La torre dedicata a San Michele Arcangelo è sorta nel 1691, contemporaneamente al magazzino che si trova sullo stesso lato del canale del porto.
Fu edificata dal conte Michelangelo Maffei, tesoriere di Romagna, per proteggere la città dagli attacchi dei pirati ottomani. A quei tempi, le razzie erano molto frequenti nel Mar Adriatico e Cervia, per via del suo ricco commercio del sale, era una preda molto ambita sulla costa. Con i suoi magazzini colmi di sale, la città era sempre in pericolo.
La torre prende il suo nome dall’effige in marmo posta sopra il portale d’ingresso, che riporta il nome del Santo a cui il Conte Maffei era devoto.
Le Origini e la Funzione Difensiva della Torre San Michele
La Torre San Michele nacque come struttura di difesa da incursioni e assalti provenienti dal mare e per il controllo del commercio del sale. Al momento della sua costruzione, la torre si trovava in riva al mare, svolgendo un ruolo cruciale nella protezione della neonata Cervia.
L’ingresso originario della torre era situato al primo piano, accessibile tramite una scalinata e un ponte levatoio, una tipica soluzione architettonica difensiva dell'epoca. Al suo interno, la torre poteva ospitare sino a 300 soldati, e all’ultimo piano vi era la piazza d’armi, equipaggiata con due cannoni e altre armi più leggere, a testimonianza della sua robusta capacità difensiva.

La Torre come Primo Faro Improvvisato di Cervia Nuova
Oltre alla sua funzione difensiva, dal 1691 la Torre San Michele svolse anche il ruolo di faro improvvisato per il Porto di Cervia, grazie a un fanale strategicamente posizionato nell’angolo Nord. Era il primo faro della nuova Cervia.
In quel periodo, la spiaggia si trovava proprio sotto la Torre. Tuttavia, a causa delle alluvioni e del conseguente allontanamento della linea di costa di circa 1 km, si rese necessaria la costruzione di un altro faro, che rimase funzionante fino al 1865, anno in cui ne venne edificato uno nuovo e più moderno.
Evoluzione e Cambi di Destinazione d'Uso nel Tempo
Nel corso del tempo, la Torre San Michele ha cambiato più volte la sua destinazione d’uso. Dopo la proclamazione del Regno d’Italia, la torre continuò a svolgere un ruolo di protezione verso la città.
Successivamente, divenne sede di una caserma della Guardia di Finanza, rimanendovi fino agli anni ‘60. Dopo un periodo di abbandono, fu adibita a sede della Biblioteca Comunale di Cervia, per la quale ancora oggi svolge alcuni servizi.
Attualmente, al piano terra della torre, si trova l’ufficio di informazioni turistiche, accogliendo visitatori e fornendo dettagli sulla città e le sue attrazioni.

Informazioni Utili per la Visita
La Torre San Michele si trova nel centro storico della città di Cervia ed è un monumento di grande interesse storico e architettonico, accessibile e adatto anche per le famiglie.
- Indirizzo: Via Evangelisti, 4, 48015 Cervia RA.
- Tipologia: Monumento, sito storico, edificio architettonico.
- Apertura: Da lunedì a sabato dalle 10.00 alle 16.00.
- Chiusura: Domenica.
Come arrivare:
- In auto: Percorrere la SS 71 bis in direzione Cervia.
- In treno: Dalla stazione FS di Cesena prendere il bus n. 241, oppure utilizzare la stazione Cervia-Milano Marittima sulla linea ferroviaria Ferrara - Ravenna - Rimini.
- In bus: Da Cesena FS bus n. 241; da Cesenatico bus n. 126.
Parcheggio:
È disponibile un parcheggio a pagamento nelle vicinanze del centro storico.