Introduzione all'Abbazia di Westminster
Nel cuore di Londra, non troppo lontano dal Big Ben e dal Parlamento Inglese, sorge l’Abbazia di Westminster, il cui nome completo è Collegiate Church of St. Peter at Westminster. L’Abbazia di Westminster è il più celebre edificio religioso di Londra dopo la cattedrale di Saint Paul ed è patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO.
Questa prestigiosa chiesa, proprietaria della monarchia britannica, si trova nel quartiere Westminster di Londra, accanto al palazzo sede del Parlamento. Venne denominata così per poterla distinguere da St. Mary of the Graces che invece si trova a Eastminster ed è sede di un monastero cistercense. È importante notare che l'Abbazia di Westminster non dev’essere confusa con la vicina cattedrale cattolica di Westminster, di più recente costruzione.

Un Luogo di Storia e Cerimonie Reali
Sin dal 1066, l'Abbazia è il tradizionale scenario delle incoronazioni reali e di altre cerimonie solenni, come il funerale di Lady Diana o il matrimonio di William e Kate. È anche luogo di sepoltura di ben trenta monarchi d’Inghilterra fino al 1760 e di più di tremila importanti personaggi del paese. La chiesa è sotto la diretta giurisdizione della corona inglese, e le sue dieci campane sono note per aver contribuito, con il proprio rintocco, a celebrare tutti gli eventi storici della famiglia reale, inclusi i funerali di Lady Diana (1997) e della Regina Madre Elizabeth Bowes-Lyon (2002).
Un nuovo museo, situato nel triforio medievale dell'Abbazia, espone i tesori più preziosi della storia millenaria britannica, testimone della vita di re, regine, statisti e soldati, poeti, sacerdoti, eroi e malvagi sin dal 960 d.C.
La Storia Architettonica dell'Abbazia
Dalle Origini Benedettine al Gotico Francese
L'attuale abbazia, risalente al XIII secolo, fu costruita sul sito della chiesa in stile romanico fatta edificare da Edoardo il Confessore per adempiere ad un voto. Questa, a sua volta, era eretta sulle rovine di una cappella consacrata a San Pietro, su cui nel 960 d.C sorse un monastero benedettino. La costruzione dell’Abbazia di Westminster a opera di re Edoardo il Confessore risale al 1045; egli la volle erigere per mantenere fede a un voto fatto mentre era esiliato in Normandia: aveva promesso di compiere un pellegrinaggio a Roma se la famiglia reale avesse riottenuto il trono d’Inghilterra. Quando divenne re, però, gli fu impossibile tenere fede al suo voto e decise di mandare un messo al Papa chiedendogli di dispensarlo, così il pontefice sostituì il voto con l’impegno da parte del sovrano di costruire un monastero dedicato a San Pietro. Edoardo cercò il luogo più idoneo per l’inizio dei lavori e lo rilevò a Thorney Island sul Tamigi, in un sito dove nel 616 era già stato eretto un piccolo santuario dedicato al culto di San Pietro. Partendo da qui e aggiungendovi altri terreni intorno, il re iniziò la costruzione di una maestosa chiesa in stile romanico che fu inaugurata nel 1065.
Nel 1245, la stessa venne ricostruita in stile gotico. La chiesa venne consacrata nel 1269, ma bisognerà aspettare due secoli prima di veder terminata la navata centrale, completamente rifatta nel 1390 in stile gotico fiammeggiante dall’architetto Henri Yevele, lo stesso della Torre di Londra e del palazzo di Westminster. Nel 1493 il maestro vetraio J. Thirk eseguì la grande vetrata occidentale di St. Margret.

Influenze Rinascimentali e Completamento delle Torri
Agli inizi del XVI secolo, Enrico VII fece aggiungere una cappella all’estremità orientale, in onore della dinastia Tudor, meraviglioso esempio dello stile Perpendicular (gotico inglese) allora in uso. Durante i regni di Enrico VII ed Enrico VIII fu aggiunta la Lady Chapel, oggi nota come cappella Enrico VII. Anche il Rinascimento influì sulla costruzione di questa area dell’Abbazia di Westminster in quanto vi lavorarono anche artisti italiani come lo scultore Pietro Torrigiano. Nel 1540 i benedettini, che erano qui insediati, dovettero abbandonare il monastero in seguito alla riforma della chiesa.
