La Cattedrale di Santa Maria e San Filippo Howard è il principale luogo di culto cattolico di Arundel, situata nel West Sussex, in Inghilterra. Questo maestoso edificio non solo serve come centro spirituale, ma è anche un simbolo della resilienza cattolica in Inghilterra e un monumento dedicato a uno dei suoi martiri più venerati, San Filippo Howard.

Architettura e Stile
Ispirata al gotico francese, la cattedrale è stata edificata utilizzando la pregiata pietra di Bath. La facciata ovest presenta alcune statue di Cristo e degli apostoli, oltre a una statua di Maria con il Bambino, accogliendo i visitatori con la sua arte scultorea. L'interno si distingue per una disposizione a tre navate, divise in sei campate da pilastri decorati.
La nave centrale, stretta e alta, incrocia un transetto che ospita cappelle sia a destra che a sinistra dell'altare maggiore, creando uno spazio sacro e suggestivo che invita alla contemplazione.

Storia della Cattedrale
La costruzione della cattedrale di Arundel fu commissionata da Henry Fitzalan-Howard, XV duca di Norfolk, nel 1868. Originariamente, l'edificio era conosciuto come la chiesa di San Filippo Neri. Il suo status fu elevato a cattedrale nel 1965 e, nell'ottobre del 1970, fu dedicata a San Filippo Howard, in onore del martire cattolico della sua stessa famiglia.
L'Evento del Corpus Domini
Ogni anno, la Cattedrale di Arundel ospita un evento straordinario e visivamente incantevole: il Corpus Domini. Durante questa festa dei fiori, persone da ogni parte del mondo si radunano per ammirare la bellezza di un tappeto floreale unico. Questo capolavoro effimero viene creato con cura e dedizione dai volontari in un solo giorno, ricoprendo il pavimento della cattedrale con intricate composizioni floreali. I visitatori hanno l'opportunità di assistere alla sua creazione o semplicemente di godere della sua magnificenza nei giorni successivi.

San Filippo Howard: Il Conte Martire
La cattedrale porta il nome di San Filippo Howard, XX conte di Arundel, una figura emblematica della fede cattolica in Inghilterra durante un periodo di persecuzione. Nato a Londra nel 1557 e morto nella stessa città nel 1595, Filippo Howard è stato un nobile inglese della famiglia cattolica degli Howard.
Nascita e Famiglia
Filippo era il figlio primogenito di Thomas Howard, IV duca di Norfolk, e Lady Mary FitzAlan, figlia di Henry FitzAlan, XIX conte di Arundel. Nacque nel palazzo di famiglia a Londra, sito sullo Strand. Il suo battesimo avvenne a Whitehall Palace alla presenza della famiglia reale, con i padrini che furono la regina Maria I e il re Filippo II di Spagna, dal quale il bambino prese il nome. Filippo era l'erede del più potente ducato e della maggiore contea d'Inghilterra. Sua madre morì poche settimane dopo il parto; anche la seconda e la terza moglie di suo padre, Elizabeth Dacre, morirono di parto.
Educazione e Corte Elisabettiana
Con l'ascesa al trono di Elisabetta I nel 1558, che era decisa a portare tutti i sudditi inglesi all'anglicanesimo, il padre di Filippo si conformò alla religione di stato, anche se scelse come precettore per il figlio uno dei migliori eruditi cattolici dell'epoca, Gregory Martin, stabilendo che il figlio seguisse un'istruzione classica conformandosi ai dettami della religione di stato. La famiglia, tuttavia, cadde in disgrazia nel 1572 quando il duca padre fu giustiziato per tradimento, accusato di sostenere la causa cattolica e coinvolto nel complotto di Ridolfi.
Nel 1576, dopo aver prestato giuramento sull'Atto di Supremazia, Filippo si laureò al St John's College di Cambridge. Divenuto pupillo di lord Burghley, primo ministro della regina, nello stesso anno iniziò a frequentare la corte di Elisabetta. Grazie alla sua bellezza e ai suoi modi gentili, divenne uno dei favoriti della regina, che lo invitò a dimorare permanentemente a palazzo. Nel 1580, alla morte del nonno materno, ereditò il prestigioso titolo di conte di Arundel e un posto in Parlamento. Durante questo periodo, Filippo dissipò gran parte del suo patrimonio, indebitandosi, e condusse una vita sociale piuttosto sregolata.

