale di Nissanka, si occupa dell’organizzazione di seminari per pastori nelle maggiori città italiane, quali Roma, Milano, Bologna e Torino.

Cristo è la Risposta (Christ is the Answer International Ministries)

Il ministero “Cristo è la Risposta” (Christ is the Answer International Ministries) ha le sue origini nel 1971, quando Bill Lowery e la sua famiglia (moglie e due figli) iniziarono a viaggiare con una piccola tenda attraverso gli Stati Uniti. Con i primi convertiti, formarono un gruppo mobile permanente che, nel 1974, divenne così numeroso da poter inviare un secondo gruppo in Europa.

Illustrazione di una tenda da campagna missionaria in Europa negli anni '70, simbolo del metodo evangelistico

Nel 1974, un gruppo di cinquanta “discepoli” atterrò a Copenaghen e iniziò a percorrere con una tenda Danimarca, Svezia, Finlandia, Olanda e Germania. L'anno successivo, nel 1975, questi giovani missionari - prevalentemente americani, ma anche spagnoli, portoghesi e alcuni italiani - iniziarono a percorrere l’Italia. Il loro metodo prevedeva di montare la tenda, richiedere la collaborazione delle comunità “evangeliche” (prevalentemente pentecostali) locali, radunare un numero variabile dalle cinquanta alle cento persone per ogni serata e, infine, consigliare ai partecipanti di continuare la loro esperienza spirituale in una Chiesa “evangelica” locale di cui avessero fiducia, seguendo il modello consueto delle “parachiese”.

La parachiesa “Cristo è la risposta” opera in Italia da oltre vent’anni e ha sviluppato le sue attività specialmente nel Mezzogiorno italiano, in particolare in Sicilia e Calabria, visitando diversi paesi e città. Molti giovani evangelici italiani si sono impegnati nel ministero di Cristo è la Risposta, tanto che è nato un secondo gruppo mobile italiano (Cristo è la Risposta II). Giovani italiani hanno anche partecipato ad attività in Spagna, Filippine, Messico, El Salvador, Nicaragua, India, Romania, Ucraina e Russia. Gli anziani responsabili della missione sono Clark e Sue Slone, e il numero di “discepoli” italiani è di circa 120. Cristo è la Risposta aderisce all’Alleanza Evangelica Italiana (AEI). La missione ha pubblicato opuscoli per l’evangelizzazione come “Il Vero Tesoro”, “Di che religione è Dio?” e “Il Tempo”, e distribuito audiocassette con contenuti evangelici.

Gioventù in Missione (GiM) e Youth with a Mission (YWAM)

Nel 1960, Loren Cunningham fondò YWAM (Youth with a Mission) come associazione volta a formare giovani disposti a dedicare brevi periodi della loro vita a un’attività missionaria. All’epoca, l’idea di inviare in missione giovani relativamente poco preparati, anziché pastori con una formazione teologica, sembrava singolare e persino pericolosa. Tuttavia, tra difficoltà ed errori, le resistenze furono gradualmente superate, e il successo si rivelò fenomenale. Oggi, YWAM conta oltre sedicimila missionari a tempo pieno e ne prepara ogni anno altri venticinquemila, che si recano a titolo temporaneo nei 180 Paesi in cui la parachiesa opera.

Mappa del mondo che evidenzia i 180 paesi in cui opera YWAM

Gioventù in Missione (GiM) in Italia, che ha operato per vari anni sotto l’egida di YWAM, è attiva dall’estate del 1988 e offre diversi tipi di addestramento evangelico: Scuola di Discepolato, Scuola di Studi Biblici, Scuola di Evangelizzazione e Scuola estiva. La prima sede permanente è stata inaugurata a Cadegliano (Varese) nell’estate 1988.

L'Autonomia di GiM Italia

Nella primavera del 2008, il Consiglio Nazionale di GiM-Italia ha scelto di continuare a operare in modo autonomo attraverso le sue quattro sedi. Sebbene dal marzo 2008, e con comunicazione del direttore europeo di GiM (Jeff Fountain) dell’anno successivo, la sezione italiana di YWAM sia rappresentata dal centro di Milano, i precedenti responsabili nazionali non rappresentano più le attività missionarie di Youth with a Mission. GiM, pur operando autonomamente, continua a collaborare con altre opere missionarie in Italia e all’estero, mantenendo la propria vocazione internazionale. Attualmente, GiM dispone di altre tre sedi oltre quella iniziale: a Irgoli (Nuoro), a Perugia e - dal 2003 - a Piedimonte Etneo (Catania), che rappresenta la sede nazionale.

GiM è composta da famiglie e da singoli collaboratori, e nei centri ogni famiglia opera in modo indipendente per l'aspetto finanziario, con tutti i collaboratori responsabili per i propri bisogni. Lo scopo della missione è servire le Chiese collaborando nell’evangelizzazione e nella formazione dei credenti, sia nelle comunità locali sia sul campo di missione. GiM aderisce alle dottrine della fede cristiana interpretata in senso evangelico, e in particolare alla dichiarazione di fede proclamata nel 1974 in occasione del Patto di Losanna per l’Evangelizzazione del Mondo (LCWE).

