Santuario del Cavallero: Storia, Architettura e Devozione nella Val Sessera

Il Santuario del Cavallero, situato nel comune di Coggiola, in provincia di Biella, rappresenta un luogo di profonda spiritualità e fascino storico, immerso nel suggestivo paesaggio della Val Sessera. La sua origine è legata alla leggenda di un'apparizione della Madonna nel 1678, evento che segnò l'inizio della sua costruzione e della sua devozione popolare.

Vista panoramica del Santuario del Cavallero immerso nei boschi di castagni.

Origini e Leggenda

La storia del Santuario del Cavallero affonda le sue radici nel tardo XVII secolo. La tradizione narra di un'apparizione della Madonna ad una pastorella sordomuta nel 1678, la quale miracolosamente riacquistò udito e parola. Questo evento prodigioso diede impulso alla costruzione del santuario, che divenne meta di pellegrinaggio per i fedeli.

La costruzione dell'edificio, caratterizzato da una pianta a croce latina, fu ultimata verso la fine del 1700. L'architettura interna è arricchita da stucchi barocchi e affreschi del pittore Lace di Andorno, testimonianza dell'intensa devozione popolare che caratterizza questo luogo.

Architettura e Componenti del Complesso

Il Santuario del Cavallero si erge in una conca naturale, completamente circondata da un fitto bosco di castagni. La sua posizione, alla confluenza del Rio Cavallero con il torrente Sessera, contribuisce a creare un'atmosfera di pace e tranquillità.

L'edificio principale, con la sua pianta a croce latina, custodisce al suo interno una notevole collezione di ex voto, donati dai fedeli in segno di gratitudine per le grazie ricevute. Le pareti dell'oratorio conservano un dipinto che commemora l'apparizione della Madonna alla pastorella.

Interno del Santuario con affreschi e stucchi barocchi.

Accanto al santuario, si sviluppa un ampio complesso settecentesco. Nei pressi della chiesa, inglobate in questo complesso, sorgono cinque cappelle costruite nella prima metà del XVIII secolo. Queste cappelle ospitano statue in terracotta che raffigurano scene significative della vita di Gesù e della Vergine Maria, in linea con la tradizione dei Sacri Monti prealpini:

  • L'Annunciazione
  • La Visitazione
  • La Natività
  • La Presentazione di Gesù al tempio
  • La Disputa di Gesù tra i dottori

La piazza antistante la chiesa, definita localmente "una piazza che fa da ponte, ed un ponte che fa da piazza", è un elemento architettonico singolare. Completata nel 1772, questa vasta area funge da vero e proprio piazzale d'accesso alla chiesa. La fontana presente nella piazza risale anch'essa al 1772.

Le cinque cappelle con statue in terracotta nei pressi del Santuario.

Il Paesaggio e il Percorso di Accesso

Il Santuario del Cavallero è raggiungibile attraverso un suggestivo percorso che parte dalla frazione Masseranga, nel comune di Portula. Dopo aver lasciato l'auto in un piccolo parcheggio, si intraprende una camminata di circa mezz'ora.

Il sentiero conduce ad un ponte molto singolare, che attraversa il torrente Sessera. Questo ponte, un tempo realizzato in assi di legno, è oggi una struttura metallica sorretta da robusti cavi, offrendo una visuale a 360 gradi sul paesaggio circostante e sul torrente sottostante.

Santuario del Cavallero, Coggiola - Finalista Premio +Bellezza in Valle 2024 - Sez. Edilizia

Poco oltre il ponte, si trova un particolare carrello, parte di una piccola funivia, utilizzato in passato per rifornire un punto di ristoro che un tempo sorgeva nelle vicinanze del santuario. Questo elemento testimonia l'attività passata legata al luogo.

Attraversato il ponte, si raggiunge un bivio. Svoltando a sinistra, inizia una lunga gradinata che conduce al piazzale del santuario. L'ascesa offre una vista panoramica di straordinaria bellezza sulla valle.

Devozione e Riconoscimento

Il Santuario del Cavallero è stato proposto per l'iniziativa "I Luoghi del Cuore" del FAI (Fondo Ambiente Italiano), con l'obiettivo di accedere alla fase di presentazione di un progetto e all'ottenimento di fondi per interventi di conservazione e valorizzazione. Il Comitato "Amici del Cavallero" si adopera attivamente per raggiungere questo traguardo.

Le acque del Rio Cavallero, che sgorga sotto il piazzale antistante la chiesa, sono tradizionalmente considerate possedere virtù terapeutiche, aggiungendo un ulteriore elemento di fascino e devozione popolare al luogo.

Due festività vengono celebrate annualmente nel santuario: la ricorrenza della Madonna della Neve il 5 agosto e quella di San Giuseppe il 1° maggio. Queste celebrazioni mantengono viva la tradizione e la spiritualità legate a questo sacro luogo.

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