Introduzione: Cosa sono i Cappellani di Sua Santità?
Il titolo di Cappellano di Sua Santità è un'onorificenza pontificia conferita dalla Santa Sede ai membri del presbiterato. Un tempo denominato Cappellano segreto di Sua Santità, identifica un prelato insignito di questa speciale concessione, che lo inserisce ufficialmente nella Famiglia Pontificia secondo le disposizioni del motu proprio Pontificalis Domus. Questo riconoscimento evidenzia il servizio fedele e la vicinanza al ministero del Santo Padre.
La Famiglia Pontificia e le Onorificenze Papali
Normalmente questi ecclesiastici sono chiamati "monsignore", ma per essere precisi, le principali categorie di prelati onorifici sono i Cappellani di Sua Santità, i Prelati d'Onore di Sua Santità e i Protonotari Apostolici. Si tratta essenzialmente di titoli d'onore, con i quali vengono insigniti chierici benemeriti che diventano familiari del Papa, godendo di tutte le prerogative concesse a questa categoria.
La Santa Sede, tramite la Segreteria di Stato, concede varie onorificenze, sia a ecclesiastici che a laici, in segno di apprezzamento e riconoscenza per il servizio prestato alla Chiesa o alla società. La richiesta di conferimento di un'onorificenza pontificia per gli ecclesiastici diocesani viene solitamente proposta dai Vescovi diocesani. Questa richiesta, accompagnata dal curriculum vitae dettagliato del candidato (età, professione, condizione familiare e sociale, con una descrizione accurata delle benemerenze acquisite nei riguardi della Chiesa), viene inviata alla Nunziatura Apostolica, che la fa pervenire - corredata dal proprio nulla osta - alla Segreteria di Stato.

Requisiti per il Conferimento
L'Istruzione sul conferimento di Onorificenze pontificie, promulgata dalla Segreteria di Stato vaticana in data 13 maggio 2001, stabilisce criteri specifici per l'ottenimento del titolo di Cappellano di Sua Santità:
- Per il clero secolare diocesano: il titolo può essere concesso a sacerdoti che abbiano compiuto almeno 35 anni di età e 5 anni di sacerdozio. È auspicabile il rispetto della "gradualità", richiedendo prima il titolo di Cappellano e poi quello di Prelato d'Onore, con almeno 10 anni tra un grado e l'altro. Per ogni diocesi, il numero complessivo di Cappellani, Prelati e Protonotari non dovrebbe superare il 10% del clero diocesano.
- Per gli ecclesiastici nel Servizio Diplomatico della Santa Sede: sono richiesti 35 anni di età, 10 di sacerdozio e almeno 3 anni di servizio all’estero.
- Per gli Officiali della Curia Romana: il titolo è concesso a sacerdoti con 35 anni di età, 10 di sacerdozio e almeno 5 di servizio. In casi di età superiore ai 40 anni, sono sufficienti 3 anni di servizio.
Abito e Distintivi
I Cappellani di Sua Santità hanno un abito distintivo. Sia come abito corale che come abito piano, indossano la talare nera con filettatura e bottoni di colore violaceo e una fascia di seta violacea. Questa vestizione sottolinea la loro dignità e il loro legame con la Santa Sede.
Esempi e Conferimenti Recenti
Numerosi sacerdoti vengono onorati con questo titolo in riconoscimento del loro servizio alla Chiesa. Ad esempio, è stato recentemente conferito il titolo di Cappellano di Sua Santità a P. Edgard Iván Rimaycuna Inga, segretario privato di Papa Leone XIV, originario di Chiclayo, Perù. La diocesi di Chiclayo ha espresso grande gioia per questo riconoscimento pontificio, sottolineando il suo servizio fedele e generoso.
Anche in altre diocesi, come quella di Padova, si registrano conferimenti significativi. Dopo la preghiera del Vespro, nove presbiteri diocesani hanno ricevuto la comunicazione della nomina a Cappellano di Sua Santità, che comporta il titolo di monsignore. Tra questi figurano mons. Cornelio Boesso, mons. Giancarlo Battistuzzi, mons. Armando Cellere, mons. Celestino Corsato, mons. Francesco Longhin, mons. Marcello Milani, mons. Angelo Roncolato e mons. Silvano Silvestrin.