La Cattedrale di Reims: Storia e Architettura

La Cattedrale di Reims rappresenta uno dei più autorevoli e significativi esempi di architettura gotica in Europa. Situata sul sito dove sorgevano edifici religiosi di epoca precedente, la struttura attuale è un monumento iconico della memoria nazionale francese, celebre per essere stata il luogo eletto per l'incoronazione di quasi tutti i re di Francia.

Veduta d'insieme della facciata occidentale della Cattedrale di Reims con le sue torri e i portali gotici.

Storia della costruzione

La chiesa è stata costruita dove precedentemente erano state poste altre cattedrali. La prima fu fatta costruire dal vescovo san Nicasio di Reims nel IV secolo d.C. sui resti di una chiesa protocristiana che sorgeva sulle terme gallo-romane dell'antica Durocortorum, e fu consacrata nel 401. Nell'852 l'edificio fu ampiamente restaurato e nuovamente consacrato dal vescovo Hincmar.

Nel 1210, un incendio che si sviluppò nel centro della città distrusse completamente l'antica struttura. Il 6 maggio 1211, l'arcivescovo Aubry de Humbert iniziò la costruzione dell'attuale cattedrale gotica. Il cantiere fu condotto da quattro architetti che si succedettero nel tempo: Jean d'Orbais, Jean Le loup, Gaucher di Reims e Bernard di Soissons. Gran parte della costruzione fu completata nel 1275.

Durante la Prima guerra mondiale, nel 1914, il fuoco d'artiglieria tedesco rovinò parti importanti della cattedrale: crollarono il tetto, la gran parte del soffitto a volte e numerosi elementi decorativi, tra cui i cicli scultorei del portale maggiore. Anche le vetrate, già sostituite in gran numero nel corso del XVIII secolo, andarono in frantumi.

Architettura e struttura

L'edificio si articola su una pianta a croce latina. Il corpo longitudinale, preceduto da un avancorpo turrito, è diviso in tre navate, a loro volta scandite da campate coperte da volte a crociera. Il coro, la parte terminale della pianta, presenta un'abside semicircolare racchiusa da un deambulatorio con cappelle radiali.

La facciata occidentale, realizzata tra il 1255 e il 1290, è organizzata su quattro livelli e caratterizzata da un'incredibile profusione di statue, aperture verticali e ampie vetrate. Tra gli elementi di spicco si trovano:

  • I tre portali a sesto acuto sovrastati da ghimberghe.
  • Il portale centrale, dedicato alla Vergine Maria, che presenta un grande rosone al posto della tradizionale lunetta.
  • La "Galleria dei re", una serie di nicchie ogivali con le statue dei sovrani di Francia.
  • L'Angelo del Sorriso (Ange au Sourire), celebre simbolo della scultura medievale francese.
Schema architettonico che illustra la struttura a croce latina e il sistema di archi rampanti della cattedrale.

L'interno e gli elementi decorativi

L'interno della cattedrale, ampio e luminoso, è lungo 138,75 metri, largo 30 e alto 38 metri al centro. La struttura interna si sviluppa verticalmente con archi a sesto acuto, un triforio e un ampio cleristorio. L'altezza della navata centrale esercita una forte spinta, equilibrata esternamente da archi rampanti coronati da pinnacoli che ospitano statue di angeli.

Tra i tesori custoditi all'interno si annoverano:

Elemento Descrizione
Vetrate Opere del XIII secolo, incluse le moderne realizzazioni di Marc Chagall e Imi Knoebel.
Arazzi La serie più importante rappresenta la vita della Vergine, donata da Robert de Lenoncourt.
Tesoro Custodisce la Santa Ampolla e numerosi reliquiari donati dai sovrani francesi.

Il ruolo cerimoniale: le incoronazioni

La Cattedrale di Reims è stata il teatro delle incoronazioni di 32 re di Francia. Il legame tra la monarchia e il sito ha radici lontane: nel 496, Clodoveo fu battezzato da san Remigio, divenendo il primo re cattolico dei Franchi. La tradizione delle incoronazioni iniziò ufficialmente nel 987 con Ugo Capeto e si concluse nel 1825 con quella di Carlo X. Il sovrano veniva “unto” durante il rito del sacre, operazione che lo consacrava come intermediario tra Cielo e Terra.

DOCUMENTARIO - Versailles, I misteri del re Sole - Alessandro Barbero.

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