Giugliano in Campania, una cittadina in provincia di Napoli, custodisce al suo interno tesori storici e religiosi di grande valore. Tra questi spicca la Chiesa dell’Annunziata, che non solo rappresenta un punto focale per l'arte e l'architettura locale, ma è anche il luogo in cui si trova la preziosa statua e reliquia di Sant’Espedito.

La Chiesa dell'Annunziata: Cenni Storici e Architettonici
La Chiesa dell’Annunziata è considerata tra i principali monumenti sacri di Giugliano in Campania. L’edificio sorge su Piazza dell’Annunziata, in pieno centro cittadino, con una facciata disposta in modo particolare nei confronti di quella dell'ospedale adiacente. Non si hanno notizie certe circa l’anno di realizzazione della chiesa: alcuni studiosi suggeriscono che il monumento sia stato edificato sui resti di un piccolo oratorio. I primi documenti che attestano la presenza dell’edificio risalgono al XVI secolo.
L'ampliamento della Chiesa è ben documentato, e nel Seicento assunse l’attuale planimetria a croce latina a navata unica. La cupola fu ultimata nel Settecento. La facciata attuale, anch'essa realizzata nel Settecento, sostituì un precedente paramento a rustico. Si articola su due ordini ed è mossa da doppie lesene. Il campanile, risalente allo stesso secolo della facciata, si eleva su tre piani, con un basamento in bugnato peperino. Al secondo livello del campanile è possibile ammirare un orologio meccanico; i diversi piani hanno altezze differenti, conferendo al monumento una particolare eleganza.
Opere d'Arte all'Interno della Chiesa
L’interno della Chiesa dell’Annunziata è riccamente decorato in stile barocco. Di particolare pregio è il soffitto ligneo intagliato tra il 1618 e il 1622. L’importanza dell’edificio sacro è data soprattutto dalle preziose opere custodite al suo interno, tra cui spiccano lavori della scuola napoletana. Degni di nota sono i maestri Massimo Stanzione e Carlo Sellitto. Stanzione, in particolare, ha eseguito uno dei quadri del soffitto, raffigurante la Presentazione della Vergine al Tempio, un dipinto che si annovera tra le sue prime opere e che permette di ricostruire il suo percorso artistico.
Sant'Espedito: Storia, Culto e la Reliquia di Giugliano
All'interno della Chiesa dell’Annunziata, nella Cappella laterale dedicata alla Madonna della Pace, è custodita la statua e la reliquia di Sant'Espedito martire. Questo rende la chiesa un importante centro di devozione per i fedeli del santo.

Sant’Espedito di Melitene è un martire cristiano del IV secolo. La sua memoria liturgica viene celebrata il 19 aprile. Nel 1781 è stato proclamato protettore dei mercanti e dei navigatori, e viene spesso invocato per le cause urgenti e difficili. La devozione verso Sant'Espedito è profonda, e preghiere a lui dedicate invocano la sua intercessione per ottenere dal Sacro Cuore di Gesù conforto e aiuto, specialmente nell'ora della morte o in momenti di grande bisogno, così come per la difesa della Chiesa e dei peccatori, e per le Anime del Purgatorio.
È importante notare che, mentre la statua e la reliquia di Sant'Espedito sono custodite a Giugliano in Campania, la sua tomba si trova in un'altra località: nella parrocchia di San Felice di Tenna in Pietre di Tramonti (SA) e nella parrocchia N.S. Questa distinzione evidenzia la diffusione del culto e delle sue reliquie in diversi luoghi.