La Conversione al Cattolicesimo
Il punto di svolta nella sua vita avvenne nel 1581, quando, spinto dalla curiosità, assistette a una disputatio tra i sacerdoti cattolici Edmund Campion e Ralph Sherwin, allora prigionieri nella Torre di Londra, e un gruppo di teologi protestanti. Filippo rimase profondamente ammirato dall'erudizione e dal fervore religioso dei sacerdoti, iniziando a considerare seriamente la conversione all'«antica religione».
Dopo un lungo periodo di tormenti interiori, decise di cambiare il suo stile di vita. Egli, che a soli dodici anni era stato dato in sposo ad Anna Dacre e per molti anni l'aveva trascurata, si riconciliò con lei, e Anna divenne una delle persone decisive nella sua scelta di diventare cattolico. La conversione segreta di Filippo al cattolicesimo avvenne nel 1584, anno in cui nacque la loro prima figlia, Elizabeth. Da allora, Filippo dovette inventare scuse per non presentarsi a corte alle funzioni di rito anglicano. Tuttavia, la regina, che aveva incaricato una spia di seguirne gli spostamenti, fu presto informata della sua vera fede.
Prigionia e Processo
Con l'approvazione di leggi sempre più severe contro i cattolici inglesi tra il 1584 e il 1585, Filippo decise di fuggire sul continente. Scrisse alla regina Elisabetta affermando di essere giunto al punto in cui doveva "scegliere tra la sicura uccisione del corpo e l'evidente rischio per l'anima". Tuttavia, l'abbandono del Paese senza il permesso reale costituiva di per sé un'offesa. Nella notte di aprile del 1585, il conte e il suo seguito salparono da Littlehampton, ma furono arrestati in mare e Filippo fu rinchiuso nella Torre di Londra il 25 aprile 1585. Anna, incinta del secondo figlio, non poté seguirlo.
Rimase in attesa di giudizio per quattro anni, durante i quali subì pesanti umiliazioni volte a piegare la sua volontà. Ma il conte non abiurò il cattolicesimo, trovando forza nella preghiera e nella sua fede. Dopo parecchi mesi di carcere duro, fu trasferito in una cella meno disagevole, dove gli fu permesso di leggere libri, incluse le opere dei Padri della Chiesa e il breviario. Gli fu anche concesso di tenere il cane di famiglia, appartenente a sua moglie e da lui adorato; questo cane venne in seguito immortalato insieme al padrone in una statua nella cattedrale di Arundel. Nella sua cella, praticò la meditazione e diverse penitenze. Durante questo periodo, il gesuita Robert Southwell riuscì a fargli pervenire lettere contenenti consigli spirituali e informazioni sulla salute della moglie e dei figli, dando vita a una grande amicizia tra i due.
Il 14 aprile 1589, Filippo fu processato. Accusato nuovamente di tradimento per aver pregato per il successo dell'Armata spagnola l'anno precedente e aver mantenuto una corrispondenza con il cardinale Allen a Roma, fu ritenuto colpevole e condannato alla pena capitale. Nonostante i giudici avessero decretato che la preghiera in sé non poteva essere considerata un atto di tradimento, la condanna fu emessa. Tuttavia, la regina Elisabetta non firmò mai l'ordine di esecuzione, lasciando Filippo in un costante stato di pericolo.

Il Martirio e l'Eredità
Nel 1595, Robert Southwell fu giustiziato, e la salute di Howard peggiorò. Presentendo la morte vicina, fece richiesta alla regina di poter rivedere la moglie e il figlio Thomas, nato dopo il suo imprigionamento. La regina rispose: «Se vorrà aderire alla religione protestante, egli non solo rivedrà moglie e figli ma sarà restaurato dei suoi titoli e proprietà». A queste parole, Filippo rispose: «Dite a Sua Maestà che se davvero è la mia religione la causa per tutte le sofferenze che sto patendo, mi spiace ma ho soltanto una vita da perdere».
Filippo Howard morì nella Torre di Londra il 19 ottobre 1595, dopo una lunga malattia, e venne sepolto senza cerimonie sotto il pavimento della Chiesa di San Pietro ad Vincula all'interno delle mura della Torre. Un'incisione fatta dal santo sulla parete della sua stanza nella torre Beauchamp è ancor oggi visibile. Poco prima di morire, indirizzò una lettera commovente alla moglie, chiedendole perdono per le offese arrecatele in passato: «Chiamo Dio a testimone di quanto io sia addolorato per non poter rimediare in questo mondo alle offese che ti ho arrecato; ma se a Dio fosse piaciuto concedermi una vita più lunga, senza dubbio sarei stato per te un buon marito [...] Ti supplico per amore di Dio di farti coraggio qualsiasi cosa accada, e soprattutto di rendere grazie per quello che più piacerà a Dio e che sarà sua volontà far succedere».
La figlia Elizabeth morì giovane nel 1599; la moglie Anne si spense nel 1630. Il figlio Thomas, che ereditò il titolo di conte, si convertì al protestantesimo ma ritornò al cattolicesimo dopo essersi trasferito in Italia, dove morì nel 1646; suo figlio William seguì l'esempio del nonno e venne martirizzato nel 1680. San Filippo Howard è oggi uno dei santi patroni della diocesi di Arundel e Brighton, e le sue reliquie sono custodite nella cattedrale di Arundel.
Indagine ai confini del sacro (TV2000) - Il mistero di San Filippo Neri (Prima parte)
Beatificazione e Canonizzazione
Filippo Howard fu beatificato a Roma nel 1929 da Papa Pio XI e infine canonizzato da Papa Paolo VI nel 1970, entrando a far parte del gruppo dei Quaranta Martiri di Inghilterra e Galles.
Posizione e Contatti
La Cattedrale di Santa Maria e San Filippo Howard si trova all'indirizzo:
51 King Street, Arundel BN18 9BN, United Kingdom
Coordinate geografiche: 50°51'18.694" N, 0°33'32.557" W