Solo nei primi anni del XVIII secolo furono terminate le due imponenti torri della facciata principale, opera di un allievo di Wren. Maestoso è il portone d’entrata in stile vittoriano, decorato con angeli, santi, sovrani e prelati. L’interno dell’Abbazia di Westminster è un mix di stili architettonici che vanno dal gotico francese della navata alla complessa struttura della cappella di Enrico VII, fino agli esempi più elaborati dell’architettura sette - ottocentesca. La lunghezza e la verticalità della navata, i rosoni, le splendide volte e le ricche decorazioni conferiscono alla chiesa quell’aspetto gotico francese che tutt’ora la caratterizza.
Le Facciate Esterne: Un'Opera d'Arte Gotica
La Facciata Principale e le Torri Campanarie
La facciata principale dell’Abbazia di Westminster risale al XV secolo ed è sostanzialmente contenuta tra le due torri campanarie erette dall’architetto inglese Nicholas Hawksmoor, sempre in stile gotico, per completare al meglio la facciata nei primi anni del XVIII secolo. Le torri ospitano le dieci campane in Re maggiore per cui l’abbazia è famosa: la campana più grande pesa ben 1544 chili.
Al centro, la facciata si caratterizza per il grande portale strombato ai cui lati sono state inserite le statue della Verità, della Giustizia, della Misericordia e della Pace. Nella galleria posta sopra il portone si possono facilmente intravedere le statue di dieci martiri cristiani del XX secolo, ovvero Massimiliano Maria Kolbe, Manche Masemola, Janani Luwum, Elisabetta d'Assia-Darmstadt, Martin Luther King, Óscar Romero, Dietrich Bonhoeffer, Esther John, Lucian Tapiedi, Wang Zhiming. Al centro della facciata spicca una grande polifora ogivale, chiusa da una vetrata policroma. A precedere l’ingresso all’abbazia vi è un sagrato recintato da un cancello in ferro battuto.

La Facciata del Transetto
Diversa è la facciata che corrisponde al braccio sinistro del transetto e che si ispira chiaramente alle cattedrali gotiche francesi. Se la parte bassa si contraddistingue per i tre portoni strombati sormontati dal classico frontone appuntito, la parte superiore è costellata di trifore e, più in alto, anche dalla loggia e dalle sue bifore. Come caratteristico delle cattedrali gotiche, in corrispondenza della navata centrale si apre il rosone circolare, mentre la facciata si conclude con un timpano triangolare in alto, decorato alla gotica, e ai lati non mancano gli archi rampanti che sostengono le tre navate.
Gli Interni Ricchi di Storia dell'Abbazia di Westminster
All’interno, l’Abbazia di Westminster si presenta a croce latina a tre navate per una lunghezza complessiva di centocinquantasei metri e una larghezza di trentaquattro, mentre la volta della navata centrale è alta circa trentadue metri. L’Abbazia di Londra non è solo una chiesa ma anche un museo che racconta, attraverso monumenti celebrativi, tombe e oggetti d’arte, la storia britannica.
L' Abbazia di Westminster
La Navata Centrale e le Sepolture Illustri
Appena si varca la soglia dell’abbazia, lo sguardo viene catturato dalla spettacolare navata centrale con alte volte a costoloni e pilastri di marmo. Non appena si entra ci si imbatte nella Cappella di San Giorgio, dedicata ai caduti della Prima Guerra Mondiale. Mentre, a sinistra, è ben visibile il ritratto di Riccardo II che risale al XIV secolo ed è il ritratto più antico di un re inglese che sia mai giunto ai giorni nostri.
Le tre navate e i transetti sono gremiti di tombe e lapidi dei personaggi famosi che hanno fatto la storia del paese, da uomini politici a poeti. La navata centrale ospita anche la Tomba del Milite Ignoto e la lapide in onore di Sir Winston Churchill (vicino all'entrata), ma più avanti si trovano anche le tombe di alcuni famosi architetti del XIX secolo e dell’esploratore David Livingstone. Nella navata destra si nota invece la lapide dedicata al fondatore dello scautismo Robert Baden-Powell e di sua moglie Olave. Impossibile non accorgersi nella navata sinistra del monumento dedicato a William Pitt il Giovane, politico britannico nonché due volte primo ministro del Regno Unito.
