La Sacra di San Michele, monumento simbolo della Regione Piemonte dal 1994, evoca bellezza, fascino e mistero. Considerata una delle abbazie più antiche e suggestive d'Europa, fu costruita tra il 983 e il 987 sulla cima del Monte Pirchiriano, nel cuore della Valle di Susa, a soli 40 km da Torino.
Questo imponente complesso religioso di epoca romanica è dedicato all'Arcangelo Michele, difensore della fede e protettore del popolo cristiano, e si colloca lungo un celebre itinerario di pellegrinaggio di oltre 2000 km che unisce Mont Saint-Michel in Francia a Monte Sant'Angelo in Puglia. La sua storia millenaria, la forza spirituale e il paesaggio mozzafiato che la circonda hanno ispirato Umberto Eco nella scrittura del celebre romanzo Il nome della rosa, contribuendo a rendere la Sacra di San Michele una meta affascinante e amatissima da visitatori di tutta Europa.

Origini e Fondazione
La costruzione della prima chiesa avvenne tra il 983 e il 987 d.C. Secondo la leggenda, l’arcivescovo di Ravenna Giovanni Vincenzo, che qui viveva da eremita, ebbe una visione: l’Arcangelo Michele in persona gli ordinava di costruire un santuario, poi consacrato proprio dagli angeli.
Via via la chiesa si ingrandì con una cripta e un piccolo cenobio per ospitare i monaci e i pellegrini di passaggio lungo la Via Francigena, di cui la Sacra rappresenta la prima tappa italiana. Il Nuovo Monastero, oggi in rovina, fu edificato poco dopo per migliorare la vita quotidiana dei monaci benedettini, offrendo nuove celle, cucine, refettorio, laboratori e una biblioteca.
La costruzione si fece via via più ardita. Dalla quota dei 962 metri del monte Pirchiriano si arrivò a 1000 metri di altezza. La colossale facciata di pietra si eleva per 40 metri contro il cielo, offrendo una vista da vertigine.

L'Era Benedettina e l'Abbandono
L’era benedettina terminò nel 1622. A quel tempo restavano solo 3 monaci, e la Sacra fu abbandonata per secoli, cadendo in rovina e dimenticanza.
La Custodia dei Padri Rosminiani
Solo nel 1836 la Sacra fu riaperta, stavolta affidata ai Padri Rosminiani, che da oltre 185 anni sono i suoi custodi e amministratori. A loro fu affidata anche la cura dei membri defunti della casa reale Savoia. Le salme, traslate qui dal duomo di Torino, riposano ora nelle Antiche Sale.
Architettura e Luoghi Simbolo
Lo Scalone dei Morti
Lo scalone prende il nome dal fatto che un tempo era fiancheggiato da un gran numero di tombe e di scheletri di monaci, sistemati in nicchie lungo tutta l’altezza della scala, dove rimasero fino al 1936. Salendo lungo lo scalone qua e là emerge la roccia viva su cui è stato costruito il monastero.
La Porta dello Zodiaco
Alla fine della scala si trova l’affascinante Porta dello Zodiaco, con gli stipiti decorati da segni zodiacali e costellazioni scolpiti nella pietra, a ricordare l’inevitabile scorrere del tempo.
La Torre della Bell'Alda
Sul lato nord del complesso, isolata dal resto, si erge la Torre della Bell’Alda, legata a una suggestiva leggenda. Si narra che una fanciulla, in fuga da un gruppo di soldati, messa alle strette sulla cima della torre senza vie di fuga, preferì lanciarsi nel precipizio piuttosto che essere catturata. Gli angeli accorsero in suo aiuto e la salvarono. Quando raccontò in paese cosa era successo nessuno le credette.

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L'Antica Chiesa Badiale e l'Altare Maggiore
L'antica Abbazia, il cui edificio primigenio risaliva alla fine del Cinquecento, fu elevata a Chiesa Badiale Curata nel 1807. Accanto a essa, nei primi decenni del Novecento, furono costituite l'Arciconfraternita del Rosario, per volere del barone Angelo Marino Grella, e la casa canonica per volere della Santa Sede nel 1933.
All'interno dell'ampia navata dell'attuale edificio permane l'artistico altare maggiore, più volte rifatto, che è sormontato dall'effigie lignea dell'Arcangelo, di scuola romana, realizzata nel 1654.
Significato Spirituale e Percorsi
La Linea di San Michele
La Sacra di San Michele si colloca lungo una linea sacra di oltre 2000 chilometri, che la leggenda vuole sia stata tracciata dallo stesso San Michele con la sua spada lottando contro il diavolo. Pare che se ne possa percepire la potenza mettendosi su una particolare piastrella del pavimento, più chiara delle altre, all’interno della chiesa, subito dopo l’entrata a sinistra.
Itinerari a Piedi per i Pellegrini
Il modo più autentico ed emozionante per raggiungere la Sacra di San Michele è camminando, come gli antichi pellegrini. Ci sono due itinerari a piedi che richiedono circa un’ora e mezza di cammino:
- Il primo collega la Sacra al paese di Chiusa di San Michele.
- L’altro conduce al paese di Sant’Ambrogio.
Informazioni per i Visitatori
Eventi e Appuntamenti
I Padri Rosminiani aggiornano regolarmente il calendario della Sacra con ultime notizie, eventi, incontri, appuntamenti, aperture speciali e reportage. Marzo è il mese in cui la Sacra si prepara alla santa Pasqua, tempo di attesa e di rinnovamento interiore.
Tra le novità, nasce Chronica, il podcast ideato e condotto da Borgatta’s Factory, che debutta al Bar Convivium con un format originale. Periodicamente vengono organizzati eventi unici di musica sacra, come il concerto di Pentecoste "Stradivari e Coro per la Sacra di San Michele".
Orari di Apertura
La Sacra di San Michele è aperta con i seguenti orari:
- Lunedi: 09:30 - 17:30
- Martedi: 09:30 - 17:30
- Mercoledi: 09:30 - 17:30
- Giovedi: 09:30 - 17:30
- Venerdi: 09:30 - 17:30
- Sabato: 09:30 - 17:30
Accessibilità e Servizi
La Sacra di San Michele offre servizi dedicati all'accessibilità:
- Museo accessibile a persone con disabilità (anche disabili motori).
- Tariffe d'ingresso dedicate ai disabili e agli accompagnatori.
- Museo raggiungibile con mezzi pubblici (solo da aprile ad ottobre).
- Presenza di stalli per il parcheggio delle persone con disabilità.
- Presenza di un ingresso alternativo per i disabili, dotato di campanello.
- Museo dotato di ascensore, con pulsantiera in Braille.
- Servizi igienici dedicati per le persone con disabilità.
Contatti e Prenotazioni
L'indirizzo della Sacra è: Via alla Sacra, 14 - 10057 S. Ambrogio di Torino (TO).
Per visite guidate, è possibile usufruire di una guida fornita dalla Sacra di San Michele, con un minimo di 20 a un massimo di 50 persone per gruppo. È consigliabile la prenotazione.