Attività di Gioventù in Missione

Gioventù in Missione è un movimento di cristiani provenienti da diverse realtà evangeliche, e tutti i suoi progetti rientrano generalmente in una delle tre principali attività della Missione:

  • Evangelizzazione: I collaboratori di GiM partecipano regolarmente a manifestazioni paesane tramite stand e distribuzione di letteratura cristiana, promuovendo la lettura della Bibbia. L’evangelizzazione viene svolta anche collaborando con le Chiese locali su piazze, in ospedali e altri luoghi pubblici, con la predicazione e attraverso strumenti creativi come rappresentazioni coreografiche e il canto.
  • Insegnamento (Formazione Biblica): Le formazioni principali offerte da Gioventù in Missione vertono sulla formazione del carattere del discepolo, lo studio approfondito della Parola di Dio, l’evangelizzazione in varie forme, la missione, il lavoro tra bambini e adolescenti, la cura d’anima e la famiglia. Le varie formazioni offerte sono annunciate tramite il notiziario periodico Gioventù in Missione… notizie.
  • Aiuto Sociale, Consulenza e Aiuto Umanitario: GiM cerca di rispondere a svariati bisogni delle persone e di mostrare loro il messaggio del Vangelo in modo pratico. In Italia, ciò avviene soprattutto tramite la distribuzione di beni di prima necessità (Banco Alimentare) a persone che ne hanno bisogno e la consulenza e l’accoglienza presso le varie sedi.

Tutte le persone coinvolte - collaboratori, volontari e ospiti - contribuiscono generalmente con una partecipazione finanziaria minima per coprire le spese di vitto e alloggio. Nessun collaboratore riceve un salario dalla Missione. GiM è presente in più di trenta Paesi in Europa, tra cui Albania, Austria, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Olanda, Polonia, Portogallo, Spagna e Russia.

Gruppi Biblici Universitari (GBU)

I Gruppi Biblici Universitari (GBU) sono gruppi interdenominazionali di cristiani evangelici che operano fra gli studenti con lo scopo di rafforzarne la vita spirituale attraverso la preghiera e lo studio della Bibbia. Essi si propongono inoltre di incoraggiare gli studenti a una partecipazione attiva nella Chiesa locale e in ambito sociale. In Italia, i GBU sono attivi dal 1950. Un Ufficio nazionale, con sede a Firenze, coordina il lavoro dei GBU fra gli studenti universitari ed è responsabile della stampa.

Foto di studenti universitari che studiano la Bibbia in un contesto di gruppo, in un'aula o biblioteca universitaria

Le città italiane dove i GBU sono formalmente presenti includono Milano, Torino, Verona, Perugia, Napoli e Bari, sebbene esistano contatti anche in altre città. Le attività dei GBU consistono principalmente in studi biblici settimanali, finalizzati alla testimonianza ai non credenti e alla crescita spirituale dei credenti. Gli incontri si svolgono sia negli appartamenti degli studenti che in aule universitarie. Vengono inoltre organizzati sondaggi di opinione, biblioteche, conferenze e convegni nelle università. I gruppi GBU delle diverse università si riuniscono alcune volte all’anno per i fine settimana e organizzano campi estivi, invitando professori, pastori e responsabili di Chiese evangeliche. Le Edizioni GBU curano la pubblicazione di letteratura evangelica e di commentari della Bibbia, presentati dalla rivista L & L (Libri e Letture).

Italia per Cristo (Italy for Christ)

Fondata nel 1983, "Italia per Cristo" (Italy for Christ) è una parachiesa legalmente costituita ad Atlanta, Georgia, e riconosciuta come persona giuridica in Italia nel 1996. Il suo scopo è collaborare con le Chiese locali, anche facendo conoscere in Italia i maggiori evangelisti e predicatori internazionali, come Luis Palau (1934-2021), Billy Graham (1918-2018) e lo stesso Stephen Olford (fondatore dell'organizzazione).

Loghi delle principali campagne o eventi promossi da Italia per Cristo

Tra le campagne e le iniziative promosse dal movimento, si segnalano:

  • Il primo Congresso italiano sull’evangelizzazione (CIE) nel 1988 a Roma, con Luis Palau.
  • L’iniziativa MondialCristo 90 per diffondere il messaggio evangelico durante i campionati mondiali di calcio svolti in Italia, con l’aiuto di alcuni giocatori di fede evangelica.
  • Il CIE 1992 con Stephen Olford e il fondatore di Operazione Mobilitazione, George Verwer.
  • L’introduzione di DAWN (poi Visione 2010) in Italia nel 1993.
  • Due seminari per pastori con Stephen Olford nel 1994 e 1995.
  • L’avvio del ministero femminile “Donne per Cristo” nel 1994.
  • L’organizzazione del comitato di lavoro italiano per la “Missione Globo” televisiva di Billy Graham e una presenza alla televisione su Telecolor (Italia 7) nell’Italia Meridionale nel 1995.
  • Il lancio in Italia del Patto di Losanna per l’Evangelizzazione del Mondo (LCWE) nel 1996.

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