L'Angolo dei Poeti e il Santuario Reale
Anche in tutta l’area del transetto, sia a destra che a sinistra dell’altare maggiore, sono presenti le sepolture di personaggi che hanno fatto la storia della nazione britannica. Il cosiddetto Angolo dei Poeti (Poets’ Corner), nella navata meridionale, conserva i monumenti funerari e le lapidi commemorative di alcuni tra i più importanti poeti e letterati inglesi come William Shakespeare, Lewis Carrol, Lord Byron, Charles Dickens, Browning, Chaucer, Kipling, e non ultima la lapide dell'irlandese Oscar Wilde.
Al di là del coro, c’è il Sanctuary, il luogo dove da quasi un millennio sono incoronati i sovrani. L’altare maggiore, opera di Sir Gilbert Scott, spicca per il mosaico in vetro che rappresenta l’Ultima cena di Salviati. Dietro l’altare vanno visitate le cappelle reali, di cui la più celebre è quella di re Enrico VII, dove ci sono anche le sepolture di un centinaio di sovrani d’Inghilterra come la tomba di Enrico VIII.
Cuore dell’abbazia è la Cappella di Edoardo il Confessore, nella quale è posto il reliquario contenente le spoglie del santo. Qui si trova anche uno degli oggetti di maggior valore storico, ovvero il Trono dell’Incoronazione (Coronation Chair) in legno di quercia, tutt’ora utilizzato sin dall'incoronazione di Guglielmo il Conquistatore nel 1066. Qui si sono seduti ad esempio la regina Elisabetta II e il figlio Carlo III, e sempre qui si siederà William, principe del Galles. Completano la visita i chiostri (Great e Little Cloister) attorno ai quali si sviluppano una serie di edifici.
Informazioni Utili per la Visita
L’Abbazia è indipendente e non riceve fondi né dalla Chiesa, né dal Governo, né dalla Corona. Siamo grati a visitatori, donatori e volontari il cui sostegno ci aiuta ad andare avanti.
Orari di Apertura e Biglietti
Gli orari di apertura dell'Abbazia di Westminster sono generalmente dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 16:30; il giovedì resta aperta fino alle 19:00. Il sabato chiude alle 14:30. L’accesso è consentito fino ad 1 ora prima della chiusura. Si tenga presente che altri orari generali indicano dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 15.30 e il sabato dalle 9.00 alle 15.30, quindi è consigliabile verificare gli orari aggiornati prima della visita.
Il costo dei biglietti può variare. Un set di prezzi indica: Adulti £25, Riduzioni (over 65 e studenti) £22, Visitatori in sedia a rotelle e loro accompagnatori - gratis, Bambini 6-17 anni £11, Bambini 0-5 anni Gratis (accompagnati da un adulto), Famiglie (1 adulto e 1 bambino) £25. Un'altra informazione indica che il biglietto per adulti costa 30 sterline, quello per gli over 65 invece 27 sterline. È consigliabile consultare il sito ufficiale per i prezzi aggiornati.
Consigli per la Pianificazione
Si consiglia di acquistare i biglietti con almeno due giorni di anticipo rispetto al giorno programmato per visitare la chiesa. Per i visitatori classici, quelli cioè che pagano il biglietto d’ingresso o hanno il London Pass, l'ingresso è dalla porta nord. Per raggiungere l'Abbazia, si può scendere alla stazione della metropolitana di St. James's Park o Westminster. Nel complesso, la visita ti porterà via almeno un’ora e mezza.
L' Abbazia di Westminster
Abbazia di Westminster: Qui Si Fa la Storia d’Inghilterra
Scopri un luogo che sin dal 960 d.C. è stato testimone della vita di re, regine, statisti e soldati, poeti, sacerdoti, eroi e malvagi. Dal 1066 l'Abbazia è il luogo dove vengono incoronati i sovrani ed è anche il luogo di sepoltura di ben trenta monarchi.
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