Stazione Chiaia/Santa Maria degli Angeli: un viaggio mitologico nel sottosuolo di Napoli

La stazione Chiaia/Santa Maria degli Angeli della Linea 6 si presenta come una vera discesa verso gli inferi. La sua magnificenza la candida di diritto a strappare a Toledo il primato di ‘stazione più bella del mondo’, condividendo con essa la matrice duale che identifica la città di Napoli: acqua e fuoco, orizzonte e tenebre, vita e morte.

Schema architettonico della stazione Chiaia con la rampa a spirale e i volumi sovrapposti

Architettura e mitologia: il progetto di Uberto Siola e Peter Greenaway

Il progetto dell'architetto napoletano Uberto Siola ha disegnato un monumentale edificio su più piani totalmente interrato, che collega verticalmente due livelli della città: il primo corrisponde all’ingresso principale su piazza Santa Maria degli Angeli, il secondo su Via Chiaia. L’edificio si presenta come una successione di volumi sovrapposti - cilindro, cubo, prisma, cupola semisferica - che trasportano la luce naturale dalla piazza posta alla sommità fino al livello ipogeo delle banchine.

L’intervento artistico multidisciplinare di Peter Greenaway dialoga con l’architettura attraverso un’opera unitaria, pensata come un viaggio mitologico dai "Cieli dell'Olimpo alle profondità misteriose degli Inferi", evocando antiche memorie greco-romane. La discesa per la rampa a spirale - che strizza l’occhio al Guggenheim - rimanda al ciclo dell’acqua e conduce dritta a una terra di mezzo: è il regno di Cerere.

  • Il simbolismo: Le pareti sono dipinte di un verde prato che declina verso il giallo, simboleggiando il ciclo della vita e il mito di Proserpina.
  • L'impatto visivo: Al livello sottostante si trovano rappresentazioni dei semi di melograno, legati al mito dell'inganno di Proserpina.
  • L'Empireo: All'esterno, in piazza degli Angeli, un Giove azzurro e bianco a 24 braccia indica uno degli accessi allo scalo.

Peter Greenaway – Francesco Vezzoli. Una conversazione tra antico e contemporaneo

La nuova Linea 6: un percorso multisensoriale

La stazione Chiaia fa parte delle tre nuove fermate della Linea 6 ANM, aperta al pubblico a luglio 2024 e collegata alla Linea 1 attraverso l’interscambio di piazza Municipio. Il percorso di scoperta urbana prosegue lungo altre due stazioni iconiche:

Stazione Progettista Caratteristiche distintive
San Pasquale Boris Podrecca Struttura in acciaio corten che richiama un'antica imbarcazione.
Arco Mirelli Hans Kollhoff Padiglione in vetro e acciaio con uso predominante di travertino.

Esplorare i dintorni: dalla storia alla cultura contemporanea

Una volta risaliti in superficie, la città offre un patrimonio unico. Partendo dalla stazione Chiaia, è possibile raggiungere piazza della Vittoria e passeggiare lungo via Caracciolo, il lungomare dove la luce esplode e si profilano all'orizzonte Capri e Ischia. Proseguendo verso la fermata Mergellina, si scopre il porticciolo dei pescatori e la chiesa di S. Maria di Piedigrotta, legata alla devozione della gente di mare.

L'integrazione tra la rete metropolitana e il centro storico permette di vivere un viaggio che unisce il contemporaneo alla storia millenaria di Neapolis, come accade alla stazione Municipio, situata a ridosso del bacino angioino e del Castel Nuovo, dove i resti archeologici convivono con il transito quotidiano dei passeggeri.

tags: #metro #santa #maria #degli #angeli