Il celebre ciclo dei mesi di Benedetto Antelami nel Battistero di Fidenza rappresenta un'eccezionale testimonianza dell'arte romanica e del profondo simbolismo medievale. Queste sculture offrono una visione suggestiva dello scorrere del tempo, catturata attraverso il genio del grande architetto e scultore Benedetto Antelami e della sua bottega.

Le Sculture e la Loro Attribuzione
All’interno del Battistero di Fidenza, precisamente nella prima loggia del lato est, sono collocate un totale di quattordici statue. Queste comprendono dodici mesi e due stagioni. Le opere sono attribuite al cantiere antelamico, attivo tra il 1240 e il 1250 circa, anche se il ciclo completo non fu mai portato a termine.
Mancano infatti due stagioni, l’Estate e l’Autunno. Un dettaglio particolarmente interessante è che la superficie delle sculture porta ancora le tracce degli strumenti della lavorazione, a testimonianza della loro incompiutezza al momento della collocazione.
Collocazione e Ipotesi sulla Destinazione Originale
Non si è ancora accertato con certezza dove fossero destinate ad essere poste originariamente nel palinsesto architettonico del Battistero. Un'ipotesi suggerisce che probabilmente le statue erano destinate ad essere murate nell’arco del primo anello della cupola. Questa teoria è supportata dalla forma delle lastre da cui le figure emergono, che sembrano concepite per tale scopo, collocandosi simmetricamente agli angeli posti nelle calotte delle absidi, in basso.

La ragione per cui queste opere rimasero incompiute e non furono posizionate secondo il progetto originale potrebbe essere attribuita alla morte di Antelami o a un successivo cambio di programma. Le statue vennero poi collocate nella posizione attuale dai pittori della cupola, come si evince osservando su alcune di esse i segni di colature di colori utilizzati nei dipinti della cupola, databili intorno al 1235.
Simbolismo Astronomico e Zodiacale
La collocazione delle statue nella prima galleria del lato est del Battistero non è casuale, bensì costituisce un riferimento alla costellazione in cui nasce il sole. Questo elemento è ulteriormente evidenziato dalla successione dei segni zodiacali, che arricchiscono la narrazione temporale.
I segni zodiacali sono alternativamente scolpiti sulla lastra con la statua del mese o nella muratura sottostante, dove un segno incastonato completa la scena, creando un dialogo continuo tra le rappresentazioni dei mesi e il firmamento.
Mesi Rappresentati
Tra i mesi e le stagioni che compongono questo affascinante ciclo, si possono ammirare le sculture dedicate a:
- Agosto
- L'Inverno
- Settembre
- Marzo
- Aprile
- Maggio
Queste opere, realizzate nel periodo compreso tra il 1240 e il 1250, continuano a incantare i visitatori del Battistero di Fidenza, offrendo uno spaccato unico sulla percezione del tempo e sull'arte scultorea medievale.